quote:Originally posted by sport15>
Allora,la Polizia Municipale di Marciana mi ha confermato quanto scritto sopra:l'area di Procchio è chiusa ai camper!!! Chi conosce l'area sa bene come era ubicata:praticamente sul mare ed a pochi minuti a piedi dal paese......troppo bello per durare..... Questo è quello che ho trovato in rete. ------------------ Portoferraio, -Ai Sindaci dei Comuni dell'isola d'Elba p.c. -Ai Comandi dei VV.UU. dell'isola d'Elba Oggetto: Sosta autocaravan Nell'approssimarsi dei ponti primaverili, durante i quali notoriamente l'Elba viene presa d'assalto da un considerevole numero di autocaravan (molti dei quali, anziché sostare nelle aree appositamente attrezzate, preferiscono occupare interi parcheggi pubblici, con spiacevoli conseguenze, specie di carattere igienico-sanitario), riteniamo utile proporre alle Amministrazioni comunali una interessante sentenza in proposito. Con una sentenza del 3 marzo 1998 il Pretore di Nuoro aveva respinto l'opposizione di un camperista al provvedimento del Comune di Orosei, che gli aveva comminato una sanzione pecuniaria di £ 200.000 per violazione di un'ordinanza del Sindaco con cui si vietava la sosta delle autocaravan. Il camperista aveva dedotto, nella sua opposizione, che l'ordinanza del Sindaco che vietava la sosta (e non il parcheggio) delle autocaravan discriminava questi veicoli rispetto agli altri in modo illegittimo, in assenza di presupposti normativi. Dunque, la violazione doveva considerarsi insussistente. Il pretore, considerata legittima l'ordinanza del Sindaco di divieto di sosta, sulla base dell'art. 7 del Codice della Strada che la prevede espressamente per istituire "aree attrezzate e riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan" e dell'art. 185, 2° comma, il quale precisa che "...la sosta delle autocaravan, dove consentita, non costituisce campeggio", ha affermato che in dette norme trova la sua fonte il potere del Sindaco di vietare la sosta per le autocaravan, regolamentandola in modo diverso rispetto alle altre auto. Nella fattispecie, l'esercizio della discrezionalità del Sindaco si fondava su motivi igienico-sanitari e il divieto era stato posto per prevenire infezioni e malattie in relazione al deposito incontrollato di liquami e materie organiche prevedibile per la sosta di un mezzo che può destinarsi ad alloggio anche per sette persone, non essendovi in quell'area attrezzature per gli scoli dei reflui e dei rifiuti degli utenti del mezzo. Il camperista ha poi presentato ricorso presso la Suprema Corte di Cassazione, che lo ha rigettato, considerando del tutto legittima l'ordinanza del Sindaco. Dove sta l'interesse di questa sentenza? Sta nel fatto che sinora gran parte delle Amministrazioni comunali aveva ritenuto di non intervenire in materia di circolazione e sosta delle autocaravan, per non discriminare questi mezzi rispetto agli altri veicoli. La sentenza, come sopra precisato, stabilisce inequivocabilmente che gli eventuali provvedimenti restrittivi dei Sindaci (specie per motivazioni di ordine igienico sanitario) sono del tutto legittimi. Ciò può forse risultare di qualche utilità anche qui all'Elba, per evitare che intere aree vengano di fatto espropriate dai conduttori delle autocaravan, con tutto quello che ne consegue specie sotto il profilo dell'igiene pubblica. Con l'occasione porgiamo i più cordiali saluti, FAITA - Gruppo gestori campeggi Elba Il Presidente (Alberto Sparnocchia) Gianluca , xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx Siamo alle solite,viviamo nel paese delle ipocrisie! Siamo noi camperisti la causa dei problemi igienico-sanitari di tutta Italia, gli zingari no, perche' a quelli tante grandi citta' hanno riservato luoghi appositi di sosta,evidentemente i sindaci vari non sanno che noi la nostra ***** ce la possiamo portare anche a casa oppure comunque scaricarla in qualche area.Si puo' scaricare anche nei campeggi dove se la ***** avesse valore sarebbero i piu' ricchi del mondo,si perche' proprio all'Elba nei campeggi ti fanno pagare anche l'aria che respiri.Avete mai provato a guardare dietro le spiagge piu' famose? State attenti a dove mettete i piedi perche' c'e' CACCA dappertutto,anzi proporrei di fotografare tutti i ricordini e mandarli ai vari sindaci che emanano certe regolamentazioni con i piu' disparati motivi.In tanti anni di turismo itinerante ne ho viste di tutti i colori,Turisti della domenica ,fruitori di aree pic-nic,turisti mordi(caga)e fuggi evacuare a volte anche senza ripararsi dalle solite piante(che peraltro con la loro ***** crescono benissimo).E per finire guarda caso c'e' sempre la voce dei soliti proprietari o rappresentanti dei vari campeggi a giustificare la morale.Ora sono molto incazzato e spero di andare quanto prima in pensione per andarmene da questo Paese di *****(non lo dico io,lo dicono i vari sindaci)e cosi almeno un camperista togliera' il disturbo. Buoni viaggi in camper. Giuseppe P.S. Scusate lo sfogo anche con termini sporchi ma non ne ho trovato meglio appropriati. >
quote:Originally posted by peterpann> xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx Appunto!Si stava talmente bene che dava fastidio ai vari campeggi. Poverini... si vorrebbero attaccare tutti alle mammelle dei camperisti,sai loro lavorano solo tre mesi all'anno.Questa frase e' abbastanza ricorrente fra gli operatori turistici,invece noi lavoriamo undici mesi all'anno e dobbiamo mantenere loro per i restanti mesi.In pratica dobbiamo fare beneficienza! Poi con i vari rigiri che hanno riescono a comprare anche gli amministratori locali....Spero che tu sappia come funziona nei vari comuni italiani,la mafia e il clientelismo non esistono solo in Sicilia.Comunque hai ragione,i nostri soldi portiamoli all'estero e se per caso o per forza dovessi fare le vacanze in Italia,MAI piu'in campeggio(per me possono chiudere anche domani),aree di sosta dove ci sono oppure sosta libera. Speriamo che comincino a nascere anche da noi gli autocamp come in Croazia.Pochi servizi ma quelli essenziali,una doccia un lavello,uno scarico e......viaaaaaaaa. Buone vacanze in camper. Giuseppe
Peccato perchè nell'area di Procchio c'ero stato ed era ottima per la posizione specialmente per le famiglie con bambini, vorrà dire che ora si dovrà evitare anche l'Elba! >
http://www.elbaoggi.it/news-163...
http://www.elbaoggi.it/z-coord-...
sono assolutamente patetici, vorrà dire che all'elba si gira con il codiece della strada alla mano , nonchè con macchina fotografica per fotografare l'eventuale sengaletica se dovesse essere necessariofre qualche ricorso. p.s.: ma il latore di quella disinformata e faziosa lettera lo sa che nell'isola ci sono diversi cs fuori dai camping? autorizzati dai comuni?quote:Originally posted by Paolomc> Nulla di piu' meschino!Solo in un paese corrotto e incivile come l'Italia possono essere messe in discussione la correttezza e l'educazione di chi sceglie i camper come mezzo per la vacanza e il tempo libero.Per quanto riguarda l'allarme sanitario conseguente al recupero dei liquidi organici nessuno puo' generalizzare cosi' categoricamente;se qualcuno sgarra esiste una legge ad hoc.Non si puo' fare di tutta l'erba un fascio,ci dicano chiaramente che i nostri amministratori e tutori dell'ordine non sono in grado i farla rispettare.Di conseguenza e' piu' facile emettere ordinanze con le piu' disparate motivazioni ipocrite.All'isola d'Elba ci sono stato anche quando non c'erano camper e le spiagge erano comunque sporche,lattine e cacca dappertutto,e' inutile ora inventarsi scuse colpevolizzando i camper.Ma la legge sull'obligatorieta' delle strutture ricettive in questione che fine ha fatto?I gestori dei vari campeggi e le relative associazioni sono riusciti a dirottare ancora oppure era tutta una bufala? Poi vorrei rispondere a chi ha affermato che il camper non puo' essere autosufficiente dal punto di vista della raccolta della cacca;vorrei invitarlo sul mio camper a caccare e fin quandio non lo ha riempito lo terrei legato al water:con i rovi sotto al suo c..o. Buoni viaggi in camper. Giuseppe
Ho scoperto che non è una novitàhttp://www.elbaoggi.it/news-163...
http://www.elbaoggi.it/z-coord-...
sono assolutamente patetici, vorrà dire che all'elba si gira con il codiece della strada alla mano , nonchè con macchina fotografica per fotografare l'eventuale sengaletica se dovesse essere necessariofre qualche ricorso. p.s.: ma il latore di quella disinformata e faziosa lettera lo sa che nell'isola ci sono diversi cs fuori dai camping? autorizzati dai comuni? >
quote:Originally posted by gelato> Intanto che la cose cambiano in meglio accontentiamoci ma non dimentichiamo di scrivere, denunciare e poi ancora scrivere. Piuttosto di niente e' meglio piuttosto!.... Vecchio proverbio meneghino.
la nuova area di procchio e un insulto ai camperisti, lontana, isolata, senza nulla e a pagamento nessun camper ha vita facile all'elba, ma questo mi pare proprio il massimo del minimo! forse bisognerebbe cominciare a boicottare queste aree! >
quote:Originally posted by vegiu>
quote:Originally posted by gelato> Intanto che la cose cambiano in meglio accontentiamoci ma non dimentichiamo di scrivere, denunciare e poi ancora scrivere. Piuttosto di niente e' meglio piuttosto!.... Dimenticavo... Buoni viaggi in camper. Giuseppe Vecchio proverbio meneghino.
la nuova area di procchio e un insulto ai camperisti, lontana, isolata, senza nulla e a pagamento nessun camper ha vita facile all'elba, ma questo mi pare proprio il massimo del minimo! forse bisognerebbe cominciare a boicottare queste aree! >
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quote:Originally posted by sport15>
Allora,la Polizia Municipale di Marciana mi ha confermato quanto scritto sopra:l'area di Procchio è chiusa ai camper!!! Chi conosce l'area sa bene come era ubicata: praticamente sul mare ed a pochi minuti a piedi dal paese......troppo bello per durare..... Questo è quello che ho trovato in rete. ------------------ Portoferraio, -Ai Sindaci dei Comuni dell'isola d'Elba p.c. -Ai Comandi dei VV.UU. dell'isola d'Elba Oggetto: Sosta autocaravan Nell'approssimarsi dei ponti primaverili, durante i quali notoriamente l'Elba viene presa d'assalto da un considerevole numero di autocaravan (molti dei quali, anziché sostare nelle aree appositamente attrezzate, preferiscono occupare interi parcheggi pubblici, con spiacevoli conseguenze, specie di carattere igienico-sanitario), riteniamo utile proporre alle Amministrazioni comunali una interessante sentenza in proposito. Con una sentenza del 3 marzo 1998 il Pretore di Nuoro aveva respinto l'opposizione di un camperista al provvedimento del Comune di Orosei, che gli aveva comminato una sanzione pecuniaria di £ 200.000 per violazione di un'ordinanza del Sindaco con cui si vietava la sosta delle autocaravan. Il camperista aveva dedotto, nella sua opposizione, che l'ordinanza del Sindaco che vietava la sosta (e non il parcheggio) delle autocaravan discriminava questi veicoli rispetto agli altri in modo illegittimo, in assenza di presupposti normativi. Dunque, la violazione doveva considerarsi insussistente. Il pretore, considerata legittima l'ordinanza del Sindaco di divieto di sosta, sulla base dell'art. 7 del Codice della Strada che la prevede espressamente per istituire "aree attrezzate e riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan" e dell'art. 185, 2° comma, il quale precisa che "...la sosta delle autocaravan, dove consentita, non costituisce campeggio", ha affermato che in dette norme trova la sua fonte il potere del Sindaco di vietare la sosta per le autocaravan, regolamentandola in modo diverso rispetto alle altre auto. Nella fattispecie, l'esercizio della discrezionalità del Sindaco si fondava su motivi igienico-sanitari e il divieto era stato posto per prevenire infezioni e malattie in relazione al deposito incontrollato di liquami e materie organiche prevedibile per la sosta di un mezzo che può destinarsi ad alloggio anche per sette persone, non essendovi in quell'area attrezzature per gli scoli dei reflui e dei rifiuti degli utenti del mezzo. Il camperista ha poi presentato ricorso presso la Suprema Corte di Cassazione, che lo ha rigettato, considerando del tutto legittima l'ordinanza del Sindaco. Dove sta l'interesse di questa sentenza? Sta nel fatto che sinora gran parte delle Amministrazioni comunali aveva ritenuto di non intervenire in materia di circolazione e sosta delle autocaravan, per non discriminare questi mezzi rispetto agli altri veicoli. La sentenza, come sopra precisato, stabilisce inequivocabilmente che gli eventuali provvedimenti restrittivi dei Sindaci (specie per motivazioni di ordine igienico sanitario) sono del tutto legittimi. Ciò può forse risultare di qualche utilità anche qui all'Elba, per evitare che intere aree vengano di fatto espropriate dai conduttori delle autocaravan, con tutto quello che ne consegue specie sotto il profilo dell'igiene pubblica. Con l'occasione porgiamo i più cordiali saluti, FAITA - Gruppo gestori campeggi Elba Il Presidente (Alberto Sparnocchia) >
quote:Originally posted by Taccio1> QUOTO,QUOTO STRAQUOTO!!!!!! Buoni viaggi in camper. Giuseppe
Quella del Faita è una storia non recente, da una parte i loro interessi cosi' spiattellati in questa maniera, dall'altra un'altra faccia quando chiedono la presenza dei camper nei loro campeggi, ovviamente quando dormire in tenda fa freddo. Io metterei in mezzo un altro soggetto che sembra sia totalmente inerte, cioè l'amministrazione comunale. Basterebbe mettere una fontanella e un buco nel quale scaricare i liquami e tutto il problema sarebbe risolto. C'è da dire che i campeggi per legge devono fornire il CS, è anche vero che spesso conviene passare un giorno in campeggio, costa di meno. Per cui la cosa si complica. Per quel che mi riguarda i campeggi in italia sono cari e in piu' sinceramente girare con un mezzo che costa bei soldini per essere trattato da pezzente non è che mi garba tanto. Ho visto che all'estero la situazione è esattamente il contrario per cui per quel che mi riguarda che si fottano ben bene. In Corsica in un mese ho girato 7 campeggi, sinceramente ho goduto nel dare i soldi a loro, ho goduto perchè io godo quando vengo trattato come una persona che lavora tutto l'anno e quando riesce a concedersi qualche giorno di ferie loro fanno in maniera di farti sentire veramente in vacanza. Il Taccio >