quote:Originally posted by elprefo> Da parte mia 1 grazie x il bell'augurio che mi è stato rivolto, uno dei miei figli è sposato ed in attesa di diventare papà (in agosto),l'altro convive e x il momento li vedo molto sereni e sicuri(fortunatamente). Non mi posso lamentare di loro xkè non sono come (purtroppo ) tanti giovani di oggi (23-27 anni)che se ne fregano di tutto e di tutti,al contrario se chiediamo loro un favore non lo negano, se hanno bisogno di un consiglio, chiedono invece di fare subito di testa loro.Per il momento(spero di non dovermi mai contraddire) sono certo di potere contare su di loro in caso di qualsiasi bisogno, come sanno loro di potere contare su di noi. Tornando a voi, i miei complimenti,xkè x tenere unita una famiglia non serve solo il camper,(certo aiuta)ma bisogna essere in grado di creare solidi basi e riuscire ad ottenere la fiducia e la stima dei propri figli e voi..........ci siete riusciti 1 salutone
Si, siamo stati fortunati. Abbiamo avuto tre figli che ora hanno 34 e 33 anni, i maschietti e 27 la femminuccia.Tutti lavorano, tutti concreti nel risolvere i problemi della vita. I rapporti sono stati sempre buoni, tante volte ottimi. Una motivazione ci ha sempre tenuto legati, chiaramente fino a quando non si sono creati nuove famiglie: il camper. E’ stato un tres-d’union che ci ha sempre accompagnato; è stata una fortuna non un merito. Una partecipazione condivisa che ci è capitata dall’alto. Il camper è arrivato quando i maschietti avevano nove e dieci anni; al momento delle loro prime “ricerche esterne”, quindi sono stati temporaneamente ed involontariamente “deviati” nei loro percorsi conoscitivi, verso sani interessi ambientali, naturalistici e culturali. E’ stato anche facile, perché negli anni 80 non c’ erano molti camper in giro, ciò rappresentava una novità, e la voglia di conoscere di tutti era ampia. La ricerca di interessi esterni alla famiglia tipica degli allora 13- 17enni ha coinciso ed è stata mitigata dai nostri migliori e più avventurosi viaggi all’ estero: dall’ estremo nord, all’ estremo sud d’Europa,alle maggiori città europee, alle coste occidentali europee, agli attraversamenti dell’ allora ex Jugoslavia per raggiungere la Grecia. Tante motivazioni che hanno contribuito ad una visione nuova, diversa e completa della vita famigliare. E’ d’ obbligo precisare che anche noi abbiamo dedicato più di qualcosa per favorire le nostre ferie e fine settimana in camper. Con una famiglia così numerosa, anche se si lavorava in due, abbiamo senz’altro rinunciato a certi consumi, ora diremo superflui, pur di organizzare le spensierate vacanze insieme. Ora ci godiamo questi pensieri augurando, a chi lo vuole, altrettanto godimento nel vedere sicurezza e serenità nei volti dei propri figlioli. Ivana e Isidoro >
quote:Originally posted by Macrilla> Talvolta un duro e sano "NO" aiuta. Conosco gentori ai quali i figli hanno rimproverato proprio questo, a posteriori, con la conoscenza del "dopo". salvo-SA
Spero un giorno di poter dire come te, elprefo!!! Però credo che essere adolescente oggi sia molto molto molto più difficile che negli anni 80... vedo mia figlia di 13 anni... anche prima di avere un camper siamo sempre andati molto in giro, ho dedicato ore e ore a mostrare a lei ed alla sorella minore quello che mi pareva il lato migliore della vita, la conoscenza di tutto ciò che c'è di bello al mondo, l'arte, la natura, sofferandoci a guardare, scoprire, studiare i piccoli e grandi particolari... poca televisione (soprattutto zero programmi ebeti), molta vita all'aperto, sane letture, buon'esempio... ed alla fine mi trovo oggi con un adolescente che pende dalle labbra dell'amica similvelina di turno, tutta tesa all'acquisto del capo di marca (cosa che sicuramente non ha imparato da noi..) e quasi anoressica per imitazione di modelli che io non ho dato. Certo, forse un giorno tutto questo passerà, e rimarrà quello che le abbiamo insegnato, ma credetemi... provo tanta delusione. Ed il bello forse deve ancora venire... con le droghe a 10 euro a pasticca e la tendenza delle giovincelle a regalare favori sessuali in cambio di qualche ricarica... io non ho tanti più anni dei tuoi figli, caro elprefo, ma per me essere adolescente all'epoca era tutta un'altra cosa. >
quote:Originally posted by elprefo> carissimi Ivana e Isidoro, bellissima questa vostra riflessione. Tanto più che vi ho conosciuto, prossimamente ci conosceremo più a fondo durante il nostro viaggio di Natale, e un pò mi rivedo io con i miei genitori, in quanto descritto. Da qualche anno sono passato di categoria, gli anni passano, e stò iniziando la vita da genitore. Io e mia moglie Elisa speriamo vivamente tra 20-30 anni di poter dire le stesse vostre parole. Siamo però consapevoli che essere genitori oggi è probabilmente più difficile che 20 anni fà, come testimoniato da altri amici camperisti in questo 3d. Ce la metteremo tutta, siamo dei coriacei e sanguignei campagnoli di paese e addirittura girando in camper abbiamo potuto apprezzare gli scandinavi : che credo si possano definire maestri in fatto di famiglia e civiltà. Per ora non posso che ringraziare i miei genitori : pensate che si sono fidati a prestarmi il camper per andare in giro per l'Europa con i gli amici da quando avevo 21-22 anni, ed ora io mi fido a lasciarlo guidare a mio babbo che ha 68 anni !!!!! Ciao, Sergio.
Si, siamo stati fortunati. Abbiamo avuto tre figli che ora hanno 34 e 33 anni, i maschietti e 27 la femminuccia.Tutti lavorano, tutti concreti nel risolvere i problemi della vita. I rapporti sono stati sempre buoni, tante volte ottimi. Una motivazione ci ha sempre tenuto legati, chiaramente fino a quando non si sono creati nuove famiglie: il camper. E’ stato un tres-d’union che ci ha sempre accompagnato; è stata una fortuna non un merito. Una partecipazione condivisa che ci è capitata dall’alto. Il camper è arrivato quando i maschietti avevano nove e dieci anni; al momento delle loro prime “ricerche esterne”, quindi sono stati temporaneamente ed involontariamente “deviati” nei loro percorsi conoscitivi, verso sani interessi ambientali, naturalistici e culturali. E’ stato anche facile, perché negli anni 80 non c’ erano molti camper in giro, ciò rappresentava una novità, e la voglia di conoscere di tutti era ampia. La ricerca di interessi esterni alla famiglia tipica degli allora 13- 17enni ha coinciso ed è stata mitigata dai nostri migliori e più avventurosi viaggi all’ estero: dall’ estremo nord, all’ estremo sud d’Europa,alle maggiori città europee, alle coste occidentali europee, agli attraversamenti dell’ allora ex Jugoslavia per raggiungere la Grecia. Tante motivazioni che hanno contribuito ad una visione nuova, diversa e completa della vita famigliare. E’ d’ obbligo precisare che anche noi abbiamo dedicato più di qualcosa per favorire le nostre ferie e fine settimana in camper. Con una famiglia così numerosa, anche se si lavorava in due, abbiamo senz’altro rinunciato a certi consumi, ora diremo superflui, pur di organizzare le spensierate vacanze insieme. Ora ci godiamo questi pensieri augurando, a chi lo vuole, altrettanto godimento nel vedere sicurezza e serenità nei volti dei propri figlioli. Ivana e Isidoro >