Mi sento presa in causa...e anch'io sono ben lontana dalla polemica.
Trovo interessante invece il confronto. La duscussione nasce dalla vllontá di mollare tutto perché chiaramente deluso da lavoro, amici, fidanzate ecc.. e provare a dare una pulsione diversa alla sua vita.
Ed è proprio da come si è posto, che dico che ha già preso la sua decisione, qualsiasi discorso "contrario" al suo proposito nn è contemplato nella sua testa.
Lui chiede consigli sul mezzo adatto per questo nuova avventura.
In verità ha già deciso anche quello...un monoscocca.
Ma cosa altro chiede? Che accessori mettere su? Che motorizzazione? Ma ha davvero importanza? Alla luce dello stile di vita che vuole condurre?
In tutta onestà chi di noi sa cosa veramente occorre su un mezzo che devi usare come casa a tutti gli effetti 24 ore su 24 per 365 giotni l'anno? E wuanto si muoverà o dovrà star fermo per eseguire dei lavori per sbarcare il lunario?
Chiede ai campersti cosa serve..ma c'è un mond di camperisti...da quelli che per tre settimane di vacanze non pottebbero mai fare a meno del forno o del microonde, del condizionatore..ecc.. a quelli che il massimo della vita é il westfalia!!! per cui è tutto molto soggettivo!!
Io dico a Fred di sperimentare cammin facendo la sua dimensione.
Piú di incoraggiarlo a seguire il suo istinto cosa devi fare? Personalmente gli ho detto fai..vivi le tue decisioni...se è quella giusta bene se non lo è farai un passo indietro.
Io nella mia vita ho cambiato 4 case.. (2 da quando sono sposata) per cui si può anche cambiare il camper se nn risponde alle esigenze adeguate. Di cosa parliamo?
Non c'è il mezzo perfetto per questo tipo di vita.
Penso che sappia da sé che è necessario un mezzo che garantisca un pó di autonomia e che gli consenta di stare al calduccio d'inverno.
Ho letto in internet di una ragazza che aveva fatto questa scelta..all'epoca era di base a Ferrara..aveva comprato un mezzo un pó datato perché quelle erano le sue possibilità..e riguardo a ciò che tenere e ciò di cui fare a meno lo aveva deciso nel tempo e con l'esperienza.
Ciò che mi piaceva nel suo racconto era l'ottimismo e il mettersi in gioco, il raccontare della sua esperienza con entusiasmo senza nascondere le difficoltà.
Si può condividere o meno ma è un punto di vista pertanto lo rispetto.
Devo dire che nel suo raccontare non c'era pessimismo e disfattismo ma voglia di cambiare una situazione che le stava stretta.
Esempi di questo tipo ce ne sono.
A parer mio il discorso per come lo ha iniziato Fred è più volto a far parlar noi....
^_^