quote:Risposta al messaggio di hasso inserito in data 08/01/2013 22:03:53 (> Pensate che i motori di ricerca e i social network o i forum specialistici siano veeramente gratuiti?[}:)][}:)] NO! Fanno miliardi semplicemente vendendo ad aziende i dati personali di cui abbiamo concesso l'uso in fase di iscrizione. Queste aziende poi utilizzano tali dati dati per lanciare messaggi commerciali ad hoc e quindi molto efficaci. La nostra identità digitale ha quindi un valore immenso: una ricerca della Boston Consulting GroupVisualizza messaggio in nuova finestra
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https://www.bcgperspectives.com...
ha calcolato che l’uso dei nostri profili personali online porta ad aziende e governi un beneficio economico di 330 miliardi di euro l’anno solo in europa valore che fra 7 anni salirà a 670 miliardi di euro. Ciò premesso, oltre al rischio non secondario di violazione della privacy, visto che so bene come i miei dati personali sono trattati e venduti, mi pare più che giusto essere poco propenso a regalarli a destra e a manca. Max Massimoquote:Risposta al messaggio di RombodiTuorlo inserito in data 13/01/2013 10:28:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Accidenti Allora voglio essere pagato ![:)][:D]
quote:Risposta al messaggio di bottastra inserito in data 12/01/2013 22:21:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi sono senz'altro espresso male... intendevo dire che chi mette tutti i propri dati è, se mai, 'in eccesso' rispetto al minimo richiesto anche se sia il termine 'difetto' che 'eccesso', nel caso specifico, sono forzature che utilizzo per stressare il concetto. Sempre stressando... per te potrebbe essere in difetto chi non li mette, per me in eccesso chi li mette. Punti di vista. Parlando invece in modo oggettivo, non è una colpa ne una violazione farlo come non lo è il non farlo e prova ne è che un 'anonimo' e un 'dichiarato' (quali siamo io e te) 'parlano' tra loro. Quando parli di 'altri' ti riferisci inevitabilmente a 'tutti' gli iscritti e tra questi è probabile che ci siano i curiosoni, i malintenzionati, i marchettari etc. etc. (anche questo è un punto di vista). Come dicevo, per me i motivi possono essere tanti e tutti buoni perchè rientrano nella sfera del personale. Possono non piacerti le mie motivazioni o quelle di altri ma sei tu che hai chiesto di conoscere i motivi e nella domanda non era esplicitato che dovevano pure piacerti. Non devono piacere ma solo soddisfare la sensazione di sicurezza, reale o presunta, di chi non si palesa e su questo argomento il sapere tanto o poco sulla legislazione relativa alla privacy potrebbe anche non essere rilevante in quanto possono esserci motivi validi oggettivamente o validi 'solo' soggettivamente.
quote:Risposta al messaggio di bottastra inserito in data 13/01/2013 18:33:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai capito male. Non pretendo di convincerti di nulla, il 3d lo hai aperto tu, io ti ho dato la mia opinione.
quote:Risposta al messaggio di bottastra inserito in data 13/01/2013 18:33:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao nel tuo profilo manca la foto , come mai ? mi sembra incoerente con quanto sostieni. ciao Roberto
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 13/01/2013 22:19:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Temo che tu non abbia letto con attenzione i miei interventi: io non ho mai detto che bisognerebbe mettere la propria foto o pubblicizzare le generalità complete (intendendo per tali nome, cognome e indirizzo). Ho solo detto che non vedo alcuna controindicazione (e nessuno è stato in grado di dimostrarmi il contrario !) nell'associare al proprio nickname la città di residenza ed, eventualmente, il mezzo posseduto, la professione e l'età. In ogni caso, visto che, nonostante i miei sforzi, non sono riuscito ad evitare che la discussione degenerasse in una sterile polemica tra favorevoli e contrari, credo sia il caso di chiuderla qui. Del resto, non ho mai preteso di far cambiare idea a nessuno (e lo stesso, però, andrebbe fatto anche nei miei confronti !): volevo solo capire il perchè di un certo comportamento e credo di aver ricevuto, bene o male, le spiegazioni del caso. Per me questo basta e avanza !
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)