Inserito il 19/11/2008 alle: 00:38:50
Salve.
Mi permetto di intervenire per fornirvi qualche indicazione -per così dire- tecnica di modo che possiate meglio indirizzare le vostre rimostranze e le eventuali richieste di rimborso.
In primo luogo osservo che il biglietto che qualcuno ha postato, e che immagino sia stato trovato sul parabrezza di uno dei vostri camper, non reca alcun numero di targa.
Probabilmente chi ha postato la scansione di quel biglietto l'ha cancellata per tutelare la propria privacy, ma se così non fosse quel biglietto varrebbe zero.
In secondo luogo, quel biglietto reca la firma nientemeno che del Segretario Comunale di Gropparello.
Il Segretario Comunale non è un Operatore di Polizia Stradale: non può quindi redigere atti inerenti a tale materia, nemmeno se si tratta di quello che viene impropriamente definito avviso mache in realtà è un preavviso di accertamento di violazione al Cd Codice della Strada.
La sua carenza di legittimazione renderebbe comunque nullo, in ogni caso, non solo il biglietto ma anche tutti gli atti che da tale biglietto dovessero derivare.
In terzo luogo, l'articolo che si contesterebbe violato è l'art. 6 del CdS, che c'entra in un caso del genere come i cavoli a merenda.
Qui si sarebbe trattato, al massimo, della violazione dell'art. 157 del DLgs 285/92, ovvero del Codice della Strada, che è l'unico articolo che parla di sosta con limitazione temporale e/o a pagamento.
Il citato articolo 6, tra l'altro, è quello che attribuisce al Prefetto il potere d'ordinanza sulle strade extraurbane.
Ordinanze, sia chiaro, che magari in un caso del genere (trattandosi di un cimitero ovviamente sarà fuori dal centro abitato) sarebbero comunque fatte rispettare dagli Operatori del Comune (leggasi Agenti di Polizia Locale o anche Ausiliari del Traffico, non certo Segretari Comunali, Sindaci, Ufficiali d'Anagrafe o di Stato Civile e chiunque altro inclusi i cantonieri dei Comuni).
In pratica: l'articolo 6 legittima la segnaletica apposta dall'Ente sovracomunale, ma la Norma che si deve contestare rimane comunque quella che si è violata.
In quarto luogo, l'importo della sanzione pecuniaria "minacciata" non è esatto.
Il biglietto infatti dice: Euro 35,00, mentre la sanzione pecuniaria prevista dall'art. 157 del cd CdS è di Euro 36,00.
Anche questa costituirebbe causa di annullabilità dell'eventuale verbale che qualche buontempone dovesse avere la sfrontatezza di notificarvi.
La foto che avete scattato e le testimonianze di tutti voi che avete vissuto la faccenda sarebbero poi la ciliegina sulla torta qualora voleste proporre un ricorso avverso un eventuale verbale.
Ciò premesso, non essendo Cittadino di Gropparello e non essendo quindi parte in causa, mi permetto di dare una mia personale lettura dei fatti, essendo io a mia volta Agente di Polizia Locale ma anche, e qui dentro soprattutto, camperista.
Nei piccoli Comuni, ma a volte anche in quelli grandi, può accadere che in giornate di superlavoro qualche dettaglio sfugga.
Qui potrebbe effettivamente essere successo che chi ha presidiato il locale cimitero nelle "giornate dei morti" abbia dimenticato, a fine giornata, di rimuovere il sacco nero messo a temporanea copertura della segnaletica.
E' una cosa fastidiosa, ma può accadere.
Così come può accadere, e secondo me questo è poi accaduto, che il medesimo distratto tornando in luogo la settimana successiva abbia notato che il sacco nero era ancora lì dove l'aveva messo.
Però poi per ottusità, per imperizia, per eccesso di zelo, per l'effetto di una digestione complessa... ha comunque lasciato sui vostri parabrezza quel biglietto.
Il quale biglietto è a sua volta un pessimo esempio di Pubblica Amministrazione, visto che vi sono contenuti dati, riferimenti normativi e finanche un sottoscrittore che, come direbbe l'attualmente Onorevole Di Pietro, non c'azzecca niente.
D'altra parte il Segretario Comunale il Codice della Strada lo sente nominare, ma al massimo lo avrà studiato quando conseguì la patente di guida e non in maniera tanto approfondita: qualcuno anni addietro lo avrà approntato e lui, confidando nella competenza di chi glie lo propose, continua a sottoscriverlo.
Considerate che allo stato attuale non è ancora possibile proporre alcun ricorso, non essendo stato redatto altro che un foglietto irrituale (il preavviso di accertamento NON è previsto dal cd Codice della Strada); per ricorrere c'è bisogno di un verbale di accertamento notificato.
Io suggerirei invece di scrivere garbatamente al Sig. Sindaco del Comune di Gropparello, di esporgli le vostre giuste rimostranze ed anche le richieste di rimborso.
Vedrete che non avrà alcuna difficoltà a confermarvi che non solo la sua Amministrazione non intende notificarvi alcun verbale, ma che vi attende presto a Gropparello, ospiti del Comune nell'area di parcheggio, per scusarsi personalmente con ciascuno e per restituire a chi lo ha già fatto le somme ingiustamente versate per quella giornata di sosta.
Così stavolta vengo anch'io che a Gropparello mi riprometto sempre di andare ma finisce sempre che mi dirottano altrove.
Tanto al tizio che ha recapitato i biglietti, state certi, avrà già fatto una profonda lavata di capo, e mi sa che se viene qui nel forum ne farà una anche al Segretario Comunale.
Buoni Km a tutti.
Amon/Riccardo