Inserito il 19/05/2011 alle: 19:38:58
Scusate il ritardo, ero in fiera a Dusseldorf e anche se avevo dei pc disponibili non avevo con me la password per entrare in COL, per cui ho solamente potuto leggere i vostri interventi senza poter intervenire.
Intanto ringraziamo tutti di cuore per i vostri sentiti e simpatici auguri, Gallo ti dirò, per noi ogni viaggio che duri almeno 15 giorni è già un viaggio di nozze, meglio se in camper, poi vengono tutte le altre possibilità, purtroppo non è stato possibile congiungere le ferie matrimoniali a quelle estive, di conseguenza niente Norvegia perché più di 20 giorni continuativi non li avremo, abbiamo un paio di idee interessanti, vedremo. Grande Walter, il fatto che a Ketti piacciano la moto, il camper e viaggiare è ovviamente la ciliegina su una torta enorme e buonissima, che ho avuto la fortuna di assaggiare da circa 10 anni a questa parte, quando pensavo che ormai il treno giusto fosse passato da un pezzo. Non vorrei annoiare qualcuno ma fino a quando avrò voce e forza nelle dita per poterlo scrivere anche su una tastiera, le mie parole per descrivere Ketti saranno sempre di grande amore e di grande affetto, oltre che stima e complicità, per me è una ragazza come nessuna, che merita ogni soddisfazione di questa terra.
E visto che non si vive di solo amore ma anche anche di camper e viaggi, provo a dare una risposta tecnica a Gallo, Nordkapp e Norvegia 2010 di Vivicamper è ben fatto, il nostro itinerario era già tracciato, ma in tutti i modi come primo viaggio più o meno ha coinciso con le indicazioni della guida. Come dicevo è ben fatta ed è certamente un validissimo aiuto, ma a meno che non abbiate a disposizione molto tempo, rispetto al loro itinerario occorre fare delle scelte e tagliare qualcosa, e magari aggiungere, ad esempio il Preikestolen (non toccato sulla guida) che secondo noi non va assolutamente perso. Se dovessi rifare il giro tale e quale ti direi assolutamente di si, perlomeno, come prima volta in Norvegia lo consiglio, il giro fatto da noi è per così dire “un classico”, tocca la maggior parte dei luoghi che dovrebbero essere visti. E’ un po’ come dire a chi non ha mai visto l’Italia e ci viene per un mese per la prima volta (e chissà quando ci torna), che come primo giro non può perdersi le Dolomiti, Venezia, Firenze, Roma eccetera. Poi si può stare qui a divagare in mille e mille dettagli, e come spesso accade si finisce con l’impazzire di più a dover decidere tra 100 indicazioni piuttosto che tra 10, come noto la troppa scelta disorienta. Come ho scritto nel diario, a meno di non avere gusti specifici (luoghi sperduti, fiordi poco battuti, paesini particolari ecc), se è il primo giro ed avete più o meno un mese, l’itinerario fatto da noi, e dalla maggior parte dei “novizi” (su dalla Svezia con pochissime tappe e giù lungo la Norvegia con più calma) è certamente quello più indicato.
Ancora Buona Strada a chi parte ed un lampeggio a chi resta
Davide