Articolo tratto dal quotidiano l'Adige
[url] http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=126499
Sempre più camperisti
e pagano bene
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11/11/2011 09:08
camperIl camperista nell'alto Garda non è più un problema, ma si è trasformato in una risorsa. La presenza di autocaravan sta aumentando sempre più. Merito di un territorio che invita naturalmente alla vita en plein air , ma anche di una rinnovata attenzione delle amministrazioni comunali per una categoria che, nella terra degli albergatori, era stata considerata per anni di serie "B". Quasi il camperista non interagisse con la comunità, anche e soprattutto in termini economici, ma si rinchiudesse nelle quattro pareti del suo mezzo giusto per fare dispetto a negozianti e ristoratori. Ovviamente non è così, pur riconoscendo ad altre categorie di ospiti una maggiore propensione alla spesa. Finalmente anche l'autocaravan sta diventando "merce" appetita per un comparto, quello turistico, che in tempi di crisi non può più permettersi di guardare in faccia a nessuno.
Ecco perché l'area di sosta di via Brione, la più ampia ed attrezzata del circondario con i suoi 42 stalli, sta facendo registrare numeri sempre più importanti. Ed ecco perché l'amministrazione ha deciso di dedicarvi un minimo di attenzione dopo l'immobilismo degli anni passati. A gennaio sono state installate le barriere automatiche, sia per evitare soste sgradite sia per disciplinare maggiormente arrivi e partenze. A giugno sono arrivati i distributori automatici di snack e bevande, a luglio si è provveduto ad installare i servizi igienici e le docce a gettone, un valore aggiunto particolarmente apprezzato, a detta dei vertici di Apm, che gestisce l'area per conto del Comune, attuato per di più senza snaturare le finalità di un complesso che annovera anche - va ricordato - un campo sportivo ancora in attesa di rilancio. Non finisce qui: il presidente di Alto Garda Parcheggi, Pierluigi Bagozzi, ha confermato che c'è la volontà di dotare gli stalli anche dell'indispensabile allacciamento alla corrente elettrica, in modo da equiparare l'area del Brione alla maggior parte degli impianti che in Europa vengono destinati ai turisti itineranti. Si tratterà di box a gettone in modo che i camperisti possano liberamente decidere se usufruire del servizio o arrangiarsi con le batterie ausiliarie.
Tempo fa, quando ancora Claudio Molinari era sindaco, si era ipotizzato un allargamento dell'area, sacrificando il campo da calcetto, notoriamente sottoutilizzato, ma una sollevazione dei residenti aveva seppellito la proposta sotto una valanga di no. Bagozzi ha fatto però capire che la questione non è chiusa: che ci sia bisogno di ampliare lo spazio per gli amanti del plein air è evidente. I numeri registrati ai parcometri parlano da soli: da gennaio ad agosto di quest'anno (unico dato attendibile perché le barriere non permettono di "barare") gli accessi sono stati 5546, per un incasso totale di oltre 53 mila euro, contro i 33 mila incassati nello stesso periodo dell'anno precedente.
Il trend è in ascesa e il buon senso imporrebbe di seguirne l'evoluzione, individuando magari aree a basso rischio di conflitto con i residenti. Attualmente il territorio può offrire solo ulteriori 14 stalli, ricavati in modo un po' improprio nel parcheggio dell'ex Carmellini, ad Arco, mentre sempre ad Arco è presente un'area di carico e scarico a Caneve, oltre alle strutture ricettive private, come la Transit di Torbole, equiparabili però più a campeggi che ad aree di sosta. Tempo fa si era ipotizzato un riutilizzo dell'area nomadi della Moletta, ma il discorso è caduto. I numeri però testimoniano che sarebbe forse giunta l'ora di riprogrammare qualcosa.
PS: ho inserito lo stesso posta anche in comportamenti...se l'admin ritiene che vada solo in questa o nell'altra sezione faccia pure.
Modificato da Sev il 11/11/2011 alle 12:58:09