Se vogliamo rimanere a discutere del confronto fra le due aree assai vicine presso Bosa, e cioè S'Abba Druche e Torre Argentina (Tentizzos), è ovvio che la scelta è assolutamente soggettiva, come sempre.
Noi siamo rimasti "stregati" da Torre Argentina non certo per l'area attrezzata in se', ma per il tratto di costa strepitoso e la possibilità di scegliere dove sostare, se in riva al mare o nel prato, per un tratto di costa davvero vasto, alla maniera del "campeggio libero" che si poteva fare una volta sul 90% delle coste sarde. Il tutto nella legalità, senza forze dell'ordine che ti mandano via, pagando un "parcheggio giornaliero". Tutto qua: non per la qualità del ristorante o dei servizi o per gli scarichi.
Tanto è vero che anno scorso ci siamo stati in due periodi diversi ricavando due impressioni diversissime:
In primavera, quando non c'era quasi nessuno, i prati pulitissimi con l'erba alta e piena di fioritura selvatica, abbiamo scelto di sostare in vicinanza del bar, ma non avendo bisogno della corrente, a nord del piazzale usato più frequentemente dai camper. Ed allora abbiamo assaporato la senzazione di libertà pura. Il maltempo ci ha costretti ad allontanarci e non abbiamo avuto la necessità di utilizzare il camper service perchè abbiamo il nautico con una lunga autonomia.
Verso fine agosto abbiamo trovato lungo le siepi che costeggiano il "prato centrale" una autentica latrina a cielo aperto, in seguito anche alla presenza di numerosi attendamenti privi di wc, ma evidentemente tollerati.
Costretti ad allontanarci da lì (anche per un pessimo irrefrenabole vizio di "coprofagia umana" da parte della nostra cagnolona), ci siamo "infrattati" nell'ultima spiaggia più in fondo a nord, quella con il rudere di un vecchio edificio.
Spiaggia di ciottoli grossi, e quindi poco gradita ai più, (tranne a quelli che da lì si inoltravano sui candidi sassi piatti della scoglera a filo d'acqua) ma a noi che ci importava? Non abbiamo bisogno di ombrelloni, non possiamo tenere il cane in spiaggia, ci bastava prendere il sole a fianco del camper e fare quei 10 metri sui sassi per avvare a fare il bagno in uno dei posti più magici che abbiamo mai conosciuto!
Questo è un piccolo assaggio:

Siamo rimasti fino alla nostra completa autonomia (4 giorni), senza mai usufruire dei servizi, niente ristorante che tanto era in funzione solo al sabato sera, e quando siamo andati per fare camper service ci siamo resi conto che non era il caso neanche di avvicinarci, non saremmo mai riusciti a centrare le nostre valvole di scarico. Così, pur avendo pagato senza discussione la sosta completa, siamo andati all'area di Pozzomaggiore, che era sulla strada per la nostra meta successiva.
Quindi per noi, paradossalmente, il bello dell'area è stato che abbiamo potuto ignorare completamente di essere in un'area, fino al momento di uscire e pagare il dovuto.
Ciao Anna