quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/08/2012 15:54:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> IDEM![;)]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/08/2012 18:29:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo pienamente. Ciao Gabriella
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di wolf68 inserito in data 10/08/2012 16:40:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie infinite per il chiarimento, sai per chi non è edotto su certe materie certe spiegazioni rendono più facile la lettura di articoli e simili! Grazie ancora! I viaggi in camper di Chiara
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 10/08/2012 16:59:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Eh si annapasqua, era proprio a questo che volevo arrivare con le mie affermazioni. Se stiamo campeggiando noi quando mangiamo in camper, lo è anche l'automobilista che mangia il sacchetto preso al XXdrive! Ecco perchè laddove io posso sostare, a parer mio, posso anche mangiare e dormire. Fermo restando quanto specificato molto chiaramente dal cds riguardo finestre, gradini, etc etc I viaggi in camper di Chiara
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 10/08/2012 20:18:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Pure io sono Sardo a metà, e mi dispiace contraddirti sul fatto che i Sardi NON ci sappiano fare in fatto di turismo. Pure a me è capitato di sentirmi dire da una Donna Sarda (andate a pisci..e nei vostri mari e sai perché te lo dicono?. Te lo dicono in quanto la maggior parte delle località belle e famose sono da anni nelle mani di personaggi CONTINENTALI FAMOSI (vedi costa Smeralda e non solo), sono state lottizzate da MILANESI e ROMANI, e NOI TURISTI (comuni) nella stragrande maggioranza dei casi quando ci rechiamo in Sardegna evitiamo di inoltrarci su itinerari che si discostano dalla costa.Conseguentemente LORO i legittimi proprietari di una terra bellissima NON traggono alcun vantaggio da un certo tipo di turismo, anzi nella migliore delle situazioni hanno trovato occupazione come Cuochi o camerieri. Toccherebbe a NOI gente girovaga portare il nostro contributo inoltrandoci tra le tante meraviglie interne che questa terra offre però , vuoi per ataviche paure, vuoi perché siamo un popolo amante dell'ombrellone alla fine non portiamo nessun beneficio ad una terra che è praticamente spogliata di ogni tipo di industria e che vede il turismo relegato in quei 4km che separano la strada dal mare. E dire che le comunità montane della Sardegna si sono attrezzate per accogliere i visitatori che (purtroppo)sono formati in maggior parte da locali, per cui è ovvio che per molti Sardi il turismo sia solo una sorta di fastidio. Per la cronaca mio cognato dopo aver bazzicato tra l'ospedale di Nuoro e quello di Cagliari è finito a Milano per poi venirsene a morire nell'ospedale di Torino. Sempre per correttezza di informazione , se uno sbarca a piedi a Porto Torres e deve recarsi in provincia di Nuoro si deve rassegnare ad un viaggio simile a quello dell'epoca pionieristica in america.Queste sono le conseguenze del fatto che quella è una Regione trascurata dalla politica e dagli industriali che si ricordano della Sardegna solo quando è ora di andarsene in vacanza nelle loro lussuose ville. Un tempo certe persone si ribellavano a questo stato di cose e ogni tanto sequestravano un danaroso personaggio . Ora che sono stati addomesticati hanno smesso e l'unica fonte di guadagno che gli veniva dai frequentatori spiaggiati dell'isola gli è venuta a mancare. Per la questione (sosta o campeggio) la questione è storia vecchia. Basta sapersi regolare e dove tira aria cattiva basta girare la chiave motore. Bruno id="size3">id="green"> La Verità è paradossale, noi non la possediamo, è Lei che ci possiede;
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 10/08/2012 16:30:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Girando un pochino in internet ho trovato questo - sent. 21173/06 e 23503/06 : tratta di divieto di campeggio riferito ad aree private. Quindi trattandosi di aree private e non pertinenze stradali pubbliche, questa sentenza ha nulla a che vedere con il camperismo e art 185 CdS - sent. 2718/1992 : si riferisce ad una infrazione contestata nel 1985, ovvero molto prima dell’entrata in vigore dell’attuale CdS e quindi relativo art. 185 per l’appunto inserito ad “uso e consumo” dei camper. Quindi questa sentenza ha nulla a che vedere con l' ATTUALE art 185 CdS I viaggi in camper di Chiara
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/08/2012 17:18:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)] I viaggi in camper di Chiara
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/08/2012 23:03:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io ( 2 volte in Sardegna) ho solo bei ricordi entrambe le volte , ho sempre trovato sardi gentili e disponibili, dal meccanico Michele di Olbia ai gestori della AA del lido di Orrì e non ultimo l'incontro avvenuto per caso allo scoglio di Peppino con Antonella (alias Aquilone) e il suo gruppetto di amici. Dove ho visto divieti....sono andato oltre e siamo tutti stati sempre molto bene, purtroppo anche li, tutte le localita IN sono macchine spremituristi come del resto è in qualsiasi parte d'Italia o del Mondo con poche eccezzioni. Ho anch'io sostato quasi sempre in libera o in parcheggi sulle spiagge, tranne le volte necessarie per lo scarico e il rifornimento di acqua e nonostante questo un paio di migliaia di euro in Sardegna ce li ho lasciati in un mese di vacanza. Mi piacerebbe ritornarci, quindi spero che le cose migliorino e si rendano conto che i camperisti sono una risorsa e non una malattia![;)]
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/08/2012 22:45:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gli etc etc sono molto importanti, mentre sembra scontato che ci si fermi al solito discorso tendalino finestre. Per quanto riguarda il mangiare noi non ci mangiamo un panino, apparecchiamo e cuciniamo, e invece per il dormire... fatti trovare davanti ad una spiaggia a dormire in macchina, ti chiedono i documenti e ti dicono di sloggiare, come su un camper.
quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/08/2012 23:26:38 Girando un pochino in internet ho trovato questo>> Perché girare? Le trovi anche qui su COL sono le frasi standard utilizzate da IvanoPP. solo quelle, nient'altro che quelle, e le avrai trovate in forum diversi, sotto lo pseudonimo di M Rossi Carioca 25 e via dicendo, quindi sempre lui....
quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/08/2012 23:40:14 (Cass. Civ., Sez. I, 22 luglio 1996, n. 6574) (Affermando tale principio, la Suprema Corte ha confermato la decisione di merito, che ha ritenuto sanzionabile il campeggio per quattordici giorni in zona non consentita di una roulotte, nonostante il proprietario di questa fosse anche titolare di diritto reale sul terreno in cui il mezzo era parcheggiato). trattasi di sentenza su terreno privato! >> Sempre lui IvanoPP e i suoi molti alias. Vediamo di chiarire un concetto, Campeggio, la Suprema corte di cassazione definisce cio che è campeggiare, quindi:
quote:Sentenza della Cassazione n. 2718/1992: “Concretizza l'attività di campeggio il vivere nel veicolo in sosta, vi sia o meno la presenza di oggetti posti all'esterno del veicolo stesso e "caratteristici della vita di campeggio" (come li denomina il ricorrente). Ciò che rileva al fine della sussistenza del campeggio è, cioè, l'adibire il veicolo a propria abitazione …..” Sentenza della Cassazione n. 6574/1996 “Il dettato normativo postula una puntuale definizione del concetto di "campeggio", il quale consiste - secondo quanto questa Suprema Corte ha avuto occasione di precisare (v. Cass. 1992 n. 2718, in motivazione) - nel vivere nel veicolo in sosta, ossia nell'adibire il veicolo stesso a proprio luogo di soggiorno e di riposo, con conseguente utilizzazione di ogni tipo di impianto e di attrezzatura esso esistente. >> Comportarsi cosi significa campeggiare, e il Campeggio è tale sia su terreni privati che su strade normate dal CdS, non cambia. Assodato questo punto, allo stato attuale il CdS dice:
quote:La sosta delle auto-caravan, dove consentitaid="red">, sulla sede stradale>> E considerato che il CdS regolamenta la circolazione e non il campeggio, normato da leggi regionali,nel momento in cui è vietato, per causa di tali leggi regionali, anche il CdS non lo ammette Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/08/2012 23:03:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/08/2012 23:03:42 Pure io sono Sardo a metà, e mi dispiace contraddirti sul fatto che i Sardi NON ci sappiano fare in fatto di turismo. Pure a me è capitato di sentirmi dire da una Donna Sarda (andate a pisci..e nei vostri mari e sai perché te lo dicono?. Te lo dicono in quanto la maggior parte delle località belle e famose sono da anni nelle mani di personaggi CONTINENTALI FAMOSI (vedi costa Smeralda e non solo), sono state lottizzate da MILANESI e ROMANI,>> Ma sti continentali, li hanno rubati i terreni, perché non sono stati i sardi a sviluppare queste imprese?
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/08/2012 23:03:42 NOI TURISTI (comuni) nella stragrande maggioranza dei casi quando ci rechiamo in Sardegna evitiamo di inoltrarci su itinerari che si discostano dalla costa>> E perché dovrebbero discostarsi? Gia le coste sono disastrate, l'unico concetto di impresa che ha attecchito in sardegna con i sardi è: Ci vanno, bene lo facciamo pagare, infrastrutture, nulla, servizi nemmeno, pagano per andarci. E questa l'imprenditoria sarda?
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/08/2012 23:03:42 Conseguentemente LORO i legittimi proprietari di una terra bellissima NON traggono alcun vantaggio da un certo tipo di turismo, anzi nella migliore delle situazioni hanno trovato occupazione come Cuochi o camerieri. >> Legittimi proprietari? Di cosa ? Perche quando un lombardo si lamenta perche tutti vengono nella sua regione a cercare lavoro, portandolo via ai lombardi, vengono definiti razzisti? Perché quando un lombardo si lamenta perche tutti vengono a farsi curare negli ospedali lombardi, causando un allungarsi dei tempi di attesa, viene definito razzista, mentre la sardegna è di legittima proprietà dei sardi? Decidetevi siamo tutti italiani o conviene seguire un discorso di secessione, perché cosi non va quello che mio è mio, quello che è vostro, diventa nostro, troppa grazia sant'Antonio....
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/08/2012 23:03:42 Toccherebbe a NOI gente girovaga portare il nostro contributo inoltrandoci tra le tante meraviglie interne che questa terra offre però , vuoi per ataviche paure, vuoi perché siamo un popolo amante dell'ombrellone alla fine non portiamo nessun beneficio ad una terra che è praticamente spogliata di ogni tipo di industria e che vede il turismo relegato in quei 4km che separano la strada dal mare. E dire che le comunità montane della Sardegna si sono attrezzate per accogliere i visitatori che (purtroppo)sono formati in maggior parte da locali, per cui è ovvio che per molti Sardi il turismo sia solo una sorta di fastidio.>> Come ho detto sopra , quei 4 KM sono gli unici pubblicizzati, ma non serviti, unica iniziativa"spremi il turista". Cosa vogliamo fare? Demandare ancora una volta ad altri lo sviluppo turistico del territori? Per poi lamentarsi che non porta reddito ai sardi? Sorvolo per decenza sul discorso dei rapimenti e degli industriali, ma voglio ricordare che se la Sardegna è nelle condizioni in cui è, deve andare a ricercare le cause in un comportamento tipico della popolazione, che fino a che il turismo tirava, si lamentava perché i continentali venivano a "rompere", m li spennavano con affitti, e prezzi artificialmente gonfiati, ora che non ci sono più la colpa la da alla politica, è arrivato il momento di incominciare seriamente a far lavorare quelle unicità di cui è stata benedetta dalla natura e smettere di piangersi a dosso cercando l'intervento dello stato.... E lo dico amando sardi e sardegna....E siccome a credere nelle possibilità turistiche dell'isola sono ancora i "Milanesi", i sardi si sveglino, altrimenti domani non si potranno lamentare se ancora una volta le potenzialità saranno in mano ad altri continentali.... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di wolf68 inserito in data 10/08/2012 16:40:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La Cassazione assicura L'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge.
http://www.tortohelie.it/index....
Vogliono solo €€,00 e dopo va bene tutto , ungere la catena [:D][:D]
http://kiala.altervista.org
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Clay inserito in data 11/08/2012 11:39:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Eh già sappiamo che questo è un uso comune, quello che rende la testata giornalistica (ma poi come si può chiamare così se il giornalista neanche si firma?) e l'amministrazione ridicoli è che parlano, o meglio scrivono, dando piena dimostrazione delle loro faziosità e disinformazione della materia I viaggi in camper di Chiara
http://kiala.altervista.org
http://kiala.altervista.org