In risposta al messaggio di salito del 19/09/2018 alle 16:55:57
...Ecco io questo non ho capito. I corsi non voglio il campeggio selvaggio? (ammesso che così si possa chiamare così parcheggiare un ducato negli spazi di un parcheggio dove NON C'ERA NESSUN Cartello DI Divieto alle 22.30 di sera) bene, che mandino la gendarmerie a farci la multa. Ci facevano pure più danno perché li non c'era assicurazione che ci metteva pezza.. Così invece qual'è il risultato? Noi personalmente sceglieremo altre mete... Bene .contenti tutti loro ,voi, ma nelle altre mete vedete bene cosa e'. Lecito cosa e' proibito e cosa non è gradito ...giustoperavere di nuovo aver a leggere di contrasti con i residenti buon viaggio.
Te lo spiego meglio, poi sennò passiamo al disegnino...
Ora che ho "visto bene cosa non è gradito", ovvero il camper, mi sono sentita in dovere di scrivere un post indirizzato a chi, come me, pensava che qualche precauzione (tipo essere in pieno centro abitato, in zona tranquilla, in parcheggio senza divieti, A BORDO DEL MEZZO, in orario non notturno) fosse comunque sufficiente.
Sicuramente se mai sarò "camperista navigata" come te che interloquisci con i locals come se avessi sempre vissuto a Bastia smetterò di avere problemi o di farmi venire il sangue marcio a vedere quanto è piccola di mente questa gente, nonostante viva nel 2018 e in uno dei paesi europei più "evoluti". Nel frattempo continueremo a usare il camper come abbiamo sempre fatto, come casa viaggiante, per fare cose belle, non per sentirci fighi perché l'abbiamo scampata o perché abbiamo pianificato bene... Mi pianifico bene quello che faccio quando scendo dal camper.. non dove lo parcheggio per la cena.
Noi non abbiamo avuto contrasti con i residenti. Siamo sempre stati in campeggio, non abbiamo mai intralciato il traffico avendo un mezzo piccolo e un "conducente" molto ferrato... abbiamo fatto colazione nei baretti locali lasciando la mancia, comprato nei piccoli negozi, siamo sempre stati molto carini e accomodanti nei vari cambi di lingua che ci venivano fatti durante ogni conversazione, non abbiamo mai preteso che nessuno parlasse o capisse l'italiano.
Ti assicuro che se non fosse successo quello che è successo mi sarei fatta un'idea della Corsica quasi falsata perché tutto sommato, rispetto alle due volte precedenti in cui c'ero stata anni fa, avevo SOLO notato che erano diventati "più francesi"... non so spiegarti meglio la sensazione... ma nessun altro segno di ostilità.
Dopo il sasso ovviamente è caduto il velo.. e allora ci siamo resi conto di tante piccolissime cose a cui magari senza quel fatto non avremmo dato peso.
Concludo raccontandoti un aneddoto: qualche anno fa siamo andati in Norvegia con l'aereo e l'auto a noleggio. C'era un sacco di neve e siamo riusciti a parcheggiare a stento infilandoci all'inizio di un vialetto residenziale lasciando comunque abbondante spazio per il passaggio. Risultato? Multona. I norvegesi non sono affatto ospitali con gli stranieri, anzi, e lo manifestano pure più apertamente dei Corsi. Però sono civili. Gli rompi le balle e come sgarri te la fanno pagare. In modo civile, legale, onesto. Ci tornerei ad ogni occasione. Vedi che differenza?
Buon viaggio a te...