quote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 03/06/2010 10:46:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mmm... "problema" camper in Corsica? Cioé?
quote:Risposta al messaggio di Cordy inserito in data 03/06/2010 13:17:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In poche parole; - la vicinanza con l'Italia e con l'Europa del nord. - i prezzi proposti dalle compagnie marittime (jackpot-promozioni). - le tariffe dei campeggi (se per voi sono cari, tedeschi, olandesi ecc... non sono del medesimo avviso). - l'ospitalità (sempre opinioni personali, tedeschi e olandesi ecc...). - la pochissima delinquenza (rapportata ad altre regioni del mediterraneo). - il forte incremento dell'afflusso di camper anche in bassa stagione. - sicuramente la scarsa recettività, e mancanza di strutture. tutto questo, sta mettendo in forte pressione i dirigenti della regione Corsica al punto che tramite la camera di commercio e il FCHPA ci è stato chiesto di poter accogliere il maggior numero di camper possibile, a costo di sacrificare le dimensioni delle piazzole, tutto ciò in deroga all'obbligo che abbiamo di mantenere una determinata metratura in funzione delle stelle di categoria.
quote:Risposta al messaggio di Cordy inserito in data 02/06/2010 20:51:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai di nuovo (purtroppo) ragione : di fronte al fatto che ci si sente poco tutelati dallo "stato" si reagisce con il "fai da te" creando il problema del generalizzare (se qualcuno di una certa categoria e' "brutto & cattivo" anche tutti gli altri non possono che esser cosi') ... ma cio' non e' di certo segno di civilta' [V] (ne' da parte dello stato che dovrebbe intervenire per isolare e sanzionare solo i casi di "brutti & cattivi" ne' da parte della societa' civile che dovrebbe evitare di fare di tutta l'erba un fascio) Tornando agli zingari "in campeggio" , direi che invece dovrebbero essere "ben visti" dai proprietari dei camping in quanto di certo sono MOLTO piu' stanziali dei camperisti che si fermano poco tempo nello stesso posto [:D] Ivano PS: rientrando dall'OT , ricordo che lo scopo di questo 3D e' far presente quali sono i "difettucci" dei camping che NON agevolano il turismo itinerante in camper ("difettucci" elencati nel primo messaggio del 3D) con la "speranza" che le cose possano cambiare in meglio , questo pur comprendendo che i proprietari dei camping ovviamente la pensano diversamente (senno' non sarei qui a "denunciare" tali "difettucci") [;)]id="red"> id="blue">
quote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 03/06/2010 10:46:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se il sito è dedicato ai camperisti, mi sembra che la questione sia chiusa. Buon lavoro ai gestori di campeggi. Buoni km ai camperisti.
quote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 05/06/2010 10:16:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tanto sono certo che i problemi di convivenza tra camperisti e gestori (italiani) di campeggi non si possano risolvere in un forum. Ripeto che il sito ed il forum sono dedicati ai camperisti. Così c'è scritto sul sito. Quindi, mi sembra inutile continuare a portare l'acqua di qua e di là, quando comunque ognuna delle due parti (entrambi appunto italiani) non ha la minima intenzione di cambiare opinione. Per quanto mi riguarda, sia in Italia sia all'estero, io faccio tappa in campeggio o in area attrezzata a seconda delle esigenze, senza preferire l'uno all'altra, soltanto per motivi economici, perchè sono strutture diverse che rispondono ad esigenze diverse. Il campeggio indubbiamente offre risorse e attività che un'area attrezzata non potrà mai offrire, salvo che muti la sua natura, diventando un campeggio. L'unico aspetto che non è accettabile in un mercato europeo (ribadisco che sono un ospite frequente e rispettoso dei campeggi) è il numero minimo di pernottamenti, richiesto dai gestori (italiani) di campeggi, che a volte costringe a cambiare meta, anche sacrificandosi in parcheggi o aree poco decorose. Un esempio per tutti (camperisti e gestori di campeggi) a mio parere, sono i campeggi francesi (municipali e privati), che ospitano volentieri anche per una sola notte (e spesso a prezzi inferiori a quelli di molte aree attrezzate italiane). Credo che chiunque abbia avuto modo di viaggiare in Francia, ma anche in Germania, possa testimoniare un'esperienza positiva anche da questo punto di vista.
quote:Risposta al messaggio di Brillo71 inserito in data 06/06/2010 01:03:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro Brillo71 hai delle ragioni anche tu, come altri. Sicuramente in Francia il prezzo dei campeggi è decisamente più basso dell'Italia, Spagna ecc... vivendoci ed avendoci un campeggio lo sò. E' vero anche che esistono in molti campeggi gl'incentivi (prezzi degressivi) per aumentareare il soggiorno stanziale; questo l'ho potuto constatare personalmente anche in Spagna. Nessuno di voi (vedo nei vari commenti) ha fatto riferimento al momento di crisi economica, che contrariamente ad altre strutture turistiche ha portato il campeggio a godere di una forte richiesta. Il fenomeno è dovuto ad un nuova tipologia di cliente, che è alla ricerca di un turismo a lui consono, ma più economico di quello praticato d'abitudine. Cerca strutture dure (mobilhome, chalet, bungalow) e nel campeggio, che ormai offre piscina, animazione ecc... (come in un villaggio ma a condizioni più economiche) trova la soluzione. Tutto ciò ci stà influenzando (parlo in generale) al punto da modificare la politica dei campeggi, a "discapito" di quei clienti meno remunerativi e più complicati da gestire. Mi permetto alcune domande; il vostro continuo rimarcare che il sito è solo per camperisti, stà a significare che non deve essere frequentato da altri? Siete certi che tutti i proprietari di campeggi non siano campeggiatori, o addirittura camperisti? Siete sicuri che tutti i partecipanti al forum siano camperisti? Se qualcuno non gradisce cosa scrivo può fare come faccio io, passo oltre. saluti Renzo
quote:Risposta al messaggio di luigibartez inserito in data 01/06/2010 18:19:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Ovviamente non condivido le tue motivazioni, ma almeno le conosco e so cosa e perchè sto evitando una struttura che mi equipara, senza nemmeno conoscermi, ad un "rompiscatole e potenziale danneggiatore".>> Urca [:0] , questa mi era sfuggita [:(!] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di lucamugello inserito in data 07/06/2010 20:41:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma questo camping che citi , ha o non ha i "difettucci" elencati nel primo post di questo 3D (e che vado si seguito a riscrivere) che NON avevolano il turismo itinerante in camper ? Ivanoid="blue"> “difettucci” dei camping che a parer mio non "agevolano" il camperismo : 1) pochi camper-stop (e per i pochi esistenti , mai in alta stagione e/o nei ponti… bei “furbastri”…) 2) pochi light camping (ovvero possibilita’ di sostare in aree esterne al camping, p.e. nel parcheggio) 3) quasi sempre stagionali 4) in molti casi con permanenza obbligata per piu' giorni 5) in parecchi casi prezzi troppo elevati anche in relazione alle necessita’ ed esigenze dei camperisti (ovvero si dovrebbe differenziare l’offerta, p.e. scelta di piazzole grandi o meno, corrente elettrica non obbligatoria, etc.) 6) prezzi del CS per i camperisti di passaggio (ovvero che non si fermano nel camping) che sono dei veri furti
quote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 06/06/2010 15:06:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Allora ho almeno in parte ragione quando dico che i campeggi non hanno bisogno di noi camperisti ( turista itinerante )per una notte perche guadagnano gia abbastanza cosi con un nuovo tipo di turista. Allora appoggiate i comuni di prevedere aree attrezzate per sosta breve per turisti di passaggio come noi e saremo felici tutti. Nulla vieta che queste aree siano gestite da campeggi, di esempi positivi ci sono per esempio a Glorenza e in Germania a Mittenwald le aree di sosta sono lontane dai campeggi ma gestite dal campeggio, basta un po di volontá e al posto del divieto si mette una macchinetta automatica per il ticket con un prezzo sensato e si accontenta un po tutti. ciao Emil
http://www.movimentocamperisti....
Ciao, Ivano. Vorrei capire!! questo argomento è nato per far si che i proprietari di campeggi "capiscano", poi non gradite chi di questi, scrive e si sforza di dare delle risposte ai vostri quesiti. Renzoquote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 08/06/2010 10:39:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, RENZOPAOLA, oltre alla domanda (retorica) sul forum dei gestori di campeggi, hai letto anche il resto del mio ultimo post ? "I camperisti, anche in periodo di crisi economica, fanno girare l'economia. I prezzi dei camper non sono diminuiti a causa della crisi. Neanche quelli delle autostrade o dei supermercati, che sono gli stessi di cui si servono anche i non camperisti. Anzi le autostrade, come i parcheggi, per i camper sono pure più cari. Normalmente (mi baso sulle mie conoscenze personali) una famiglia di camperisti fa più vacanze (due settimane, una, molti w.e.) e quindi spende tutto l'anno, a differenza di una famiglia senza camper, che spesso si fa la vacanza lunga di 15 gg e poi torna a casa per il resto dell'anno, concedendosi raramente ancora una settimana fuori casa. Una famiglia di camperisti, soprattutto con figli, spesso esce la sera, cena in pizzeria/ristorante, usufruisce di servizi come la piscina che l'area attrezzata non ha, ma il campeggio sì. Molti gestori di campeggi, anche in luoghi difficili (o fortunati, a seconda dei punti di vista) come la Liguria, l'hanno capito ed hanno formule w.e. per i camperisti, che assomigliano sempre più a quelle delle aree attrezzate. Altri aprono aree attrezzate accanto o all'interno dei loro campeggi. Se il posto piace, si torna volentieri (almeno questa è la mia esperienza di camperista dal 97). Altri, purtroppo, restano ancorati al turista stanziale, ma forse più per ragioni logistiche che per volontà imprenditoriale." Buon lavoro.