
c="http://i45.tinypic.com/2cf72nl.jpg"> Le ricette tipiche di questa festa sono:
Fegato nella rezza
Patate sotto la cenere
Salsicce arrostite
Ciccioli di maiale
La festa di Sant’Antuono, protettore degli animali e del focolare domestico, è anche l’occasione per preparare succulente pietanze quasi tutte a base di carne di maiale. Ed è proprio il maiale l’animale più amato dal Santo. Come sempre quello che una volta erano miti pagani diventano poi cristiani e si spiega così il motivo dell’amore di Sant’Antuono per il maiale: secondo la mitologia fu Prometeo a “rubare” il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, secondo i cristiani fu, invece, Sant’Antonio, famoso come grande “lottatore” di demoni (per questo è chiamato anche Antonio il Grande)a scendere fino all’inferno, accompagnato da un demonietto stranamente “buono” (il maiale) per rubare il fuoco a Satana e donarlo agli uomini. Da non dimenticare che proprio il 17 gennaio nelle chiese di molte città si svolge la benedizione degli animali.
Da non dimenticare altri riti che si svolgono sempre in onore del Santo patrono della cucina domestica, come la “vampa”, un rogo di arbusti, mobili vecchi, legno e fascine. Il significato di questa tradizione, sia pagana che religiosa, è quello di squarciare le “tenebre dell’inverno” ed invocare il caldo sole primaverile, la rinascita della vita.
Adesso nelle città è proibito accendere falò nelle strade (da me, a Salerno, li accendono sulle spiagge e spesso le Forze dell’ordine chiudono un occhio perchè i fuochi sono lontani dalle abitazioni…. confesso a volte partecipo anche io, chiamatemi come volete , ma per scaramanzia anche solo un rametto o un pezzetto di legno lo devo bruciare e conservare poi un mucchietto di cenere per tutto l’anno) e quindi questo rito ormai sta scomparendo anche se, le “vampe” si vedono ancora nelle campagne dinnanzi alle case coloniche.
Un’altra curiosità: secondo una tradizione del Veneto dove il Santo viene chiamato anche “San Bovo” ( una confusione tra i due Santi entrambi patroni degli animali domestici, ma uno francese e l’altro egiziano), la notte del 17 gennaio agli animali acquistano il dono della parola, quindi, se vi capita di sentire il vostro cane o il vostro gatto che discutano tra di loro non vi preoccupate….state comunque lontani perchè interromperli è di cattivo auspicio.
…..Da ricordare che, Sant’Antuono, era famoso per le sue guarigioni per alcune particolari malattie come l’herpes zoster chiamato il “fuoco di Sant’Antonio” che lui curava con risultati “miracolosi” con il lardo del maiale. Inoltre, è il patrono dei ceramisti e di tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco, nonchè dei macellai, salumai e canestrai.
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Modificato da ale93 il 11/01/2010 alle 09:29:10