Salve a tutti.
Le da poco finite vacanze di Natale mi hanno portato a fare un bel giretto ai mercatini di Natale prima (tralascio i commenti su questa parte) per poi andare a sciare nei campeggi indicati in oggetto.
SAGEMUHLE di Prato allo Stelvio (BZ)
Il camping è posto in val Venosta. Arrivarci è molto agevole, si arriva a Bolzano, poi si prende la superstrada per Merano e da Merano e tramite strade statali ampie si arriva a Prato allo Stelvio.
Il camping è letteralmente al centro del paese, nel giro di 100 metri si ha tutto (supermercati, farmacie, negozi di sport, ferramenta, elettronica, scarpe ecc.) Il paese non è male, pensavamo peggio ed invece ci è piaciuto.
Il camping è spettacolare, nuovo, ottimamente tenuto e gestito. E' anche residence e affitta chalet, roulotte e case mobili. La presenza di stanziali è molto ridotta e lo spazio per chi è di passaggio è davvero molto. A capodanno, circa il 40% dei posti era ancora libero. I servizi spaziano da Piscina coperta, bar, ristorante, pizzeria (aperta solo in estate), sale ritrovo, sauna, bagno turco, solarium, palestra, minimarket, deposito sci scarponi e bici, servizio bombole, ecc. Le piazzole sono ampie, delimitate da aiuole e a seconda del tipo, oltre alla corrente (16 ampere a consumo, 0,6 €/ kw) c'è carico (non attivo in inverno) e in alcune anche scarico in piazzola. Ci sono due aree giochi e due blocchi servizi, ben riscaldati e molto puliti. Possibilità di bagno privato. La Piscina è ben dimensionata (mai affollata), c'è anche la piscinetta per i bambini e gli spogliatoi sono sufficientemente grandi. Esiste anche un'area apposita per cambio, bagno e mini-wc per i bimbi. Per il carico/scarico comune, invece, le cose non sono poi così comode in quanto il carico, in inverno, va fatto di fronte al punto scarico wc chimico, che è nella stradina più stretta del camping, mentre lo scarico si può fare presso un'apposita colonnina, si necessita però di un tubo, o presso il parcheggio esterno del camping (c'è un tombino molto piccolo da sollevare al di sotto del quale c'è una conduttura). I gestori sono davvero molto gentili e disponibili (una volta che io e mia figlia abbiamo perso lo skibus mi hanno accompagnato loro sulle piste, 30 km di viaggio totale).
I punti dolenti sono però due:
1) comprensori sciistici e trasporti: a parte una mini-pista con manovia alle spalle del camping, si può sciare o a Trafoi (1600 mt), piccolo comprensorio a 10 km dal campeggio che insiste su un mini caseggiato che ha due alberghi, un mini nolo sci e una mini scuola sci, e che conta su 3-4 impianti per un totale di una decina di km di piste, o su Solda (distante circa 15 km, 1900 mt slm), comprensorio e paese ben più adeguato, in cui si scia tra i 1900 del paese e gli oltre 3000 mt delle vette. Ci si può spostare o con uno skibus gratuito (due corse alla mattina e due di ritorno al pomeriggio, con cambio a metà strada per chi vuole andare a Trafoi) o con bus pubblico (a pagamento - circa stesse corse, tutte feriali, ma con cambio a metà strada per tutte le destinazioni). Questo in alta stagione, in bassa si parte alle 8.40 e si torna alle 16.40 e basta. Il camping, pur disponendo di un furgoncino, non svolge alcun servizio di navetta, almeno per il momento.
2) prezzi: tra una cosa e l'altra il costo, per una famiglia di 4 persone, è di circa 61 euro al giorno, più le bombole (40 euro a bombola) + elettricità (io ho pagato una media di 10 euro al giorno, tenendo acceso di giorno il condizionatore in riscaldamento).
SASS MAOR di S. Martino di Castrozza (TN)
Da dove eravamo, per arrivare a S. Martino siamo tornati a Bolzano per poi prendere la statale del passo Rolle. Subito dopo il passo c'è il paese. La strada, su questo versante, è perlopiù stretta e piena di tornanti, tutta fatta, non si sa perché, su circa 5 cm di neve. Al ritorno, invece, siamo scesi andando verso Belluno prima e Padova poi. Per chi viene da sud la via più breve è proprio questa, arrivare a Padova e poi prendere la statale. E' davvero una strada lunga e trafficata, scorrevole nel primo tratto per diventare stretta e tortuosa quando iniziano le montagne.
Il paese è molto carino, molto più chic e mondano e ricco di negozi di Prato allo Stelvio. Poi si parla italiano, cosa a me gradita.
Il campeggio non è malaccio. l'80% (forse anche più) dei posti è riservato agli stanziali. Volevamo arrivare per capodanno ma è stato impossibile, alla Befana invece qualche posto c'era, anche se quelli a disposizione per chi è di passaggio secondo me non superano i 10 di numero. Pertanto, tutti i servizi ruotano sugli stanziali. La reception chiude dalle 12 alle 15 e poi definitivamente alle 19, tanto per dirne una, oppure NON ESISTE POSSIBILITA' di CS nel campeggio. I bagni sono davvero molto vecchi (sebbene puliti), almeno in quelli degli uomini erano tutte turche e un solo WC a tazza, ma soprattutto freddissimi, farsi la doccia non era certo un piacere. Gli unici servizi distintivi sono il servizio bombole (27 euro), davvero un ampio e carino chalet usato come area comune, con camino e barbecue comune esterno, bar-ristorante pizzeria (si mangia davvero bene), market davvero fornito. Non c'è, almeno io non l'ho visto, il deposito sci e scarponi. Il camping è a 150 metri dagli impianti CES, ed in loco c'è anche il nolo sci. La scuola sci invece è in paese ma dagli impianti CES si può telefonare e mettersi d'accordo. Il paese è a circa 500-800 metri a piedi, percorribili su strada piana e ben illuminata. C'è un servizio skibus (a pagamento) continuo che ferma proprio davanti al campeggio e che porta in paese e agli altri impianti (come la Tognola, ad esempio). L'elettricità è forfetaria ed è da 2 kw, anche se gli impianti sono davvero molto vecchi e le colonnine/pannelli alcune volte davvero molto distanti. Il costo è stato davvero contenuto, circa 80 euro per tre giorni e mezzo, anche se, c'è da dire, arrivando il 6 sera per noi era bassa stagione. Il loro interesse va sicuramente verso gli stanziali e non quelli di passaggio, che accolgono quasi a malincuore se proprio devono, prova ne è il fatto che davanti a me la titolare dava istruzioni alla ragazza della reception di non assegnare più a quelli di passaggio la metà dei posti disponibili perché un tizio aveva bisogno di scegliere il suo posto di stanziale per l'inverno, e non sapeva decidersi. All'altro estremo del paese c'è l'area di Sosta Tognola (gestita sempre dal camping), vicino agli impianti di risalita omonimi ma lontanuccia dal centro del paese (circa 1 km) tra l'altro di strada di media pendenza. L'area dispone di CS coperto (quindi agibile anche con neve) ed elettricità. Non so i costi in quanto ne ho usufruito solo per il CS (con coupon dato dal camping).
Piccola notazione finale: dopo le abbondanti nevicate dei primi di gennaio, il giorno dopo in Alto Adige le strade erano assolutamente pulitissime e tenute pulite di continuo da mezzi spazzaneve e spargisale, arrivati in trentino dopo altri 2 giorni invece strade totalmente innevate con ghiaccio sotto il manto nevoso, con zero mezzi spazzaneve e spargisale.
Spero che questo sia utile a qualcuno.
Maurizio.
Laika Kreos 3001 (2006)
Modificato da maomig il 18/01/2014 alle 18:12:56