Inserito il 08/12/2011 alle: 09:44:56
A prescindere dalle legalità tirate in ballo in questo 3d,
un grandissimo errore, voluto o ignorato, che fanno Agenzie e Club che organizzano viaggi, è dichiarare come specchio per le allodole che viene inclusa nel prezzo una generica assicurazione senza specificarne i termini, traendo in inganno i partecipanti ai viaggi perchè si fa credere loro cose che non esistono.
Ad esempio non viene mai specificato che non sono coperti i danni
ai mezzi durante il viaggio in mare, come nel caso di avaria generale , ma scommtterei un caffè che nessuna agenzia ne è a conoscenza.
Per informazione, l'istituto dell'avaria generale concerne tutti gli interessati alla spedizione marittima, ovvero il proprietario o noleggiatore della nave ed il proprietario o proprietari del carico. Nel corso del viaggio possono verificarsi circostanze per le quali il comandante della nave deve assumere tutte le iniziative giudicate necessarie per la salvezza comune. Dette iniziative comportano generalmente esborsi di danaro e/o sacrifici volontari. A titolo di spese, ad esempio, potranno aversi quelle di sosta forzata in un porto di rilascio o quelle conseguenti all'intervento di altre navi, rimorchiatori, ecc., per assistere, rimorchiare o salvare la nave in pericolo. A titolo di sacrifici, i danni provocati a parte del carico nel corso delle operazioni di spegnimento di un incendio, il getto (a mare) di parte del carico (quindi anche i camper), il danneggiamento volontario di parti della nave, i danni subiti dalla nave incagliata, nel corso delle operazioni di disincaglio. Dunque nel caso non solo non aranno rimborsati eventali danni, compreso il getto a mare del camper, ma spese e sacrifici che danno origine alla dichiarazione di avaria generale o comune verranno ripartiti in quota, tenendo conto del valore della nave, del carico e dei noli relativi al viaggio.
Oltre che per l'avaria generale, anche per i semplici danni subiti dal mezzo durante il viaggio occorre una polizza assicurativa a parte, dal momento che il codice della navigazione art. 423 prevede un rimborso massimo di euro 103 (ex lit. 200.000) a vettura qualora si dimostri che il danno è causa del vettore, il che non avviene mai.
Quanto alla persona, ci sono coperture assicurative che coprono solo i rischi di viaggio (es. ritardi, mancato imbarco,perdita bagagli, malattie con rimborso mininmo ecc), e sono quelle a cui fanno genericamente riferimento gli ornanizzatori di viaggi perchè hanno un costo assai contenuto,
ma vi sono anche possibilità di coprire i rischi che derivano da infortuni extra viaggio, come ad esmpio gli sci, le gite in 4x4, le cammellate nel deserto, le attività subacquee ecc, coperture che hanno un costo maggiore
ma che per evidenti motivi quasi nessuno fa.
Dunque tutte le eventuali responsabilità di chi organizza un viaggio possono
essere coperte da assicurazioni ad hoc ed è dolo e colpa grave degli organizzatori nel caso non le facciano o non avvisino adeguatamente i partecipanti, per questo è giusto che vengano tirati in ballo e paghino salvo i casi di forza maggiore, ed è ignoranza in buona fede da parte dei partecipanti se non ne sono al corrente e quindi non le chiedono.
quanto alle responsabilità di semplici iscritti ad un Club, generalmente lo statuto di costituzione prevede che queste siano a intero carico del presidente
salvo danni causati ''personalmente'' da soci per i quali il club e quindi il suo presidente, non possono essere coinvolti.