quote:[i]E' che sparare petizioni di principio senza soffermarsi in una minima analisi di contesto non è un modo intelligente di analizzare i problemi. >> da questa affermazione sarebbe opportuno trarre un manifesto di intenti rivolto principalmente all'italico utente [B)]...il tuo riferimento ai 50enni pensionati è poi quanto mai calzante, ma , aimè, non fa parte del sentir comune [V] Cerea Elika
quote:Risposta al messaggio di Elika inserito in data 06/07/2010 12:33:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se vai alle mie risposte a pag. uno trovi il nesso Saluti Gino
quote:Risposta al messaggio di Cordy inserito in data 06/07/2010 11:36:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi sta bene, ma hai evaso la mia domanda di base. Le pulizie dei cessi, la manutenzione della struttura, i costi per il personale, ecc. ecc. ci sono in tutta Europa e non solo in Italia.id="red"> Non l'ho evasa. Tieni conto che stavo dialogando con Ivano, e il discorso non verteva su questo. Secondo te, che cosa giustifica la differenza di prezzo (più del 60% in più!) fra Italia e Germania, per esempio? Questo è il senso di questo argomento. Immagino che vi siano numerose giustificazioni, non solo il "fregare" gli altri. Magari anche quello, ok?id="red"> Secondo me, la giustifica il fatto che a fronte di 3 italiani che vanno a passare le ferie sul mare del nord, ci sono un miliardo di tedesci e compagnia bella che vengono a godersi le vacanze in italia. NOn so se un campeggio crucco abbia sempre il pienone (quelli francesi, unici esteri che conosco, sono tantissimi e quasi sempre mezzi vuoti). Ora, se chiedo 10 e faccio il pieno di gente, poi chiedo 20 e faccio il pieno, poi chiedo 30 e faccio il pieno, allora continuo a chiedere in aumento fino a che il mio mercato arriva al limite di saturazione. A quel punto non posso chiedere di più. A me pare che in stagione i campeggi siano belli pieni. Evidentemente, per il mercato italiano (i cui clienti sono italiani, ma anche in proporzione molto rilevante tedeschi e altri stranieri), il prezzo attuale è ancora concorrenziale. Altrimenti i crucchi starebbero a casetta loro (NB: stamattina ero a RE per lavoro. Sono andato e tornato in macchina sull' A1. Venendo verso sud, era FITTO di tedeschi che scendevano in Italia con la loro brava roulotte a rimorchio. Ci ho fatto caso pensando a questa discussione ...) Però, mi aspetterei da un imprenditore che se si rende conto di essere più costoso di un equivalente impianto tedesco, faccia comunque di tutto per tornare ad essere competitivo. id="red"> Ma lui, nel suo mercato, è competitivo. I campeggi sono pieni, tanto che addirittura ti chiedono periodi minimi garantiti sennò non ti fanno stare. Se coi prezzi che ci sono la gente pullula, perchè mai il campeggio dovrebbe abbassarli per il piacere di essere il linea coi prezzi crucchi ? Imprenditorialmente parlando, è una mossa senza senso. A me invece sembra che la politica di moltissimi campeggi sia: "guai a chi si muove!" E comunque men che meno improntata a conquistare nuove fasce di clientela.id="red"> Forse, allo stato attuale, non ne ha bisogno. Del resto, la soluzione che proponi tu è meno remunerativa di quella attuale. Facciamo finta che io sia un campeggio con 10 piazzole. Ogni piazzola, col sistema attuale, mi rende 50 euri (sparo una cifra) X 90 giorni estivi: sono 4500 euro lordi. Se la stessa piazzola la lascio al camping light, non sono sicuro di occuparla per tutti i 90 giorni (l'itinerante - proprio perchè itinera - non è prevedibile nei flussi) e devo chiedere di meno. Ci perdo. Quindi, se lo faccio in stagione in un posto già recettore di turismo, sono un idiota. Se invece lo faccio nella mezza stagione, oppure se sono in un posto un poco sfigato o misconosciuto che devo attirare clientela, ha un senso. Ma se sono già pieno, no. Non so chi ha citato il caso del campeggio di Rimini che chiude perché l'AA è aperta gratuitamente. Ma proprio qui abbiamo letto di persone che non ci si fermerebbero, perché hanno bimbe piccole. Quindi, queste bimbe piccole NON ANDRANNO A RIMINI! Ecco il risultato di ragionare così. I parcheggi per camper, anche gratuiti, non fanno concorrenza alle aree attrezzate. Così come le aree attrezzate non fanno concorrenza ai camping.id="red"> NOn hai capito il ragionamento. Si parlava di una mera IPOTESI, e riferita al periodo fuori stagione. Tu conosci qualcuno, sano di mente, che porta i bimbi al mare a marzo in camper ? Immagino che qualcuno ci sia, ma non certo la massa. NOn so tu, ma io sono un kitesurfista, e pratico tutto l'anno. Per intenderci, a gennaio di sabato o domenica io sono in spiaggia, con la muta stagna e sotto il pile, in attesa del vento. Per andarci, guarda caso, passo dietro l'area camper di porto corsini. Di camperisti - salvo i pescatori, o qualche coppia in età che ama la poesia dell'inverno - non c'è praticamente ombra prima del ponte del 25 aprile, e anche in quel caso ci sono solo se è bello. Secondo te, si apre e mantiene aperta una struttura di campeggio, che costa, assumendo il relativo personale (sia pure a ranghi ridotti), sperando nel sole ? No. Aspetti la primavera per fare le manutenzioni straordinarie (che altriumenti dovresti fare d'inverno, e anche solo mettere a posto un coperto con il rischio pioggia è una rottura) e apri all'inizio dell'estate. Punti sul sicuro e massimizzi il profitto. Io farei così. Però bisogna offrire un pacchetto sensato, per servizi e prezzi. Ancora una volta: perché in Italia i costi sono del 60% più cari che non in Germania? (uso la Germania, ma ad inizio argomento puoi vedere le altre nazioni: siamo lontani da concorrenti diretti, come Croazia, Svizzera, Spagna).id="red"> Che dire. dubito che un sacco di camperisti italiani, invece di andare al mare ad ostia, vadano in germania o spagna per risparmiare, coi loro mezzi che fanno 7 km con un litro ed un litro che costa come una coca cola. Risparmiano 100 euro di campeggio e ne spendono 500 in più in benzina. Le valutazioni economiche, a mio parere, vanno fatte a 360 gradi, altrimenti non hanno molto senso.
quote:[i]Se non sono stato chiaro leggi le mie risposte a Patomoto Saluti gino>> era una battuta[;)]...il senso era "riposarti da cosa ?" [:D][:D] Cerea Elika
quote:Risposta al messaggio di patamoto "... ma a gennaio/marzo io sono a porto corsini da solo, senza camper e famiglia. Si parte all'alba, si fanno 2 ore di surf, e si torna per pranzo a bologna, dove vivo. I miei bambini, che sono piccoli, non ce li porterei mai, a prendere solo freddo."id="red">>> Se c'è il sole, il freddo non è particolarmente intenso, in compenso l'aria è particolarmente buona: ricca di iodio, povera di polveri sottili[xx(] e del giusto grado d'umidità (secondo un amico primario pneumologo la nebbia fa bene ai polmoni...). Ben coperti, anche i tuoi bambini trarrebbero grande giovamento da una giornata in spiaggia a febbraio, anche a porto Corsini! Anzi, secondo me, meglio che in agosto. Dove non oso immaginare la carica batterica presente nella sabbia...[xx(] Insomma: dipende...
quote:Risposta al messaggio di Cordy inserito in data 06/07/2010 11:36:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Le pulizie dei cessi, la manutenzione della struttura, i costi per il personale, ecc. ecc. ci sono in tutta Europa e non solo in Italia>> [^][^][^] Non lo avevo fatto a mia volta presente perche’ mi sembrava ovvio considerato il titolo ed il primo msg del 3D e visto che si discute proprio di questo , ma sai io sono uno di quelli che partecipa al forum con argomentazioni “poco intelligenti” [:D] E a tal riguardo mi permetto di aggiungere: ma considerato che si dice nei camping italiani ci sono piu’ turisti che all’estero (anche se e’ da dimostrare) e questo puo’ significare piu’ costi di personale, in tal caso non vale anche l’equazione piu’ turisti = piu’ incassi ? Cio’ detto, che si continui pure a “giustificare” i camping italiani , e intanto i turisti (non solo i camperisti) se ne vanno e se ne andranno da altre parti … [V] Ivano PS: riguardo all'affluenza nei camping italiani, vedasi la notizia pubblicata da Turit n.105.2010 del 05/07/10 “Turismo in flessione in Italia nonostante il calo dei prezzi - Secondo Telefono Blu, sarà l’estate dei weekendisti, di coloro, cioè, che supereranno con il 51% quella dei turisti italiani con prenotazione (ovvero quelli della vacanza tradizionale).”id="black"> [:0] E chissa’ se i proprietari dei camping capiscono (capiranno) che forse e’ meglio eliminare la permanenza obbligatoria per una settimana o piu’ (ovvero un'altro dei “difettucci” dei camping che non agevolano il turismo itinerante in camper, "difettucci" da me elencati in questo 3D ed in altre occasioni) … [}:)]id="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 07/07/2010 11:45:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> più che altro, ivano, tu non porti argomentazioni, ma ti limiti a petizioni di principio prive di un qualsiasi riscontro. Che a mio giudizio non è un modo utile di argomentare. Noto inoltre che non cogli la differenza tra "difendere i campeggi" e "contestare le tesi supportate dal nulla". Rinuncio quindi a seguirti, il reciproco scambio non serve a niente. Tralascio naturalmente di ribattere al sarcasmo. chi discute con l'acrimonia e non con gli argomenti, generalmente, è perchè di argomenti ne ha pochi. Che il turismo sia in flessione in termini di presenze continue, la TV lo ripete da anni. Io stesso tendo al mordi e fuggi o all'itinerante selvaggio, e abbiamo fatto la prima vacanza stanziale dopo cltre un decennio l'anno scorso per via dei bimbi piccoli. E lo stesso faremo quest'anno, in attesa che crescano e si possa ripartire come piace a noi. Che questo sia legato ai costi dei campeggi, o che la ricerca faccia riferimento a quel tipo di turismo ESTREMAMENTE ECONOMICO in rapporto agli altri tipi (affitto appartamento, albergo) è da dimostrare. Tu lo dai per certo, ma le cose non basta affermarle e volerle vere, perchè lo siano.
quote:Risposta al messaggio di patamoto inserito in data 07/07/2010 12:18:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Rinuncio quindi a seguirti>> Idem per me, quindi "armistizio" [:D] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di abitointoscana inserito in data 07/07/2010 12:59:51 (> Bhe, leggendo quanto scrivi direi che condividi di piu' le mie posizioni (vedasi anche inVisualizza messaggio in nuova finestra
) in parte condivido le vostre affermazioni>
https://forum.camperonline.it/#...
) [;)][:D] Ivanoid="blue">quote:Risposta al messaggio di abitointoscana inserito in data 07/07/2010 13:27:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Salve a tutti [:I] Sono un neo camperista, dopo esser stato per parecchi anni un campeggiatore, è lo sono diventato per un motivo preciso, quello di girare e conoscere posti e luoghi che non conosco. Ammetto che le famiglie con figli piccoli debbano avere quelle comodità che il campeggio offre ma non ho mai capito chi spende tutti quei soldi[:(] per restare fermo 2 settimane o più nello stesso posto, anche perchè con somme inferiori si può andare per più anni in ferie comodamente nelle stesse strutture turistiche o addirittura migliori ( vedi pensioni o alberghi ). Saluti a tutti e buone ferie
quote:Risposta al messaggio di masiml inserito in data 18/07/2010 10:41:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io la penso come te, ma come detto piu' volte ognuno fa (ovviamente e giustamente) un po' come meglio ritiene [;)] Ivanoid="blue">