quote:Risposta al messaggio di Ugolone inserito in data 31/03/2011 18:27:33 (> Per me Zuccherato grazie [:D][:D]Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.youtube.com/watch?v=...
quote:Risposta al messaggio di Ugolone inserito in data 30/03/2011 19:12:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Brindiamo al nuovo camper di Ugo, ho proprio voglia di un prosecco freschissimo!
http://www.youtube.com/watch?v=epOnbhLiNWo quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 31/03/2011 19:17:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie , un Prosecco anche a me.[:p] Giusto!! Chi non beve con noi, peste lo colga. P.S.La foto è opera della mia nipotina di cinque anni(aspirante Walkiria)[:D]
Questi episodi lasciano un bellissimo ricordo.
Saluti. Marino2 quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 31/03/2011 21:01:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bellissima esperienza Marino! Tu lo sai che mi piacerebbe tanto andare in Marocco, prima o poi lo farò. Ho visto alla tv, con le lacrime agli occhi, un viaggio di una coppia che con una jeep ha girato tutta l'Africa. Credo che condividere questo tipo di esperienze attraverso un racconto o foto sia una bellissima cosa. Chi vuole cominciare a raccontare il suo viaggio più emozionante?
quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 31/03/2011 20:14:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quoto in pieno: l'importante non è la meta, ma il viaggio.
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 01/04/2011 00:23:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Brava erano i Templari![:I]
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 01/04/2011 12:49:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Poesia, ti leggo sempre con piacere, riesci a trasmettere sensazioni con le tue parole come pochi altri qui su COL, è una cosa che mi piace molto anche se io sono completamente diverso da te e scrivo d’istinto nella maggior parte dei casi, sento di dover dire una cosa e cerco di metterla in parole, e quasi mai alla fine mi correggo, alle volte neanche la grammatica che non è il mio forte. Invece leggo molto attentamente per cogliere il messaggio, perché normalmente chi scrive non ha la mia forma mentis ovviamente e allora voglio capire e se posso anche imparare. Nel tuo post ho notato delle strane contraddizioni quando dici: Scrivere è un modo per non sentire la solitudine che tra l'altro amo molto Io personalmente amo star solo, ma se debbo fare delle attività in solitaria, leggere e scrivere per esempio, ma non amo la solitudine e di certo non potrei affermare che faccio un’attività come “scrivere per non sentire la solitudine che tra l’altro amo molto”, semmai scrivo perché sono solo in quel momento o la ricerco la solitudine, ma non perché l’amo. Non trovi? Per restare sul concetto dell’importanza del SENTIRE, la cosa non può essere intesa come riflessiva, si sentono gli altri e solo dopo si può dire che la cosa unisce, altrimenti resta solo il proprio pensiero da trasmettere, e son d’accordo che questo divide, come hai detto ieri. E’ importante però dare una coerenza alle proprie idee, oppure spiegare perché la si cambia visto che in libertà ciò si può ampiamente fare e solo gli sciocchi non cambiano mai idea. Anch’io vorrei fare come dici e avere il tempo per pensare, ma non certamente essere pagato per ciò, ma mi rendo conto che questo significherebbe esser soli, che non ciò che desidero nella mia vita. Ciao id="purple">
quote:Risposta al messaggio di Ugolone inserito in data 01/04/2011 00:19:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Escort? Vuol dire che i tempi non sono mai cambiati, solo i nomi. ciao Emil
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 01/04/2011 13:24:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Innanzitutto anch'io scrivo di getto senza troppo riflettere su quello che scrivo. Grammaticalmente cerco di essere corretta e se mi accorgo di uno sbaglio è più forte di me devo correggere. Questo però non significa che non ci sia l'immediatezza del racconto o ci sia elaborazione eccessiva di quel che sto raccontando. A dire il vero il precedente discorso che volevo fare era un altro ma poi, seguendo la corrente dei pensieri, son giunta ad un'altra conclusione ma va benissimo così. Il discorso della solitudine è presto detto: in quel momento non mi riferivo a me come persona che scrive per non sentire la solitudine ma intendevo parlare in generale, nel senso che uno dei motivi per cui si scrive è quello di non sentire la solitudine. A volte, rincorrendo i propri pensieri si rischia di dare per scontato un'affermazione quando invece nulla è mai scontato. Grazie delle belle parole!
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 02/04/2011 06:25:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Beato te, io sono a lavorare. Divertiti. Ciao