per Bottastra condivido il tuo intervento ed'essendo tu un'habitue'dei campeggi hai una visione completa pero'non posso giustificare il fatto che questi propietari di Camping lavorino due mesi all'anno a pieno regime e vogliano pero'monetizzare per 12 , probabilmente non sono capaci o non gli interessa ad attrarre nuova cliientela con tariffe convenienti il resto dell'anno così come avviene in Spagna Portogallo,concludo dicendo che nella mia regione dove vivo e da sempre a vocazione turistica per poter mangiare nel noto ristorante San Domenico di Imola dove uno spaghetto di Gragnano costa 35 euro e un secondo 50 euro quindi per una cena di coppia si spendono 300 euro i propietari si son messi da qualke mese a fare delle offerte su Groupon e con 110 euro si cena in due, questo per dire che a volte veniamo "bastonati"ingiustamente e quando i clienti scarseggiano addrizzano le antenne. In risposta al messaggio di salito del 02/08/2016 alle 13:04:58
Ogni cosa ha il suo prezzo ci sono location che valgono più di servizi wc al limite di legge ( ma leggo ripetutamente che e' da tonti avendo il camper usare quelli del luogo ...) cosi come ci sono servizi wc extrapiscine saune beaty farm ecct ecct e fuori ...meglio non guardare... per certe location ho rinunciato e rinuncerò a qualsiasi comodità a qualsiasi cifra o situazione ho più volte posteggiato il camper la indietro e soggiornato nell igloo per era lalocation più avanzata migliore per me per il mio vicino di casa andatr in camper e' vita da zingari figuratevi pagare pure in tenda...e in Croazia vinto pudore remore vergogne per godere della bellezza della natura risparmiata dalla cementificazione (nella sezione FKK) cioè servizi alla RobinsonCrosue giusto wc e docce. tutto dipende da quale dei due motivi si è stati spinti in quel luogo.campeggio per le sfumature tra i due c'è la scelta infinita scusate stessa scelta nell acquisto del camper...quelli over 100milla ...se a uno gli piace che se lo comperi con i soldi suoi io con miei ho scelto quel che mi piaceva
Sì, per carità: hai perfettamente ragione !
In risposta al messaggio di puravidas del 02/08/2016 alle 16:47:03
Rieccomi....Salvatore ha ragione in altri luoghi cmq facili da raggiungere i prezzi sono piu'bassi come in Francia e Croazia e concordo con Roby ad agosto il turista e'sinonimo di pollo da spennare....per Bottastra condividoil tuo intervento ed'essendo tu un'habitue'dei campeggi hai una visione completa pero'non posso giustificare il fatto che questi propietari di Camping lavorino due mesi all'anno a pieno regime e vogliano pero'monetizzare per 12 , probabilmente non sono capaci o non gli interessa ad attrarre nuova cliientela con tariffe convenienti il resto dell'anno così come avviene in Spagna Portogallo,concludo dicendo che nella mia regione dove vivo e da sempre a vocazione turistica per poter mangiare nel noto ristorante San Domenico di Imola dove uno spaghetto di Gragnano costa 35 euro e un secondo 50 euro quindi per una cena di coppia si spendono 300 euro i propietari si son messi da qualke mese a fare delle offerte su Groupon e con 110 euro si cena in due, questo per dire che a volte veniamo bastonatiingiustamente e quando i clienti scarseggiano addrizzano le antenne.
Beh, ovvio che quando la clientela scarseggia, a volte devono pur scendere a più miti pretese, ma finchè tira, sfido chiunque ad autoridursi i guadagni !
In risposta al messaggio di kojak1958 del 02/08/2016 alle 18:44:00
Comunque in quelle zone i campeggi aprono a 1/2 aprile e chiudono a 1/2 ottobre.
Bene: e allora cominciamo col dire che i campeggi ad apertura stagionale, restano aperti - comunque - mediamente per sei mesi all'anno (e non due !).
In risposta al messaggio di bottastra del 03/08/2016 alle 08:24:22
Bene: e allora cominciamo col dire che i campeggi ad apertura stagionale, restano aperti - comunque - mediamente per sei mesi all'anno (e non due !). Poi questo non significa che i gestori, una volta chiusi i battenti, sene possano stare con le mani in mano. Dopo la chiusura, infatti, devono essere smantellate tutte le strutture e gli impianti che non sono stabili e, per tutto ciò che è stabile, si devono allestire adeguate protezioni per preservarlo dai rigori invernali. Prima dell'inizio della stagione poi, devono essere fatti i necessari lavori di ripristino, che sono la parte più impegnativa ed onerosa, e che richiedono settimane e settimane di intenso lavoro. A me è capitato talvolta di andare in campeggio all'inizio della stagione o prima ancora dell'apertura ufficiale, ed ho potuto constatare di persona l'enorme quantità di lavori ancora in via di completamento. Quindi, considerando anche i tempi (abbastanza lunghi) per l'esecuzione di questi lavori, che - peraltro - devono essere svolti compatibilmente con le condizioni meteorologiche, credo si possa affermare senza ombra di dubbio, che siamo ben lontani dai due soli mesi di lavoro ipotizzati da chi evidentemente non ha mai prestato molta attenzione alle varie attività richieste nella gestione di un campeggio, prima, durante e dopo il periodo di apertura. Sia chiaro: la mia non vuol essere certo una difesa d'ufficio dei gestori dei campeggi, che indubbiamente hanno anche le loro colpe ! Intendo solo sottolineare che forse, se noi utilizzassimo i campeggi durante tutto il periodo di apertura (e non soltanto a luglio e agosto), potremmo contribuire ad evitare i picchi tariffari che si verificano in alta stagione. Certo, il mio è forse un discorso abbastanza teorico, perchè sappiamo bene che - in qualsiasi attività - una volta che ci si è posizionati su una certa fascia di prezzi, è assai difficile che si possa tornare indietro, anche se dovessero cambiare le condizioni di mercato. Attualmente, tuttavia, posso dire che - al di fuori del periodo caldo - i campeggi offrono sostanzialmente gli stessi servizi, con tariffe ben diverse e, ciò nonostante, sono sempre desolatamente vuoti. Eppure per loro ci sono dei costi fissi che devono essere ugualmente sostenuti, indipendentemente dalla presenza o meno di un adeguato numero di clienti. Io a giugno sono stato in un noto campeggio che viene comunemente considerato tra i più cari e posso assicurarvi che ho pagato una cifra abbordabilissima, non molto diversa da quella che avrei pagato forse in un'area di sosta. Poi, è chiaro: in alta stagione, più alta è la richiesta e più i prezzi tendono a lievitare (ma questo avviene in qualsiasi settore, non è certo una caratteristica esclusiva dei campeggi !).
Forse non sono stato chiaro?
In risposta al messaggio di kojak1958 del 03/08/2016 alle 10:05:16
Forse non sono stato chiaro? Anche io volevo dire che i campeggi hanno una quantità di lavoro di preparazione non indifferente, cosa che l'ospite non vede. Potature, taglio dell'erba, ripristino del verde, ripristino piscine,ripristino di tutti gli impianti, vernicature delle strutture, ripristino delle strutture nella spiaggia, pulizia bar, ristorante, riparazioni dei guasti causati, dall'inverno, vigilanza durante i mesi di chiusura, oltre a tante altreincombenze.
No, tu sei stato chiarissimo: io mi sono riallacciato al tuo intervento, proprio perchè ho capito che avevi voluto dare una conferma alle mie tesi !
Dopo quanto sopra esposto e' chiaro che come qualsiasi attività si calcolano le spese e i prezzi devono essere adeguati a coprirli..
...per avere un guadagno il prezzo deve essere compettitivo con gli altri campeggi ma tranquillamente si aggiunge
il valore della location...
location che tutti sanno per essere andati almeno una volta al cinema allo stadio
opr avere casa in centro o in periferia
e del suo valore se ben posizionato riferito al gradimento dei clienti prezzo che sale cosi poi possono esserci ulteriori costi superiori per prima fila seconda fila ecct.ecct...
quanto maggiore e' la richiesta e tanto maggiore sarà prezzo ...non essendo un medicinale salva vita""...il suo costo e' puramente matematico sentimenti moralismo non hanno posto in questi conteggi .
...esagerato se lo e' veramente avrà pochi e sempre meno clienti ma se lo riempie al 90% e' prezzo giusto per quel luogo e momento
sta a noi accettare o meno il prezzo in base alle nostre esigenze/economie da parte mia ho dei luoghi dove vorrei poter pagare di meno ma non discuto decido""prendere o lasciare""" lavoro di più o risparmio di più d mi faccio contento ...non discuto dei costi di Costa Smeralda o di Cortina o del Danieli a Venezia non ci penso non ci vado
http://www.trivago.it/?iSemThem...
http://www.booking.com/searchre...
In risposta al messaggio di salito del 04/08/2016 alle 06:50:59
....ma rimango dell'idea che la cifra richiesta si avvicini più ad un bed e breakfast o mezza pensione.... e bravo hai dimenticato la locatio o posizione dove lo trovi a 95€ due persone il b&b ? Non certo lie non di sicuro in quelladata diamine se si vuole pagare meno lici si va in bassissima stagione in piazziola minima oppure nella stessa stagione i va in altro luogo l importante che ci paghino le tasse .il 22% di iva subito capito perché il fisco non ha interesse a porre un limite ? ed il 48% sul restante dopo aver tolto le spese...mettevi in attività autonome invece di fare i dipendenti e queste cose sono le prime che imparerete ahh il primo hanno si paga in anticipo sul calcolo ipotetico di guadagno dello studio di settore...
Concordo in toto con te !
Classsico ragionamento all'Italiana .....allora lasciamoci sempre fregare .