quote:Originally posted by albisky> Condivido il discorso che è determinante la dimensione del sensore rispetto alla risoluzione in termini assoluti. Sono assolutamente contrario alla superiorità della diapositiva. Per noi c'è chi ha confrontato eos 5d con eos 5 (progresso fotografico) con tutti i tipi di pellicola, non c'è paragone, la digitale è superiore in tutti gli aspetti. Se non l'hai apprezzato tu è per colpa della camera 'chiara'. La diapositiva è bellissima ma il lavoro lo fa lo studio di sviluppo mentre con il digitale lo fai tu. Bisogna scattare in RAW e non c'è paragone in quello che puoi fare anche in termini di colore e saturazione con i programmi di gestione dei file grezzi (RAW). C'è chi sostiene che il numero di colori che i sensori possono percepire è di gran lunga inferiore alla pellicola, ed è una sacrosanta verità, ma è di gran lunga superiore a quelli che l'occhio umano può percepire. Mia opinione è che con pochi euro si potevano comprare compatte a pellicola che facevano delle belle foto mentre per il digitale bisogna spendere di più (quelle economiche fanno foto mediocri). Per le reflex il discorso è diverso, già le 6 MP fanno foto di qualità (se anche l'obbiettivo è di qualità) permettendo ingrandimenti fino al 50x70 senza problemi mentre compatte da 10MP rendono evidente il 'rumore' già in formati come il 20x30. Personalmente ho una Panasonix con obiettivo leica da 10MP 16:9 che fa foto splendide di giorno ed accettabili in caso di scarsa o ridotta luminosità. Ho una sony A1 da 10MP (reflex) che ha sostituito una minolta 7d (6MP) ed ho notato un notevole aumento della risoluzione ma un peggioramento nel rumore (e non so cosa è peggio...). In precedenza avevo un corredo completo Pentax di qualità (ho scatoloni di diapo) ma non tornerei mai indietro neanche per la qualità degli scatti. Cordialmente. [/quote] ciao Alby, concordo sul fatto di avere possibilità praticamente infinite sul numero dei colori, e tutte l elaborazioni che possiamo fare sul Raw ecc., ma io mi riferivo alla resa finale proiettando la diapo. Secondo me, non si arriva a quell' effetto "avvolgente" o "mozzafiato" di una dia. Le digitali, proiettate su schermi LCD 40" o PLASMA 42", o proiettori professionali, su dimensioni comparabili, non hanno proprio confronto. Inoltre, con le diapo non devi fare alcuna elaborazione, un buon bagno e una lampada survoltata, lo ho sviluppate infinite volte[:D]. Certo le diapo sono scomodissime, non le vedi mai ecc. ma per resa visiva sono anni luce avanti...irraggiungibili[:p] c[8D]iao
@silvio, è vero quello che dici che professionalmente ormai la qualità è alta, ma dipende essenzialmente dal numero di pixel che il sensore riesce a contenere, i Mb sono importanti ma non determinanti. Nelle reflex semiprof tipo la canon D20 (che ho io[:p]) benchè siamo sui 9 mega gestiti (quantità di info totali) quello che porta l'effettiva differenza in termini di qualità sono le dimensioni del sensore cioè i pixel per unità linerari (XxY), piu grnde rispetto a tante altra macchine. Infatti nelle professionali il numero dei Mb è quasi lo stesso, ma il sensore è più grande (EOS 1D) addirittura formato standard 24X36 (Eos 5D). Nelle stampe la qualità è altissima. Ma il confronto non regge quando passiamo alle Diapositive non credo che si arriverà, almeno non a breve, a quella saturazione di colori, brillantezza, luminosità e con quelle dimensioni, impensabili per una digitale. Ho effettuato delle prove per confontare, su una spiaggia Australiana mozzafiato,stesso soggetto, tra una compatta la D20 e la vecchia analogica con diapositive e obiettivi seri[;)], assolutamente perdenti le digitali, sensa confronto. Diapositive assolutamente. @ Stefano Quindi di nostalgigci, e a ragione, ne esistono ancora. c[8D]iao >