Inserito il 22/05/2014 alle: 16:11:51
Ciao a tutti, vediamo di rispondere punto per punto.
Per quello che riguarda Coaquaddus ci siamo appena passati, l'A.A. è un campo chiuso con l'erba alta circa 1 metro: nessun cenno di lavori per l'avviamento stagione, neanche nel ristorante bar di fronte, nonostante manchi poco più di 1 settimana a giugno. Bisognerà aspettare per avere info.
Sempre restando su Sant'Antioco, adesso siamo a Cala Lunga, ma purtroppo la stagione non è bella, ha dato qualche goccia di pioggia ed in questo momento mio marito è sceso in acqua per una pescatina sub. Il parcheggio di Cala Lunga è stato ripristinato nelle dimensioni a quanto era prima della piena di qualche anno fa, anzi è stato livellato più in piano e con fondo più compatto: non c'è anima viva a cui chiedere come verrà gestito nella stagione estiva (a pagamento? Si può pernottare?)Anche in questo caso è presto per avere una risposta.
Veniamo a San Pietro.
Premetto che abbiamo avuto l'impressione di essere la particella di sodio nella pubblicità dell'acqua minerale (c' è nessuno?), tranne che nel centro abitato di Carloforte. Non abbiamo incontrato nessun altro camper, nemmeno i soliti tedeschi, ma certo per ragioni di calendario, solo qualche turista con la Pandina a noleggio. Posso dire comunque che non c'è nessun cartello che ponga dei divieti ai camper o al campeggio libero, che parrebbe così consentito ovunque, in teoria.
Di fatto in generale le strade sono belle, ma gli accessi alle spiagge si fanno tramite viottoli piuttosto stretti, non adatti ai nostri mezzi, ancor più in stagione turistica, e non sempre in prossimità dei viottoli c'è possibilità di parcheggiare sulla strada.
Almeno ora come ora è tutto chiuso: A.A. Presso spiaggia Guidi, chiosco alla Bobba, ed i campi che d'estate sono adibiti a parcheggio nelle spiagge del Giunco o della Bobba, e quindi abbiamo potuto azzardare d inoltrarci sino al mare, ma in alta stagione probabilmente il mezzo più agevole, potendo, sarebbe un motorino (le bici no perché le salite si sprecano), ed ancor meglio, una barca.
Nota sulla spiaggia del Giunco: c'è un tratto di spiaggia segnalato come riservato ai nostri pelosi, in quel punto l'arenile non è molto profondo, ma, almeno ora, c'è erba e cespugli fin quasi a riva.
Riassumendo le soste più comode sono a Carloforte presso il parcheggio del porto turistico, al Giunco davanti al centro sportivo, alla spiaggia Guidi, alla Caletta (su in alto, dietro l'enorme (a parere personale, orrendo) complesso alberghiero in ricostruzione) alla spiaggia della Punta ( in realtà una immensa distesa di sassi piatti) ed il grande parcheggio sopra a Cala Fico.
Si badi bene, tranne che da Guidi, sono possibili solo soste, senza tendalini o tavoli all'aperto. Il vecchio campeggio alla Caletta è un ammasso di sterpaglie, macerie e ruspe.
Non c'è nessun posto dove si possa fare c.s. Quindi bisogna calcolare bene la propria autonomia, va bene chi ha il nautico e doppi serbatoi, come noi.
La peculiarità di San Pietro, almeno a mio parere, non è tanto la fruibilità delle spiagge a scopo "balneare", ma piuttosto l'opportunità di vedere tratti di costa davvero unici, irripetibili e spettacolari dal punto di vista naturalistico. Spettacoli da togliere letteralmente il fiato, come sopra a Cala Mezzaluna (non adatto a chi soffre di vertigini), alle Colonne, o a Capo Sandalo e Cala Fico.
Una menzione speciale va all'aspetto gastronomico: l'enclave tabarkina ha specialita culinarie diverse da quelle che si trovano altrove: il cus cus alla carlofortina ed il tonno preparato in mille maniere. Si badi bene, non ha nulla a che vedere col tonno sott'olio che siamo abituati a conoscere, sembra provenire da tutt'altro animale. Adesso le varie rosticcerie sono chiuse, apriranno dalla settimana prossima, in occasione del Girotonno (dal 31 maggio al 2 giugno). Noi abbiamo scagliato coi tempi, ma ci siamo rifatti lo stesso, da "Andrea, l'osteria della Tonnara", proprio di fronte al parcheggio del porto . Non è a prezzi popolari, come nelle rosticcerie, ma considerato che nella vita ti potrà capitare una volta, o due, ne vale la pena!
Noi siamo rimasti sull'isola 4 giorni, ne siamo stati entusiasti, sempre però tenendo conto che non abbiamo potuto fare a classica "vita di mare" per condizioni meteo, e pure intenzionalmente abbiamo preferito fare camminate, ci siamo riempiti gli occhi di panorami, e la pancia di leccornie
Il prezzo del traghetto: noi abbiamo fatto la traversata in andata da Portovesme, ed al ritorno per Calasetta.
Le corse si alternano quasi di continuo da a per Portovesme, la nave è più grande ma ti fanno salire in retro, più rade nella tratta Calasetta, nave più piccola, però sali da un lato e scendi dall'altro senza doverti girare.
Con la Saremar abbiamo speso 36,40 euro all'andata de 34,20 al ritorno, camper di 6 mt, 2 adulti e 1 cane
So che la Delcomar fa poche corse nella fascia serale, ma non ho chiesto i prezzi
In conclusione, San Pietro può essere da meravigliosa ad invivibile: dipende tutto da quello che si vuole fare, vedere e quando. Per noi è stata superlativa.
Al nostro ritorno a casa, a fine mese, purtroppo non prorogabile come speravamo, per motivi di famiglia, vedro di mettere insieme un diario un po' più dettagliato, con foto.
Ciao Anna