Inserito il 29/08/2015 alle: 02:36:31
Ehi..! Eccomi qua, tornata ieri sera ! Viaggio lungo, iniziato il 4 giugno ( essere over ha i suoi vantaggi ) con partenza larga per breve tappa "di famiglia" in Francia e con ritorno....allungato ma veloce, in Belgio per motivi di amicizia. Tutto assolutamente positivo: temperature ideali, seppur basse, apprezzate soprattutto sentendo quanto avremmo sofferto il caldo restando a casa, meteo per lo più intelligente con o sole splendente o cielo coperto ma generalmente pioggia solo di notte. Qualche accensione di riscaldamento ma per pochi minuti, giusto per giustificare la sua presenza, visto che un paio di piumini sul letto e adeguato abbigliamento fuori, nei giorni senza sole, erano più che sufficienti, pesca buona, amici, vecchi e nuovi, simpatici, o incontrati in punti precedentemente prestabiliti via mail o beccati per fortunato caso. Tutto perfetto. Se si considera che il 2014 era caldissimo in Norvegia e da cappotto a Verona mentre quest'anno a Verona si bolliva e noi su con un bel giaccone e pantaloni pesanti stavamo da dios, non c'è il minimo dubbio: ci si torna, altro se ci si torna e che il Responsabile del meteo ci pensi lui a mettere la giusta pezza.
Ringrazio gli abbastanza numerosi colleghi camperisti che, riconoscendomi da "qui", mi hanno dimostrato simpatia, con alcuni è nata una vera amicizia. Sarebbe interessante incontrarci tra noi "soliti". Facendo un ripasso delle pagine precedenti mi dispiace per Sandvik che ci aveva messo del suo per creare una specie di "manuale" con varie informazioni utili e invece, tac, arrivano sempre le stesse domande, e per fortuna che c'è anche sempre qualcuno gentile che risponde.Poi dò ragione a Dani1967 e altri: il primo viaggio in Norvegia è l'assaggio, spesso veloce, con puntata obbligatoria a CapoNord e posti celebrati, ma dal secondo in poi si decide quale percorso privilegiare, godendo appieno di quanto la Norvegia offre.
Purtroppo le note negative, per me restano i tunnel che spuntano più dei funghi che quest'anno non abbiamo trovato, le strade sempre più dritte e più larghe, così da dover per forza abbandonare gli angolini più caratteristici, l'aumentare di posti in cui cominciano a chiedere il pagamento per la notte (noi non si va in campeggio, mai !) senza però adeguati servizi tranne, spesso, un WC a ...cascata, la crescente maleducazione, evidenziata dalle tante immondizie lasciate nei punti dove si pesca o anche proprio gettate lungo le strade. In effetti stanno anche eliminando o diminuendo di numero le classiche tavole da picnic in legno, ora spesso sono d'altro materiale. D'altronde in tanti posti abbiamo visto che qualche Einstein le ha distrutte per bruciarle, lasciando poi regolarmente abbandonato il barbecue usa e getta che ormai è parte integrante di ogni resto di falò. E per nostra consolazione, chi sporca, da quanto ho visto, non è italiano.
Sicuramente è meglio per loro, ma il crescente benessere dei norvegesi fa sparire molte cose, tipo la vegetazione sopra i tetti, che ormai c'è solo davanti ai campeggi ad uso turistico, calano i carrelli dietro le macchine, sostituiti dalle "bare" sopra le macchine ora più lussuose, meno carriole, e meno rosse, di una volta. Le vecchie roulottes, davanti alle case, sono ora quasi sempre sostituite da megacamperoni, I primi anni c'erano parecchi norvegesi, famigliole intere, che facevano vacanza dormendo in macchina: vedevi piedi che uscivano dai finestrini e al mattino tutti in fila a lavarsi i denti. E moltissime persone che arrivavano a vagonate, tutti in file nei WC e poi sulle tavole con vasi, vasetti, thermos e affini, a mangiare con qualsiasi tempo, sole o pioggia, tutto uguale.
E, verissimo, di norma, ora, quando un camper norvegese si allontana vedi che poi, sotto, resta la sua brava pozzanghera.
C'era sempre qualcuno che tagliava l'erba nei curatissimi giardini: ora vedi che in qualche angolo, ma quasi dappertutto, c'è il robot che si arrangia.
E la delusione provata comprando dei bei calzettoni grossi in lana: pur con tante pecore ovunque e dovunque sono Made in China. Ecchecaspita, anche qua!
Poi quel senso di fastidio, arrivando in Italia, nel vedere che il diesel che tra Germania, Olanda, Belgio ( e non parliamo del Lussemburgo - 0,90/litro ), si aggirava tra l' 1,11/1,13 max e prima di Vipiteno te lo trovi a 1,7, come ieri !
Ma comunque....anche se ormai la Norvegia , sezionata a dovere, ha ormai pochi segreti, finchè il buon Dio le quattro ruote ci assistono, il Nord sarà ancora la nostra meta preferita.
Piera