Inserito il 07/09/2007 alle: 14:19:08
Anch'io sono del parere che manchi una pubblicazione completa ed affidabile sulle aree di sosta.
Non conosco la guida che viene pubblicizzata su COL, ma - stando a quel che si dice - pare che non sia un granchè.
Quanto al Portolano, devo dire che lo trovo assolutamente incompleto, s psrte il fatto che le poche informazioni presenti sono un pò troppo stringate.
L'unica vera alternativa è costituita dagli elenchi fai-da-te, compilati in base alle indicazioni degli stessi camperisti e pubblicati sui vari siti di settore. Tuttavia questi elenchi, benchè molto utili, presentano anch'essi i loro limiti, sia perchè non riportano indicazioni di tipo uniforme (ognuno forsce le indicazioni che ritiene più opportune, senza seguire evidentemente uno schema editoriale) e sia perchè spesso riportano anche posti che non sono espressamente destinati alla sosta dei camper. E' possibile, quindi, che ci si ritrovi in posti dove la sosta non è consentita, ma è soltanto tollerata in base alla discrezionalità del vigile di turno. Il rischio di multe, quindi, resta sempre in agguato !
Io, invece, vorrei andare sul sicuro e vorrei avere la certezza, quando mi fermo in un posto che non conosco, di non trovarmi di fronte a...sgradite sorprese.
Sarebbe molto utile, inoltre, poter sapere se le aree di sosta indicate dai vari camperisti sono servite dai mezzi pubblici, perchè spesso ci si ritrova in posti troppo isolati e difficilmente fruibili.
Approfitto, infine, dell'occasione per dire la mia sull'apertura di sedie, tavoli e tendalini nelle aree di soste che - a dire di molti -sembrerebbe affidata alla discrezionalità dei gestori.
Io credo (e se a qualcuno risulta diversamente, me lo faccia constatare leggi alla mano) che in TUTTE le aree di sosta sia vietato per legge l'utilizzo di tali attrezzature, in quanto le stesse configurano un'attività di campeggio per la quale le AA non sono autorizzate. Nelle aree attrezzate, infatti, è permessa soltanto la sosta e l'eventuale permanenza all'interno del mezzo.
Sta, quindi, al gestore decidere se correre o meno il rischio di subire eventuali sanzioni.
Il fatto che quasi dappertutto nessuno dica niente a chi non rispetta la legge, non significa - infatti - che non ci siano zone in cui simili divieti vengano fatti rispettare. Pertanto, i gestori a cui è capitato di essere "beccati", è ovvio che sono diventati particolarmente intransigenti, in quanto non vogliono correre rischi.
Che poi qualcuno non faccia aprire i tendalini non perchè non voglia violare la legge, ma unicamente perchè vuole disporre di un maggior numero di posti...bè questa è un'altra cosa !