Inserito il 28/02/2007 alle: 20:14:44
Ecco il programma definitivo per il raduno di Gubbio 10 e 11 marzo 2007
"Adolescenti in camper sulle orme degli antichi Umbri"id="red">id="size4">
Io saro' ad accogliervi al parcheggio dello stadio di Gubbio dal pomeriggio avanzato di venerdì 9 marzo. Via via che si arriva a Gubbio si seguono le indicazioni per l’area prevista per la sosta dei camper, salvo girare a sinistra venti metri prima di entrare nell’area-camper: a sinistra c’è lo stadio, che da quella parte presenta un immenso spazio in terra battuta in un angolo del quale possiamo tranquilamente sistemarci (questo permette un risparmio minimo di 10 euro al giorno a famiglia). Ovviamente, se foste del parere di voler utilizzare l’area predisposta per i camper, pagando, io mi adeguerei immediatamente.
Il luogo scelto è ottimale perché, oltre ad essere immenso (credo che ci possano stare fino a duecento camper!!), a venti metri c’è lo Sporting Hotel a quattro stelle, con un ottimo ristorante che ci ospitera' sia per la cena di sabato sera 10 marzo, sia per il dopocena (musica ecc.), fornendo anche lo spazio per il babysitteraggio la mattina di domenica 11. E’ vero che il Gubbio Calcio domenica 11 marzo gioca in casa, ma l’incontro inizia alle ore 16 e noi alle 14 cominceremo ad andarcene.
Venerdi'id="size3">id="red">: per gli equipaggi che arrivassero venerdi' sera non ho previsto nulla. Suggerirei di visitare liberamente la citta'. Penso infatti che i presenti saranno pochissimi: immagino che la sera di venerdi' arriveranno a Gubbio le famiglie che non solo faranno saltare la scuola ai figli il sabato mattina, ma i cui genitori potranno permettersi di non lavorare il venerdi' pomeriggio!
Sabato mattinaid="red">id="size3">: anche per la mattinata di sabato 10 marzo non ho previsto nulla. Credo infatti che il grosso degli equipaggi arrivera' sabato pomeriggio; anche quelli che partissero la mattina facendo saltare la scuola ai figli, prima di mezzogiorno non sarebbero a Gubbio. Resta il fatto che se qualcuno desiderasse che organizzassi qualcosa per sabato mattina (e di cose se ne possono organizzare diverse a Gubbio), non avrebbe che da dirmelo. A Gubbio (per esempio) si possono vedere e toccare con mano gli strati geologici emersi del Cretaceo che contengono le tracce dell’iridio diffuso dall’impatto del gigantesco meteorite che distrusse le forme di vita piu' grandi sulla terra, tra cui i dinosauri. Gli strati geologici della gola del Bottaccione (a un chilometro dal nostro parcheggio) « rispecchiano la deposizione originale, ordinata, dai piu' antichi ai piu recenti, e possono essere considerati come le pagine di un enorme libro di pietra che possiamo sfogliare una ad una e dove non manca nessuna pagina (è questa la cosa importante e singolare che non è dato trovare altrove!) ». In questi strati «negli anni 1970, il geologo americano Walter Alvarez scopri’ (con l'aiuto del padre Luis, premio Nobel per la Fisica e di altri scienziati dell'Università della California a Berkeley) che un sottile strato di roccia, privo di qualsiasi forma di vita, presenta una concentrazione trenta volte superiore al normale di iridio (un metallo raro sulla terra, ma presente nello spazio)». [citazione dal libro del compianto amico Dino Clementi!]
Sabato pomeriggio alle 15.30id="red">id="size3">: per gli equipaggi gia' arrivati ho previsto la salita al Monte Ingino. Con una passeggiata di un paio di chilometri a piedi si raggiunge la stazioncina della funivia che ci porterà sul Monte Ingino (splendido panorama), dove visiteremo l’area su cui si estendeva il santuario antico umbro della fine dell’età del bronzo: l’area è stata scavata dagli archeologi dell’università di Cambridge, ma ora non si vede nulla. Sara' solo un fatto sentimentale, sapere che quello era il punto esatto dei sacrifici comunitari della confederazione delle citta' umbre, il capoluogo religioso degli Umbri. Visiteremo anche la basilica di S.Ubaldo dove si conservano i tre giganteschi “ceri” che il 15 maggio vengono portati a spalla in corsa per la città e su per il monte.
Ritorno in citta' con l’ultima funivia, prima delle 17. Visita libera a Gubbio.
Sabato sera, ore 20id="red">id="size3">: çesna antico-umbra. Il ristorante di proprietà di quell’ottima cuoca che è la Signora Oneglia Urbani preparerà per noi adulti il menu' degli antichi Umbri, secondo il seguente programma (di base; non escludo che aggiungano qualcosa):
antipasti: mefa spefa crescia condita (con verdura), toko prosciutto,
primo: o ius frugali zuppa di farro e cereali o uestisha polenta e formaggio
secondo: frehtu arrosto o tèfra carne alla brace o cumàta polpettone di carne macinata
contorno: felsva erbe (di campo cotte)
dolce: strushla cecerata (di strufoli)
bevande: vinu vino
E’ cibo semplice, genuino, antico si', ma sempre vivo nelle campagne umbre. La proprietaria è una dei fratelli Urbani, titolari di una grande azienda agropastorale della zona e cucina solo carni delle loro mandrie.
Per i ragazzi ha accettato di fornire pizza e coca cola e per i più piccoli preparerebbe un primo di cappelletti o ravioli o tortellini al sugo e come secondo una cotoletta alla milanese e le patatine fritte.
Inoltre ci fornirebbero l’amplificazione, sia per arricchire la cena con discorsi sul mondo umbro antico, sia per ballare e cantare dopo cena.
Il costo ammonterebbe a 17 euro per adulto e a 10 euro per ragazzo/bambino.
Domenica mattina ore 10id="red">id="size3">: i piccini che non verranno al Palazzo dei Consoli saranno impegnati con alcuni genitori e con la babysitter in giochi vari all’interno dell’Hotel Sporting, che ci mette a disposizione una sala.
Domenica mattina ore 10id="red">id="size3">: tutti gli altri entrano al Palazzo dei Consoli. Il tragitto a piedi dal parcheggio al Palazzo dura una ventina di minuti essendo di circa un chilometro. L’ingresso al palazzo con museo costerà 2,5 euro a persona.
Le aree di visita sono sostanzialmente tre: le tavole iguvine, i reperti archeologici, la ricostruzione dell’ambiente umbro preromano.
Propongo di costituire tre gruppi, che entreranno contemporaneamente ognuno in un’area, scambiandosi i posti non appena finita la visita dell’area. Uno di questi gruppi dovrebbe essere costituito solo da ragazzi.
Io accompagnero' i tre gruppi a turno davanti alle tavole, mentre negli altri due ambienti sarete accompagnati da una delle guide del Museo. In questo modo i tempi non si assommano, perché le attivita' si sovrappongono.
Sono sicuro che la ricostruzione delle abitazioni e del guerriero umbro piacera' anche ai nostri ragazzi. Posso dire che le numerose esperienze con le scuole superiori mi hanno convinto che i ragazzi si “divertono” anche ad ascoltare la mia esposizione?
Domenica ore 12id="red">id="size3">: rientro al parcheggio e “tavolino party” (veloce!).
Domenica, ore 14id="red">id="size3">: partenza a gruppi per Colfiorito (il tragitto richiede esattamente un’ora e mezza).
Parcheggio presso il museino, a sinistra dell’abitato di Colfiorito, appena arrivati, dove ci sono le costruzioni del terremoto. In quei prefabbricati ci sono le varie esposizioni naturalistiche e archeologiche.
Domenica, ore 15.30id="red">id="size3">: via via che gli equipaggi arrivano si compongono tre gruppi di visita, che seguiranno le tre guide che ci verranno messe a disposizione. Le tre visite sono: (1) al museo archeologico degli Umbri Plestini, (2) alla piccola basilica paleocristiana di Plestia che conserva ancora oggi la Cripta romanica (accanto agli scavi della necropoli), (3) al tunnel sotterraneo romano; inoltre ci offriranno un sacchetto con qualche cosa di locale, che ancora non so bene che sia.
Ho concordato che loro saranno a nostra disposizione fra le ore 15 e le ore 18 di domenica, e a questo punto non restera' che essere veloci nel trasferimento da Gubbio a Colfiorito.
Ore 17.30id="red">id="size3">: rientro.
Credo che cambiero' mestiere. Mi metto in pensione come professore e mi do al turismo itinerante ... Bahsan dice che va bene ...
Vi abbraccio. Augusto.