quote:Originally posted by vittorio62> Ma se è un uomo o anche se è una donna? [:D][:D][:D] Si è di cattivo gusto, come venire a tavola o camminare in passeggiata senza maglietta.
si e' vero ,trovo volgare che alcuni amici camperisti guidino il loro mezzo senza una maglietta addosso,non voglio offendere nessuno ma esprimo solo il mio pensiero, vittorio62 >
quote:Originally posted by vittorio62> L'eleganza e il suo contrario, e perciò il buono o cattivo gusto, sono collegate al momento storico, alla moda, al luogo, alla cultura, al senso comune e a tutta una serie di variabili. Se non contestualizzato con precisione è uno degli argomenti più soggettivi che vi siano e in tal senso è quasi inutile discuterne. Se chi guida a petto nudo urta la sensibilità di qualcuno bisognerebbe prima di tutto domandarsi per quale motivo. Forse dietro questo disagio vi sono ragioni che, una volta risolte, trasformerebbero il disagio in accettazione, con vantaggio per tutti.
si e' vero ,trovo volgare che alcuni amici camperisti guidino il loro mezzo senza una maglietta addosso,non voglio offendere nessuno ma esprimo solo il mio pensiero, vittorio62 >
quote:Originally posted by Bianca65> Le cose volgari sono anche altre. D'accordissimo. Ma qui si sta parlando di questo altrimenti ci sarebbe da fare una lista lunghissima. E poi il senso del volgare è molto soggettivo si è detto. Dipende dai gusti... Secondo me, non sempre il posto guida del proprio veicolo è da considerarsi come casa propria. Si è alla vista di tutti! Scusate allora la prossima volta mi siedo in reggiseno accanto al marito che guida. Tanto poi mi ricompongo all'arrivo...
Volgare? All'interno della cabina del proprio veicolo? Mah. L'importante che si ricomponga all'arrivo, le cose volgari sono altre.id="navy">id="size3">id="Comic Sans MS"> >
quote:Originally posted by Marino2> Quoto entrambi. Anche sostenendo che "si può fare quel che si vuole, basta non dare fastidio agli altri", chi ha aperto questo post prova fastidio a veder la gente a petto nudo alla guida. Ergo, la soglia del rispetto/non rispetto degli altri ci è molto più vicina di quanto vogliano (a volte) credere. Detto questo, io, abituato al cambio automatico in camper, guido scalzo, ma quando scendo mi metto le scarpe (e nessuno vede o odora). Plinio
[quote]Originally posted by Albé
Io invece sono totalmente daccordo con vittorio2: ormai il cattivo gusto, la volgarità, la mancanza di rispetto verso il prossimola fanno da padrone! Se è vero che << L'abito non fa il monaco >> è altrettanto vero che un monaco lo riconosco in primis dall'abito... Una persona che si atteggia cialtronescamente, determina in me l'idea pregiudiziale che si tratti realmente di un cialtrone. La forma, nei contatti coi nostri simili, ha una valenza che sarebbe errato negare: se al ristorante vedo qualcuno in canottiera mi sento infastidito; se al primo invito a casa mia un ospite si presentasse in bermuda e infradito, non lo inviterei una seconda volta. La figura del camperista in canotta, ciabatte e marsupio...beh, sarà anche comoda e vacanziera ma, lasciatemelo dire!, non è uno stereotipo di cui andare orgogliosi... Ciao Approvo in pieno cosa scritto da Albè[:)][:)] >
quote:Originally posted by IsolaNorvegese> In tal caso parlerei di decoro più che di volgarità. Il termine volgarità ha per sinonimi inciviltà, sgarbatezza, grossolanità, villania, forse è un po' troppo forte per chi semplicemente guida a torso nudo senza arrecare direttamente disturbo a nessuno. Personalmente trovo che guidare senza maglietta sia abbastanza indecoroso, salvo casi di necessità come quello segnalato dall'amico Lucus che deve sopportare per ore temperature africane all'interno del suo camion. D'altronde anche in alcune profondissime miniere sudafricane gli operai lavorano nudi. Ps. Io guido con la maglietta, gli spifferi mi fanno sempre venire il torcicollo! [;)] Ps bis. Ovviamente io e la mia famiglia siamo naturisti DOC da anni... [8D]
La volgarità e la mancanza di eleganza, sono concetti altamente soggettivi ma che si legano ad un concetto generale di regole comunemente tacite e sottintese del saper vivere inteso dal punto di vista formale. Chi non si adegua a queste piccole regole di forma, perchè di questo si tratta, affaracci suoi. Per me, che credo ancora d'avere il diritto di parere, resta punto fermo il concetto di cui sopra. Trovo inadatta la percezione di “disagio” di cui scrive Viaggioviaggio perché non si tratta di disagio e poi che c'entra l'accettazione in un atteggiamento che non piace? Anche il mio migliore amico camperista a cui voglio un mondo di bene, ogni tanto ha questa abitudine e quando lo fa lo trovo volgare, poco elegante, ma non per questo non lo accetto, anzi glielo dico in faccia e ci facciamo due risate. >