http://www.gonews.it/2015/06/26...
In risposta al messaggio di Grinza del 26/06/2015 alle 21:31:39
Mamma mia, percorro quella superstrada tutte le settimane a quell'ora circa, oggi no perché domenica ho un impegno, brrrrrrr meno male che é stato piú spettacolare che grave, un ferito lieve. È tutto un equilibrio sopra la follia Nulla possiamo davanti al nascere o morire, l'unica cosa che possiamo é assaporare l'intervallo
Sono passato di lì (in moto) poco dopo che era successo. La sensazione, con uno stuolo di Vvf e di mezzi di soccorso, era che fosse successa una strage. Appena ho potuto ho appreso che miracolosamente non era successo praticamente niente. Intendo danni alle persone, ovviamente...
In risposta al messaggio di CB Camposanto del 26/06/2015 alle 23:27:39
Migliaia di euro di carta velina. Questi sono i nostri camper. Adriano Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato (Proverbio Africano)
...con un camion del genere anche un furgonato avrebbe avuto una fine triste...
Dario In risposta al messaggio di elidar del 28/06/2015 alle 14:52:14
...con un camion del genere anche un furgonato avrebbe avuto una fine triste... Dario
In questo tipo di incidenti, ogni caso è una storia a se. Certamente un furgonato avrebbe garantito una protezione agli occupanti della dinette enormemente superiore. In questo caso l'autocarro ha avuto modi di arrestarsi naturalmente prima di arrivare allImpatto a bassa velocità con la cabina, ma la cellula è stata sostanzialmente "trasparente" all'urto. È il grosso limite di queste strutture, purtroppo. Anche io guido un mansardato....
www.sv-italia.it/forum
In risposta al messaggio di ge300 del 30/06/2015 alle 11:21:22
Che i nostri camper siano scatole di polistirolo è noto a tutti , che si possa migliorare la resistenza è sicuramente un dato di fatto , ma penso che quando ti arriva addosso un Tir cambi poco sapere su quale veicolo siamo noi ... Mauro
L'ho scritto qualche post più su: "In questo tipo di incidenti, ogni caso è una storia a se". E certamente in alcune dinamiche le masse che provocano l'incidente sono talmente alte da rendere poco influente la resistenza del veicolo urtato, ma tra una bicicletta che ti fa un graffio e un tir che ti viene addosso a 80 km/h ce ne sono tanti di casi in mezzo. E in molti di questi la resistenza della cellula potrebbe fare la differenza.
. E' chiaro che una situazione del genere è eccezionale e nessuna protezione può essere efficace. Le cinture sono indispensabili in tutte le situazioni che accadono quotidianamente come ad esempio frenate improvvise. Confesso che anch'io qualche volta mi alzo a prendere un po' di acqua dal frigo ma non dovrei farlo perché in un attimo potrei rimanere spalmata sul parabrezza
. Io penso a quelli che mettono i bambini nei letti e in quel caso basta molto molto molto meno per....non fatemelo dire che mi vengono i brividi solo a pensarci
. Un peso di 40 chili (quanto può pesare un bambino?) a 100 km all'ora in caso di sbandamento o frenata può tranquillamente sfondare la parete e volare fuori. Poi magari gli stessi genitori stanno attenti ai cibi biologici e non ogm e simili.
, è solo una riflessione a carattere generale. A volte vedo certe auto tagliare la strada ai camion all'improvviso e poi mi chiedo: se succede qualcosa chi dei due ha sbagliato? In risposta al messaggio di charlie60 del 30/06/2015 alle 18:06:53
L'ho scritto qualche post più su: In questo tipo di incidenti, ogni caso è una storia a se. E certamente in alcune dinamiche le masse che provocano l'incidente sono talmente alte da rendere poco influente la resistenzadel veicolo urtato, ma tra una bicicletta che ti fa un graffio e un tir che ti viene addosso a 80 km/h ce ne sono tanti di casi in mezzo. E in molti di questi la resistenza della cellula potrebbe fare la differenza. charlie60
Sono completamente daccordo con il tuo pensiero . Qui si parlava di quel tipo di incidente e quindi mi sono riferito a quello.
In risposta al messaggio di gipi55 del 30/06/2015 alle 19:20:10
Anche io sono passato di li in quel momento, solo uno sguardo di un secondo è bastato per ghiacciarmi completamente, ho proseguito il viaggio a 80 km h, pensando a quei poveretti e chiedendomi , a che serve la prudenza ,se la iella ti vuol colpire ti prende anche da fermo. Siamo tanti in circolazione e quando il traffico è intenso teniamo tutti una velocità che non consente la minima distrazione, con nebbia fitta ti sorpassano a gran velocità, a 95 km h gli autotreni ti sorpassano con fare...ma stai a casa !!! ...per non parlare dei pulman a 100 kmh che sorpassano in galleria sull'appennino, si ,stiamo attenti, siamo prudenti, ma siamo tanti e speriamo di non incontrare mai sta gente che ha perso il senso del rischio o la valutazione del rischio, dato probabilmente dalle tantissime ore di viaggio
a 95 km h gli autotreni ti sorpassano con fare...ma stai a casa !! ...per non parlare dei pulman a 100 kmh che sorpassano in galleria sull'appennino, si ,stiamo attenti, siamo prudenti, ma siamo tanti e speriamo di non incontrare mai sta gente che ha perso il senso del rischio o la valutazione del rischio, dato probabilmente dalle tantissime ore di viaggio
In risposta al messaggio di gipi55 del 30/06/2015 alle 19:20:10
Anche io sono passato di li in quel momento, solo uno sguardo di un secondo è bastato per ghiacciarmi completamente, ho proseguito il viaggio a 80 km h, pensando a quei poveretti e chiedendomi , a che serve la prudenza ,se la iella ti vuol colpire ti prende anche da fermo. Siamo tanti in circolazione e quando il traffico è intenso teniamo tutti una velocità che non consente la minima distrazione, con nebbia fitta ti sorpassano a gran velocità, a 95 km h gli autotreni ti sorpassano con fare...ma stai a casa !!! ...per non parlare dei pulman a 100 kmh che sorpassano in galleria sull'appennino, si ,stiamo attenti, siamo prudenti, ma siamo tanti e speriamo di non incontrare mai sta gente che ha perso il senso del rischio o la valutazione del rischio, dato probabilmente dalle tantissime ore di viaggio
I pulmann che superano in galleria a 110 all'ora "fissi" anche in curva sono incoscenti.
In risposta al messaggio di Giallo74 del 14/07/2015 alle 14:49:16
qualche giorno fa chiacchieravo con un camperista piu' grande di me, che mi raccontava dei suoi spostamenti e del fatto che non voleva che figli o nipoti dormissero dietro durante il viaggio ammetto e me ne vergogno che spessoa me capita, è quasi una necessità per guidare con attenzione e concentrazione. la sera sono partito e loro, i figli si sono sistemati sul lettone mentre io sudavo dalla angoscia nel guardare i tir allo specchio, cai quali i miei 90 kmh non stavano bene. due ore di viaggio terribili, e sono stato bene solo una volta fermo. ho fantasticato su una ipotetica gabbia nel box, sotto il gemellare e sperato che il telaio di un Iveco possa essere abbastanza resistente ad un eventuale urto, di un auto magari, ma di un tir....? il fatto è che alla strada davanti ci penso io con la prudenza e l' attenzione, ma dietro mi proteggerà spero un Dio... ho confessato alla moglie questa angoscia, so cosa sia il triste destino, subire un incidente appare poi sempre o quasi un incrocio di sfortunate fatalità, ma qualcosa deve cambiare nel nostro stile di viaggio volevo chiedere a Voi se con i bimbi accettate compromessi, con sincerità Giallo
Con sincerità.