In risposta al messaggio di pallinoinviaggio del 11/10/2016 alle 22:33:08
Ciao a tutti, volevo condividere con voi una sensazione strana e sapere se altri hanno questa sensazione: dopo 9 anni di camper, al terzo camper, un Adria Coral che ora ha 1 anno e 8 mesi , ho trovato posto in un rimessaggiocoperto nella mia zona molto pulito ed accogliente. Per la prima volta dopo 9 anni ho il camper al coperto e al chiuso (capannone). Beh....probabilmente amo il camper più di quanto pensassi perché ora quando piove, fa freddo e penso al ghiaccio che verrà sono tranquillo e beato perché penso a lui al coperto. L'ho persino portato lavare a fondo pensando che tanto anche con il brutto tempo al chiuso rimane pulito....Sono pazzo io oppure amiamo i nostri camper così tanto? :-)))))
Vale la seconda versione

... la moglie dice che è il mio terzo figlio! i figli (adulti) mi chiedono come sta il fratellino! ... "I figli so' pezzi 'e core"
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)
Certo la teNNologia aiuta: basta messaggiare la partenza/arrivo su Whatsapp ed il gioco è fatto … però mi “sembra” di perdere quella libertà di “movimento” – anche perché lo usiamo tutti i weekend
In risposta al messaggio di Viaggincamper del 12/10/2016 alle 08:53:12
Ciao Io sono ancora più fortunato, perchè il mio è all'interno del mio capannone, parcheggiato proprio dietro la finestra del mio ufficio, a 10 metri da me.....tutto il giorno, tutti i giorni. Lo vedo, ci salgo sopra,gli parlo, lo curo, lo metto in moto e lo porto fuori a prendere un po di sole che gli fa tanto bene alla sua artrosi e poi lo riporto al riparo. Beh, il mio ha 17 anni, e con gli anziani ci vuole molta più cura e dedizione....lo diceva anche mio nonno! Gianni da Latina Partire e non voler arrivare mai e soprattutto dalla parte opposta di dove va la massa!!!
Fai le stesse cose che faccio io quotidianamente. Io però esclusivamente negli orari in cui sono solo, altrimenti si genererebbero allarmi ingiustificati presso le persone che mi sono vicino. Insomma si vive la stessa sindrome.
In risposta al messaggio di Mirton del 12/10/2016 alle 15:12:54
Fai le stesse cose che faccio io quotidianamente. Io però esclusivamente negli orari in cui sono solo, altrimenti si genererebbero allarmi ingiustificati presso le persone che mi sono vicino. Insomma si vive la stessa sindrome.
Il camper per me non è un semplice mezzo per viaggiare, come può essere un auto, un treno, un aereo.....ma è il significato della parola libertà. Con lui sono libero di andare, vedere, conoscere, sognare, ricordare, sentirmi libero di vivere anche la mia famiglia che durante l'anno non godo come vorrei.Questo per me è il camper, e per far si che tutto questo esista devo curarlo. E' ovvio che se non avessi avuto un capannone di proprietà non è che andavo a comprarne uno, in questo sono stato fortunato, ma le cure che gli riservo sono tutte ripagate. Insomma io curo lui, lui cura me.....
. Siccome sono superstizioso ritengo che portano fortuna
non potendo nemmeno “far fuori” cognati/vicini/and so on ... mi tengo il ragaSSo al rimessaggio e ciccia