quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 18/07/2011 18:43:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dopo un anno di psicoterapia e centinaia di euri spesi[:(] la mia più cara amica si sta lentamente riappropriando della propria vita, il "mostro" ora è debole e insicuro, pensa solo a bere e a giocarsi quei 4 soldi che il figlio e la compagna "schiava" riescono a dargli. Lei sta portando via le sue cose un po' alla volta, non può lasciarlo all'improvviso perchè c'è sempre il rischio di una reazione violenta come già successo con l'ex-moglie (costatagli 2 anni di carcere a S.Vittore). Lui ritiene di essere un uomo perchè ha ancora un erezione, non capisce perchè la mia amica non voglia più rapporti sessuali, non si capacita del fatto che lei non prova più niente per lui, lui che si fa una doccia al mese anche se c'è un caldo che si scoppia![xx(]Lui è convinto di essere un uomo tra i più desiderabili sulla piazza, e se lei lo lascerà presto ci sarà la fila fuori dalla sua porta pronta a sostituire la mia amica. Ora lei dorme solo 2 notti a settimana in casa di lui, rannicchiata nel suo angolino col vicino di letto che puzza di alcool, fumo e sudore. Gli altri giorni va a dormire a casa dai suoi...c'è uno spiraglio di luce in questa brutta storia, le violenze fisiche e psicologiche, gli insulti continui e ripetuti, le vessazioni subite non saranno mai dimenticate, il denaro che lui le ha estorto non verrà mai restituito, le ferite che lui le ha inferto forse non si rimargineranno più ma ora lungo il tunnel finalmente lei vede un po' di luce. Coraggio amica mia, è quasi fatta ormai, la tua vita ti apparterrà di nuovo e finalmente quando mi verrai a trovare vedrò un sorriso rilassato sul tuo volto. Ti voglio tanto bene.[;)] Roberta.
quote:Risposta al messaggio di Marystar inserito in data 22/07/2011 00:34:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credimi, non esistono nè l'uomo nè la donna perfetti, ma se penso a come sto bene io e come vive male lei mi sento quasi in colpa.[:(]
quote:Risposta al messaggio di Marystar inserito in data 24/05/2011 10:02:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credo che anche questo punto andrebbe ripreso. La paura. La paura di fare perchè sennò si in ca zza la paura di non dire perchè sennò si innervosisce e quando ti guarda con quegli occhi severi hai paura di tutto perchè non sai se, dove, come hai sbagliato nella sua mente "malata". A volte la paura ti fa essere come non avresti voluto mai e ti nascondi dietro a silenzi o sorrisi.
http://www.youtube.com/watch?v=...
sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra sally è una donna che non ha piu' voglia di fare la guerra sally ha patito troppo sally ha gia' visto che cosa ti puo' crollare addosso sally e' gia' stata punita per ogni sua distrazione o debolezza per ogni candida carezza data per non sentire l'amarezza senti che fuori piove senti che bel rumore sally cammina per la strada sicura senza pensare a niente ormai guarda la gente con aria indifferente sono lontani quei momenti quando uno sguardo provocava turbamenti quando la vita era più facile e si potevano mangiare anche le fragole PERCHE LA VITA è UN BRIVIDO CHE VOLA VIA... è TUTTO UN EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA ...sopra la follia!... senti che fuori piove senti che bel rumore ma forse sally e' proprio questo il senso il senso del tuo vagare forse davvero ci si deve sentire alla fine un po' male forse alla fine di questa triste storia qualcuno troverà il coraggio per affrontare i sensi di colpa e cancellarli da questo viaggio per vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento ...e come se fosse l'ultimo sally cammina per la strada leggera ormai e' sera si accendono le luci dei lampioni tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni ed un pensiero le passa per la testa forse la vita non è stata tutta persa.. forse qualcosa s'e' salvato forse davvero... non e' stato poi tutto sbagliato forse era giusto cosi'... eheheh... forse ma forse... ma si'!.. cosa vuoi che ti dica io senti che bel rumore...http://www.psiconauti.it/Dipend...
Da lì se ne può aprire un'infinità, però capisci molte cose che possono anche darti forza! M.S.http://ale777.altervista.org/bl...
Quale sia il suo sesso, la sua età, la sua nazionalità, il boia ha sempre il medesimo comportamento, vampirizza la sua vittima, succhiando la sua energia vitale. Possono passare anni prima di rendersi conto del procedimento di distruzione messo in moto. All’inizio possono essere soltanto piccoli rimproveri, frasi anonime ma sprezzanti, colme di sottintesi che feriscono, avviliscono, perfino violenti, è la ripetizione costante di queste azioni che rende l’aggressione evidente. Spesso un incidente di percorso scatena la crisi che spinge l’aggressore a svelare la sua trappola; di regola, è la presa di coscienza della vittima, e i suoi soprassalti di rivolta, che scateneranno il procedimento di messa a morte: in quanto può esserci reale messa a morte psichica, in cui l’aggressore non esiterà ad adoperare tutti i mezzi per pervenire al suo fine: distruggere la sua preda. Il perverso narcisista è una persona totalmente priva di empatia, la quale non risente nessun rispetto per gli altri, che considera come oggetti utili ai suoi bisogni di potere, d’autorità. Ha bisogno di schiacciare per esistere: e la preda ideale resta la bambina fragile e malleabile, con la sua fiducia illimitata e la sua sete d’amore e di riconoscenza.quote:Risposta al messaggio di bigt inserito in data 18/10/2011 19:32:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stai facendo una gran cosa Alberto, anche se purtroppo non è un compito facile far capire a dei bambini queste cose che già per noi sono assurde da capire e accettare..
Sono una dOpata in astinenza