quote:Risposta al messaggio di marcolone1970 inserito in data 11/11/2013 11:42:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> francamente la foto non mi convince.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di simons inserito in data 11/11/2013 12:47:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Rimanendo nel campo delle ipotesi. In via generale la sicurezza degli apparecchi a gas sui camper è ottenuta isolando la camera di combustione dall'abitacolo. Ovvero nel caso della stufa, c'è una presa d'aria sotto il camper e un camino sopra, che passano attraverso la caldaia. Il tutto non comunica con l'interno dell'abitacolo, nel quale entra solo il calore per irragiamento. Che poi viene distribuito dall'impianto di aria forzata, ecc. la Truma 3002 ha una finestrella sul frontale, dalla quale è possibile vedere se la fiamma del bruciatore è accesa o spenta. Questa finestrella è chiusa con un vetrino. Nel modello che ho avuto io il vetrino non era vero e proprio vetro ma una sorta di foglietto di plastica trasparente. Un bel giorno mi sono accorto, per puro caso mentre stavo pulendo la stufa, che il vetrino/foglietto o qualunque cosa fosse si era rotto, e addio separazione tra camera di combustione e abitacolo. Ecco una possibile causa su una diffusissima e comunissima stufa omologata.
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di alexf inserito in data 11/11/2013 14:30:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Oddio io ho la 3002!! E effettivamente questa cosa del tubo l'ho notata anche io! Domani chiamo l'officina camper e mi faccio dare una bella controllatina! Questa notizia mi ha scioccato non poco! E settimana prossima compro il triogas...[:(][:(][:(]
quote:Risposta al messaggio di solena inserito in data 10/11/2013 11:08:42 (>Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://lasentinella.gelocal.it/...
[:(][:(!] Pazzesco perdere la vita per questi stupidi incidenti.Tutti gli anni queste morti crudeli, per stufette ,boiler,stufe a carbone legna. Un'altra famiglia distrutta. Anto15 Perchè per come e come mai?quote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 11/11/2013 01:05:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Lavoro nel settore della sicurezza da quasi quarant'anni,e ne ho viste e sentite di tutti i colori.Quello che oggi mi fa piu' paura e cerco di spiegarlo,è il fenomeno della cosidetta "falsa sicurezza",ossia l'affidarsi in toto alla tecnologia,senza considerare il fattore umano.Per fare un esempio:Si compra un'auto con mille dispositivi di sicurezza (ABS ASR ecc)e poi ci si affida totalmente a loro,superando limiti,e ignorando il buonsenso.Cosi' le cronache ci regalano notiziari di tragedie,a volte consumatesi per aver abbassato "la guardia" a favore di illusioni. Se affronto una curva a duecento all'ora,con l'auto piu' tecnologica esistente,non è detto che non vado a spiattellarmi sul muro di fronte... Se il camper durante un viaggio su strada dissestata,causa vibrazioni,e scarsa manutenzione,altera le connessioni dei tubi di scarico della stufa,e come giustamente hai detto te,non ho fatto la regolare manutenzione dei dispositivi di sicurezza,ecco il patatrak. Non mi riferisco ovviamente alla disgrazia accaduta a quella famiglia,chissa' cosa è successo,ma al sistema. A quanti di voi è stato CHIARAMENTE RACCOMANDATO di fare MANUTENZIONE a tutti i dispositivi presenti sul camper,oppure quanti di voi fanno il Test del cosidetto SALVAVITA? Riflettete e rispondete. Ripeto: niente è piu' pericoloso di credere di essere al sicuro perche' circondati da dispositivi che "dovrebbero" crearci una cortina di sicurezza. Indubbio che se nuovi,installati in modo corretto da personale "specializzato" e di buona qualita' facciano il loro dovere,ma nel tempo vanno testati,e manutenuti.E' fondamentale! Eta Beta
quote:Risposta al messaggio di flavioo inserito in data 10/11/2013 14:32:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per Flavioo: hai potuto appurare se la stufa in uso è quella che dalla foto sembra essere la truma 3002 o se è stata utilizzata un'altra stufa collegata con il tubo del gas che hai visto? E' importante capire - penso per tutti - se l'impianto è stato modificato o se si utilizzava la stufa di serie della roulotte. Grazie. Massimo.
quote:Risposta al messaggio di Peppa Brig inserito in data 12/11/2013 11:18:05 E' scattato una volta sola ma sinceramente la causa a distanza di tempo non l'ho capita. Fatto sta che spensi tutto l'impianto, riaccesi e non suonò più. >> E' proprio quello il problema del Triogas (stando a quello che leggo sul forum): troppi falsi positivi. Un rilevatore di gas deve essere affidabile e suonare solo quando serve.
quote:Risposta al messaggio di arcagia640 inserito in data 12/11/2013 08:21:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> l'apertura costante specie di notte serve x il ricircolo dell'aria si sclda di più la cellula e si evita la condensa negli angoli. Importante non chiudere la griglia che c'è sulla porta di ingresso.
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Sergio & family Lituania 2012 quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 12/11/2013 12:31:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si però meglio di niente... è anche per questo che ci vorrebbero più dettagli della notizia: se avevano lasciato una finestra aperta, se appunto avevano un allarme per delle fughe e via dicendo. Sennò sono tutte ipotesi...
quote:Risposta al messaggio di Peppa Brig inserito in data 12/11/2013 12:57:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, meglio niente. Se un sistema che deve garantire la sicurezza ti da falsi risultati è meglio che non ci sia, altrimenti si abbassa la guardia quando non si dovrebbe farlo. O c'è il rischio che, suonando quando non deve, venga escluso, diventando di fatto inutile.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 12/11/2013 13:10:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Claudio
quote:Risposta al messaggio di eta beta inserito in data 11/11/2013 21:26:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo pienamente con Eta Beta: è pericoloso credere che la sicurezza si risolva nell'acquisto di qualche componente se non ci sono anche consapevolezza del rischio, conoscenza della problematica, costante manutenzione e, perché no, buon senso. Gli Inglesi dicono "Security is a state of mind", in altre parole, la sicurezza è un atteggiamento mentale. Alberto