Inserito il 16/02/2007 alle: 21:16:05
Riprendiamo il discorso di Gubbio[:)]
Per chi non l'avesse già "registrato", descrivo di nuovo il programma.
Sabato pomeriggio alle 16: per gli equipaggi già arrivati è possibile salire con la funivia al monte Ingino, dove visiteremo l’area del santuario antico umbro della fine dell’età del bronzo (l’area è stata scavata dagli archeologi dell’università di Cambridge, ma ora non si vede nulla).
Visiteremo anche la basilica di S.Ubaldo dove si conservano i tre giganteschi “ceri” che il 15 maggio vengono portati a spalla in corsa per la città e su per il monte.
Ritorno in città con l’ultima funivia.
Sabato sera, dopo le 20: cena allo Sporting Hotel.
A venti metri dal parcheggio dello stadio c’è lo Sporting Hotel a quattro stelle, con un ottimo ristorante che la sera di sabato 10 marzo preparerà per noi adulti il menù degli antichi Umbri, secondo il seguente programma (di base; non escludo che aggiungano qualcosa):
antipasti: mefa spefa crescia condita (con verdura), toko prosciutto,
primo: o ius frugali zuppa di farro e cereali o uestì#347;ia polenta e formaggio
secondo: frehtu arrosto o tèfra carne alla brace o cumàta polpettone di carne macinata
contorno: felsva erbe (di campo cotte)
dolce: stru#347;la cecerata (di strufoli)
bevande: vinu vino
Per i ragazzi hanno accettato di fornire pizza e coca cola e per i più piccoli preparerebbero un primo di cappelletti o ravioli o tortellini al sugo e come secondo una cotoletta alla milanese e le patatine fritte.
Inoltre ci fornirebbero l’amplificazione, sia per arricchire la cena con discorsi sul mondo umbro antico, sia per ballare e cantare dopo cena.
Infine ci lascerebbero utilizzare una sala la mattina della domenica per la gestione dei piccini che non venissero al Palazzo dei Consoli.
Il costo ammonterebbe a 17 euro per adulto e a 10 euro per ragazzo/bambino.
Domenica mattina, ora 10: visita al palazzo dei Consoli, mentre almeno tre genitori gestiscono i più piccini nella sala dello Sporting Hotel.
L’ingresso al palazzo con museo si riduce a 2,5 euro a persona.
Le aree di visita sono sostanzialmente tre: le tavole iguvine, i reperti archeologici, la ricostruzione dell’ambiente umbro preromano, delle abitazioni e del guerriero umbro, che piacerà anche ai nostri ragazzi.
Propongo di costituire tre gruppi, che entreranno contemporaneamente ognuno in un’area, scambiandosi i posti non appena finita la visita dell’area. Credo che sarebbe simpatico che uno di questi gruppi fosse costituito solo da ragazzi.
Io accompagnerò i tre gruppi a turno davanti alle tavole, mentre negli altri due ambienti dovreste essere accompagnati da una delle guide del Museo. Se le guide dovessero volere un contributo, allora coinvolgerò un mio collega archeologo per illustrare i reperti. In questo modo i tempi non si assommano, perché le attività si sovrappongono.
Intorno alle 12 dobbiamo rientrare ai camper per pranzare (tavolino-party) e partire per Colfiorito.
Domenica ore 14.00 - 14.30: partenza per Colfiorito in gruppi di sei o sette mezzi al massimo, con intervalli di dieci minuti. Il percorso richiede un’ora e mezza circa, andando senza fretta. Parcheggio presso il museino, a sinistra dell’abitato, dove ci sono le costruzioni del terremoto.
Ore 15.30 - 16.00: divisi in tre gruppi, si visitano contemporaneamente il museo, la basilica paleocristiana (e gli scavi della necropoli), le gallerie scavate dai Romani. Sono richiesti due brevi spostamenti uno per ciascuno di questi luoghi, ma si tratta di percorsi di tre chilometri ciascuno.
Ore 17.30: rientro.
Per non allungare troppo il post, vi saluto qui.
Ma devo dirvi ancora qualcosa, e lo farò con un altro post.
Abbracci indiscriminati.
Augusto