Inserito il 04/10/2007 alle: 08:42:14
Beh, adesso tocca a me. Non avrei voluto intervenire, però mi hanno insegnato che un amico (in questo caso un’amica), in difficoltà, non si abbandona mai.
Partendo dal presupposto che personalmente non avrei pubblicato le foto di “Bomba”, mi sembra ovvio evidenziare che questo evento, che è stato assunto come pietra dello scandalo, in realtà sottolinei solo che ci sono vari “dissapori” fra i partecipanti a F.G.C.. La causa di questo è probabilmente l’idea che molti hanno e che qualcuno provvede bene ad alimentare, che all’interno del Grande Gruppo se ne sia creato un altro che ha me come Leader naturale, Leader che si è, per semplicità, posto a capo di persone “semplici” e quindi plasmabili. Molti, poi, hanno palesato mancanza di correttezza, di poco tatto da parte del piccolo gruppo, della “setta”.
Se volete parliamone di questa correttezza.
- Se volete parliamo di conferme per la partecipazione ad un viaggio già finito, che ancora devono arrivare.
- Se volete parliamo di persone invitate di cuore che, con scuse puerili, hanno declinato l’offerta (quando poi era già risaputa la loro adesione a viaggi “paralleli”)
- Se volete parliamo di altri piccoli raduni riservati (per esempio sulla costa laziale) con tanto di pubblicazione sul forum di foto (e perché in quelle occasioni nessuno ha gridato allo scandalo ??)
- Se volete parliamo della celebrazione del libero arbitrio cui si fa riferimento solo quando è a proprio favore o comunque quando fa comodo.
- Se volete parliamo di chi professa la propria discrezione, asserendo di odiare le piazzate, salvo poi farne pubblico ricorso quando fa comodo.
- Se volete parliamo di chi dice di sforzarsi di capire gli atteggiamenti delle persone che contano, salvo poi ignorare la sensibilità di chi, in un giorno particolare, si aspetta qualcosa di più (magari un’affettuosa telefonata), rispetto ad un anonimo sms, per poi, magari, stupirsi nel vedere reazioni illogiche, dettate dalla delusione e dall'amarezza.
- Se volete parliamo di chi frequenta i raduni o partecipa alle orgaznizzazioni altrui sol per viaggiare in sicurezza o per stare in compagnia (mantenendo ovviamente le distanze) e non per condividere realmente qualcosa in amicizia con gli altri.
- Se volete parliamo del dolore che si prova a perdere un’amicizia promettente, a vedere qualcuno che ti gira le spalle e sputa veleno addosso.
- Se volete parliamo di tutti quegli atteggiamenti che di certo corretti non sono.
- Se volete parliamo dell’enorme ipocrisia che spinge qualcuno a scrivere “oh, ma da quanto tempo non ti fai sentire !?!?”, quando sotto si pensa “ Madonna che palle, è di nuovo qui!”.
Se volete parliamo…………… Se volete parliamone in Ciociaria!
Marco
P.S.
Non mi aspetto che tutti possano capire il mio intervento nella sua interezza, ma sicuramente chi doveva intendere l’ha fatto
P.P.S.
Mi sento, in questa occasione, di ringraziare e congratularmi con Piergiorgio (Ettorino) per la sua linearità ed onestà di pensiero. Con le sue parole ha dato dimostrazione di osservare realmente, non solo a parole, il rispetto del “libero arbitrio”, anche quando questo è a favore degli altri. Grande, Piergiorgio.[;)]