quote:Risposta al messaggio di marinox inserito in data 12/10/2013 17:33:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un mio conoscente ha fatto come dici tu ma con un'auto, costa/costa comprata ad Est e rivenduta ad Ovest, non saprei se conveniente con un camper. Aveva rischiato e comperato un'auto sfruttata con tanti Km, ma essendo un 4000 di cilindrata ha retto bene il viaggio, arrivato a destinazione l' ha rivenduta, logicamente ha perso molti dollari, ma meno di un noleggio di 40 giorni. Come già hanno scritto, il viaggio dipende molto dal mezzo,e se si rompe che fai? Ripari? Vendi e ricomperi? Diventa difficile consigliarti. Quando ho fatto un viaggio Canada ed Alaska ho preferito noleggiare un'auto, e poi con tutti i motel che hanno in ogni dove tutto è filato liscio. Logicamente se non guardi a spese comperi un buon usato e vai, poi bisognerebbe fare bene i conti in quanto il tuo viaggio è di un anno. Ciao Giorgio.
quote:Risposta al messaggio di marinox inserito in data 12/10/2013 17:33:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I problemi che puoi avere sono di due ordini: 1) Avere i documenti del veicolo in regola per passare la/le frontiere 2) Stipulare un'assicurazione che sia valida anche nella/nelle nazioni che andrai ad attraversare. Per quello che è stata la mia esperienza, è facilissimo comprare/vendere veicoli negli USA (la burocrazia in campo automobilistico è animale quasi ignoto da quelle parti), e presumo che in Canada sia lo stesso. Inoltre i prezzi sono molto più abbordabili dei nostri, sia nel nuovo sia nell'usato. Penso che quando stipuli un'assicurazione, ti basti menzionare il fatto che desideri espatriare e ti daranno la copertura assicurativa anche per gli USA. Altro discorso è quello di circolare per più di un certo periodo (mi sembra 3 mesi) con un veicolo canadese, peggio ancora se vuoi rivenderlo (in quel caso si tratterebbe di esportazione). Forse un modo di scavalcare il problema potrebbe essere di arrivare negli USA (azzardo Boston, o Buffalo , che sono abbastanza vicini alla frontiera canadese; ma potresti anche cominciare il viaggio a febbraio in Florida), comprare il camper negli USA, e programmare il viaggio in modo che inizio e fine siano negli USA. Così quando devi rivendere il camper hai un problema in meno (l'esportazione). Naturalmente su un periodo di 6-7 mesi si presume che il tuo viaggio si sviluppi da aprile a ottobre/novembre, con un mesetto/due negli USA Est, poi verso il Canada in modo da sfruttare i mesi col clima estivo (c'è neve anche nel Sud del Canada fino a metà aprile), e poi scendere nella costa Ovest verso la fine dell'estate... Un pochino ci avevamo pensato, ma su un viaggio di più ampio respiro che andasse fino in Alaska e poi giù fino alla Terra del Fuoco, anche lì col calendario e tabelle climatologiche a mano per studiare un percorso di massima. Il nostro viaggio (per ora sulla carta) si svilupperebbe su un intero anno, ma non è facile calcolare tutto... BUONA AVVENTURA DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 13/10/2013 17:53:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il problema del container sono le dimensioni: in un container standard un motorhome di 7 metri non ci sta proprio... Un furgonato tipo l'Adria Van o il Possl ci stanno. Altezza massima di un container 8 piedi e 9 pollici, ossia 289 cm [Edit: altezza max interna 265 cm]; larghezza massima della porta 2,28 metri. La lunghezza non è un problema, esistono container fino a 12 metri... In altro thread avevo affrontato l'argomento, riferendo le tribolazioni di una coppia di viaggiatori toscani (fate una ricerca con keyword VAGATOR), ai quali quasi regolarmente veniva sventrato il loro VAS alla ricerca di improbabili tesori nelle pareti... Lo sventramento avveniva durante il trasbordo via nave da parte forse dei marinai (sicuramente non quelli della dogana). Ovviamente con il loro VAS non usavano un container... BUON CONTAINER DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di ah pollo inserito in data 13/10/2013 17:59:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A proposito di visto, bisogna fare attenzione in quanto esistono visti con ingresso singolo negli USA e visti con ingressi multipli. Con il visto per singolo ingresso, una volta varcata la frontiera USA/Canada, non puoi più rientrare in USA... A me è successo! In quell'occasione -abitavo negli USA- eravamo andati -senza pensarci su- a fare una gita in macchina in Canada a Toronto; quando siamo rientrati negli USA (frontiera di Buffalo), la polizia di frontiera USA stava per respingerci, poi per fortuna il visto di mio padre era in regola (ingressi/uscite multipli), hanno chiuso un occhio... e ci hanno lasciato rientrare a casa! Conviene sempre informarsi o con l'ambasciata USA o con il nostro Ministero degli Esteri su quali siano le normative attuali (durata del visto e ingressi multipli). BUONA (POCA) BUROCRAZIA DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 13/10/2013 21:10:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Spedito o accompagnato?nel secondo caso comprendeva anche i loro passaggi? Scusate per gli errori di ortografia,ma sono....greco e per di piu la mia tastiera,e greca pure lei,quindi niente... accenti.
quote:Risposta al messaggio di kukosg inserito in data 14/10/2013 08:40:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Solo spedito.