Inizio con il complimentarmi per le foto pubblicate dal raduno ‘sudista’ che rendono merito a quei posti; solo il meteo ha potuto scalfire, ma non con più di un graffio, la bellezza di quei luoghi. Anche a noi è dispiaciuto non aver potuto far parte del gruppo vacanze campania; purtroppo le distanze a volte pesano come un macigno in questa nostra nazione che poteva essere quadrata anziché a forma di stivale :D
Visto che Romano non inizia a pubblicare tutto il suo classico reportage fotografico da paparazzo :D (forse perché troppo impegnato a cucinare tutto il pesce che ha pescato al molo davanti al campeggio :D ) , mi avventuro io con un anticipo a cui poi seguiranno gli altri miei compagni d’avventura.
Per questo mini raduno, o forse incontro di amici come suggerito da luigi, ecco un breve resoconto.
L’area di sosta non è nelle condizioni migliori visto il fondo argilloso intriso d’acqua che giace sotto il bel manto erboso; è un vero peccato anche se poi scopriremo che invece, grazie a questa condizione, avremo uno spazio sconfinato per far baldoria, giochi e barbecue.

Dopo la pioggia continua del sabato mattina, nel pomeriggio decidiamo di anticipare la gita a Rimini che dista pochi km. Rimini è conosciuta per il mare, la sua spiaggia, il turismo e la movida, ma spesso nessuno pensa che in ogni città c’è sempre qualcosa da vedere… in italia non abbiamo solo roma, milano, firenze, napoli e palermo… e così la topastra si è messa al lavoro ed ha progettato un piccolo tour di Rimini.
Abbiamo dovuto rinunciare alla visita della ‘domus del chirurgo’ (apriva solo la domenica), ma il destino ha voluto portarci davanti all’ingresso di una cappella privata, la Cappella Petrangolini, che raramente apre al pubblico e quel giorno lì, casualmente, lo era. Ecco qualche immagine presa dal web anche se il buon andersen ha fatto diversi scatti sicuramente ancor più suggestivi.

Il meteo ci ha risparmiato la pioggia e sebbene fossimo sotto un cielo di nuvoloni, l’ombrello non è servito. La partita di calcio ha tenuto incollati alla tv metà degli equipaggi e quindi il tour di Rimini è avvenuto in formazione ridotta

ma ben presto gli irriducibili del calcio raggiungono il resto del gruppo terminando la serata in un locale dove si è mangiato divinamente, chi il pesce, chi la pizza.
Una domenica mattina soleggiata anche se la temperature è rimasta sempre a poco più di 10°… l’importante era che non piovesse perchè ancora c’erano molte cose da fare nel nostro programma.
Innanzitutto si monta la consolle che ci servirà da sottofondo musicale per tutta la giornata e per i giochi, in mancanza dell’animazione di Gino ci giochiamo la riserva e cioè il sottoscritto.

E ‘ ora di pranzo e si griglia nei barbecue messi a disposizione dall’area; terminato il pranzo è il momento della torta preparata dalla festeggiata Sonia.
Tutto si è ferma per qualche minuto… arriva il regalo. Ma noi potevamo farle un regalo come tutti andandolo a comprare al negozio ? Assolutamente no ! Le è stato fatto un dono in natura.
La musica di Full Monty ha iniziato ad inondare tutta l’area di sosta mentre da un Rimor usciva Sandro, il Topastri ombra, che con passo felpato da ballerino d’altri tempi preparava la nuova quarantenne alla sua sorpresa.
Bastano pochi secondi e cinque ballerini, muniti di cappellino rosso, camicia, cravatta e jeans sono schierati dinanzi a Sonia che smette di ridere ed inizia a far uscire lacrime. Come già detto non sappiamo se fossero di gioia o di ribrezzo per la scena e quindi resteremo con il dubbio. Per questo reportage prego il reparto del femminile del mini raduno di postare e commentare le foto ed i fatti ai quali sono state, loro malgrado, partecipi.
Dopo una breve pausa di riposo dovuta allo shock del balletto, il gruppo si è ricomposto e sulle note originali di Giochi Senza Frontiere, anno 1977, si è aperta ufficialmente la sfida tra gli uomini e le donne. Sonia capitana delle donne e Dario (che ha sostituito Alessandro) come capitano per gli uomini hanno sapientemente guidato le rispettive squadre nelle 12 prove che li attendevano.

Si inizia con giochi da luna park… la pallina nel bicchiere. Gli uomini sembrano soffrire, ma quando meno te lo aspetti ecco che a sorpresa viene azzeccato il lancio nel bicchiere da 10 punti e gli uomini iniziano alla grande.

Va poi in scena un classico … grazie ad Andersen abbiamo anche la struttura di facile montaggio per la gara di limbo e qui, però, sono le donne con meno acciacchi fisici ad avere la meglio sui maschietti che giocano una delle 4 tipologie di jolly per dimezzare il punteggio delle donne.

Ma non c’è tempo, non siamo qui a pettinare le bambole e quindi si procede con il gioco del ‘cosa sono’; a turno, uomini e donne si sfidano nell’indovinare un oggetto mentre I suggerimenti del pubblico vengono inibiti dalle cuffie che diffondono musica.
Momenti di puro divertimento quando Ines, la moglie di Sandro (Topastri ombra)tramite le apposite bandierine dichiara di usare le manette (oggetto da indovinare) ! Stupore del marito che non ricordo questa caratteristica erotica della moglie e sghignazzata generale !

Purtroppo non ho avuto tempo di scattare altre foto in quanto intento nei preparativi delle singole gare, ma vi erano così tanti foto reporter in giro in quei prati che sicuramente qualcosa uscirà fuori.
Concludo il mio reportage con la foto del tabellone finale

… hanno vinto gli uomini !!
Personalmente ringrazio tutti gli equipaggi che, malgrado si sia trattato di un semplice incontro tra amici, sono partiti da città molto più distanti della mia malgrado le pessime previsioni avrebbero tranquillamento giustificato un loro forfait; ciò dimostra che probabilmente quel piccolo gruppo era veramente contento di stare insieme.
Il piccolo gruppo a volte serve anche a conoscersi meglio e rafforzare quelle che erano semplici conoscenze elevandole di un pò.
grazie ragazzi/e
massimo