Sorry, non vedo molto bene la foto, pero' mi ricorda molto Bleik
In risposta al messaggio di Sandvik del 16/10/2015 alle 12:56:22
Sorry, non vedo molto bene la foto, pero' mi ricorda molto Bleik Ciao Giulio
Miiihh, vero !
In risposta al messaggio di Sandvik del 16/10/2015 alle 12:56:22
Sorry, non vedo molto bene la foto, pero' mi ricorda molto Bleik Ciao Giulio
Giulio,
In risposta al messaggio di Sandvik del 16/10/2015 alle 14:17:34
Grazie Massimo, di orso basto io :D Bleik, l'anno scorso beccammo un temporale da tregenda ma tremendamente emozionante col mare grosso; mentre quest'anno ci ha regalato un vero sole di mezzanotte che e' stato l'apoteosidi tutti quelli goduti da Hammerfest (non proprio li, ma il posto e' segretissimo) a Husoy e quindi Bleik. Tra l'altro ha una spiaggia chilometrica e camminarci a mezzanotte e' di un'intensita' emotiva e romantica unica. Ciao Giulio
Sullo scoglio di Bleik (passati due volte, 1991 e 1998) siamo riusciti a farci portare in barca dai locali norvegesi.
In risposta al messaggio di Dash del 16/10/2015 alle 14:46:41
Sullo scoglio di Bleik (passati due volte, 1991 e 1998) siamo riusciti a farci portare in barca dai locali norvegesi. Sarebbe riserva integrale, ma in quel periodo c'erano due ricercatori dell'Università di Bologna (anzi,un ricercatore e un fotografo) che studiavano -autorizzati- la popolazione di aquile di mare dell'isolotto. Visto che dormivano sull'isola, ogni tanto portavano loro dei rifornimenti e abbiamo approfittato (con contributo economico) del passaggio in barca per andare a vedere i Pulcinella di mare da vicino... E' stata una bellissima esperienza. Riuscire ad approdare fra gli scogli con onde abbastanza alte ha richiesto molta pazienza, e quando già stavamo tornando indietro il mare s'è appiattito per un paio di minuti consentendoci di prendere terra. Ecco una foto: Puntando sullo scoglio di Bleik: Ciao da Dash
Sicuramente momenti indimenticabili :)
In risposta al messaggio di Sandvik del 16/10/2015 alle 15:12:47
Sicuramente momenti indimenticabili :) L'anno scorso eravamo al barretto di Bleik ed un pescatore ci propose di andare a vedere i Puffin il giorno dopo, ma il tempo su infame (ma bellissimo) e si rinuncio'. P.S.:ho l'impressione che tu la Norvegia non l'abbia vissuta solo da viaggiatore... Ciao Giulio
Sai quante volte durante i viaggi ci siamo posti la domanda "Ma chi ce lo fa fare di tornare indietro alla nostra misera Italia?" (e non solo in Norvegia...)
In risposta al messaggio di Dash del 16/10/2015 alle 17:02:34
Sai quante volte durante i viaggi ci siamo posti la domanda Ma chi ce lo fa fare di tornare indietro alla nostra misera Italia? (e non solo in Norvegia...) Però proprio a Bleik parlavamo con Rachel (la moglie del signoreche ci aveva accompagnato all'isoletta), manifestando questa nostra idea, e fu proprio lei a fare un'affermazione che un po' ci ha fatto desistere: -Voi adesso vedete la Norvegia al suo massimo, col sole 24 ore al giorno e la gente che si dà da fare 20 ore al giorno... Ma sapete perché un norvegese d'estate fa così? Perché deve recuperare quello che non ha fatto d'inverno... Provate a venire qui a Bleik d'inverno [non per una settimana, aggiungo io, ma per 5 mesi] con il mare che vi entra in casa, il buio e il vento, e vediamo se non vi viene un po' di depressione... Rachel al timone, verso Bleiksøya: Ciao da Dash
Io ho un cugino che è andato a vivere su; peccato che sia la persona meno adatta al mondo per una simile esperienza. Lui è un imbranato totale. É andato su per un motivo scontato e dopo pochi anni si è ritrovato solo e con due bimbe bionde da tirare su. :-(
In risposta al messaggio di Dash del 16/10/2015 alle 17:02:34
Sai quante volte durante i viaggi ci siamo posti la domanda Ma chi ce lo fa fare di tornare indietro alla nostra misera Italia? (e non solo in Norvegia...) Però proprio a Bleik parlavamo con Rachel (la moglie del signoreche ci aveva accompagnato all'isoletta), manifestando questa nostra idea, e fu proprio lei a fare un'affermazione che un po' ci ha fatto desistere: -Voi adesso vedete la Norvegia al suo massimo, col sole 24 ore al giorno e la gente che si dà da fare 20 ore al giorno... Ma sapete perché un norvegese d'estate fa così? Perché deve recuperare quello che non ha fatto d'inverno... Provate a venire qui a Bleik d'inverno [non per una settimana, aggiungo io, ma per 5 mesi] con il mare che vi entra in casa, il buio e il vento, e vediamo se non vi viene un po' di depressione... Rachel al timone, verso Bleiksøya: Ciao da Dash
Anche noi ci poniamo sempre la stessa domanda e vorremmo provare l'esperienza di vivere un inverno in quei posti proprio per cercare (ho scritto "cercare" neh) di capire cosa voglia veramente dire Vivere in Norvegia e non esserne soltanto dei meri spettatori per periodi piu' o meno lunghi, ma comunque pur sempre dei periodi.
In risposta al messaggio di dani1967 del 16/10/2015 alle 17:59:05
Io ho un cugino che è andato a vivere su; peccato che sia la persona meno adatta al mondo per una simile esperienza. Lui è un imbranato totale. É andato su per un motivo scontato e dopo pochi anni si è ritrovato soloe con due bimbe bionde da tirare su. :-( Lui sta nel sud. Avete incontrato quel tipo italiano che vende gioielli artigianali a Nusfjord? Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Ma parli di Michele ? Lo si dovrebbe stare ad ascoltare per ore
In risposta al messaggio di Dash del 16/10/2015 alle 17:02:34
Sai quante volte durante i viaggi ci siamo posti la domanda Ma chi ce lo fa fare di tornare indietro alla nostra misera Italia? (e non solo in Norvegia...) Però proprio a Bleik parlavamo con Rachel (la moglie del signoreche ci aveva accompagnato all'isoletta), manifestando questa nostra idea, e fu proprio lei a fare un'affermazione che un po' ci ha fatto desistere: -Voi adesso vedete la Norvegia al suo massimo, col sole 24 ore al giorno e la gente che si dà da fare 20 ore al giorno... Ma sapete perché un norvegese d'estate fa così? Perché deve recuperare quello che non ha fatto d'inverno... Provate a venire qui a Bleik d'inverno [non per una settimana, aggiungo io, ma per 5 mesi] con il mare che vi entra in casa, il buio e il vento, e vediamo se non vi viene un po' di depressione... Rachel al timone, verso Bleiksøya: Ciao da Dash
Un ragazzo spagnolo incontrato al ristorante del centro servizi di nordkapp dove lavorava, mi ha detto, riferito all'inverno norvegese, testualmente: "Terribile!"
In risposta al messaggio di fabio55 del 16/10/2015 alle 18:58:10
Un ragazzo spagnolo incontrato al ristorante del centro servizi di nordkapp dove lavorava, mi ha detto, riferito all'inverno norvegese, testualmente: Terribile! Chiaramente valgono i distinguo in funzione dell'età, comunquesono pensieri credo comuni a tutti quelli che passando da quei luoghi, riescano a trovarsi in particolare sintonia, a me è capitato nel tragitto da Alta a Tana passando per Karasjok ed in generale un po' in tutto il Varanger che guardo spesso attraverso le webcam. Sarà che caratterialmente mi trovo bene con bassa densità umana, maggiore densità animale, elevata densità forestale, forse dovuto al fatto di abitare a Milano?
Fabio,
In risposta al messaggio di Sandvik del 16/10/2015 alle 19:12:49
Allora posso scrivere il mio motto: Amo i posti dove io e me stesso insieme siamo gia' in troppi Ciao Giulio
'Sagerato!
- senza sentirmi continuamente sotto pressione (eufemismo) In risposta al messaggio di fabio55 del 17/10/2015 alle 01:47:00
Dash: Ti ringrazio, onorato di cotanto benvenuto Sandvik: Sono un gemelli, riesco a volte a non sopportare l'altro me stesso, in due è il numero giusto, in tre è prossima la tragedia Annapasqua: il discorso è assai interessante,io sono un neofita, sono appena arrivato qui, sto cercando di farmi un 'idea anche se ho già avuto modo di confrontarmi con i nordici, per lavoro, medi nordici - austriaci+tedeschi+danesi, con tracce di svedesi. Sono un paio d'anni che mi reco colà, per vedere, cercare di capire, stupirmi di come si faccia ad incasinarsi in 4 ad una stazione di servizio o come si possa restare bloccati in una situazione come questa: e restare incredulo quando al primo rifornimento di gasolio, è arrivato un pickup - ma che pickup - è scesa la signora, rigorosamente bionda, lasciandolo incustodito, in moto, per non parlare delle motoslitte ai lati delle strade nel varanger, o delle case con le porte sempre aperte alle lofoten. Devo dire che l'entusiasmo con cui siamo rientrati, io e mia moglie, ha contagiato pure i ns due ragazzi, il piccolo si è limitato ad inserire stoccolma nell'ultimo viaggio europeo parigi/londra/stoccolma, mentre il grande molto più autonomo a febbraio è stato a tromso a caccia dell'aurora boreale, una settimana, durante la quale ha fatto di tutto, coi cani, con le motoslitte, con le ciaspole, a senja in auto e ovviamente al ritorno la frase inevitabile: devo trasferirmi là, quello è il mio posto... Poi per carità, non è tutto oro quello che luccica, ci mancherebbe e ne siamo consapevoli, tuttavia al momento la natura, la bassa densità umanoide già citata, la media densità dei fratelli minori senza voce, e la elevata densità forestale, unita al rispetto delle regole, tutto questo sta facendo la differenza. Io da parte mia ci sto pensando, quanto meno a trascorrere più tempo possibile in luoghi dove posso sentirmi in pace con me stesso, dove possa riuscire a dialogare con me stesso - oltre che con gli altri miei simili, meglio se pochi - senza sentirmi continuamente sotto pressione (eufemismo) La mia altra metà del cielo la pensa in parte come me e la magia è trovare l'equilibrio per dimostrarle che qualsiasi posto si voglia visitare in europa, alla fin fine ti tocca passare per la norvegia, da non credere.... Scusate il tedio ma l'argomento infervora, 'notte Fabio
devo trasferirmi là, quello è il mio posto...
In risposta al messaggio di Max Max del 17/10/2015 alle 19:18:35
devo trasferirmi là, quello è il mio posto... Mah... ti voglio vedere a passare l'inverno alle Lofoten, con tre mesi e passa di buio, freddo, nebbie e... indubbiamente con gli altri miei simili, meglio se pochi , se non ti suicidi, poco ci manca. Massimo
...beh, uno in meno :)