Inserito il 08/02/2008 alle: 16:36:48
Per chi vuole andare in Egitto sono disponibile per informazioni e notizie; ci sono tornato per l'ultimo natale dopo circa 20 anni dalla prima volta, sempre in camper.
inizio con le informazioni per Meclou:
"1) Dove pernottare:"
Le uniche strutture adatte ai camper si trovano solo al Cairo, Luxor e Aswan; nel resto del territorio ci si può fermare ovunque ma chiedendo preventivamente l'autorizzazione ai militari.
"2) Linea di Navigazione + vicina all'egitto a parte tunisi:"
A parte Tunisi non esiste alternativa, salvo ciò che è stato già scritto.
"3) Se traghettato sul Lago Nasser da Aswuan in Egitto, a Wadi Halfa in Sudan, ovviamente con camper al seguito, per fare il ritorno."
Considerati gli ultimi disordini non è consigliabile avventurarsi in Sudan; in ogni caso l'unica alternativa, militari permetendo, la si può trovare sulla strada che corre lungo il Mar Rosso.
"4) Se conoscete la strada (km.380) nel deserto dall'Oasi di Bahariya ( Bawiti) alla meravigliosa Oasi di Siwa, situata a km.340 sud, di Marsa Matruh." La strada che va l'oasi di Bahariya a quella di Siwa mi risulta ancora in costruzione.
"5) Quali, e se avete utilizzato guide per i siti archeologici e per escursioni nel deserto bianco e nero, e per il Gilf Kebir in 4x4."
Per il Gilf Kebir in 4x4 credo sia scontato l'utilizzo delle guide, che poi sono gli stessi autisti delle 4x4; per il resto il discorso si fa più complicato, perchè credo che andare oggi in Egitto senza il supporto di una agenzia turistica (che poi è quasi sempre la MISR Travel) sia un salto nel buio, e non so se sia consentito. Considera che sulle strade ci sono decine e decine di Check-point e da soli, o parli l'arabo o altrimenti la vedo molto in salita riuscire a spiegare "chi sei", "da dove vieni", "dove vai", "perchè ci vai", e chi più ne più ne metta. Il tutto solo e soltanto in arabo; è difficile trovare un militare che conosca un'0altra lingua, talvolta capita, ma molto raramente. E i Check-point da superare, per esempio lungo il Nilo, sono a non più di 2 o 3 di distanza; diventa una tortura "egiziana". Aggiungo che lungo le strade principali, leggi lungo Nilo, si viaggia solo in convogli scortati dalla polizia con orari fissi di partenza alle 7 ed alle 14. Per non parlare delle procedure doganali: assistiti dall'agenzia abbiamo impiegato 5,30 per passare con undici camper!!! Se poi si vuole rinunciare alla guida turistica (che è persona diversa dall'accompagnatore dell'agenzia) lo si può fare ma credo che tutto sommato non convenga.
Se ci sono dubbi chiedi pure.
Ti chiedo invece perchè secondo te il Sinai è da evitare; Sinai non vuole dire solo Sharm el Sheikh (questa si da evitare) ma soprattutto Monte Sinai con il Monastero di S. Caterina, ed il Parco marino protetto di Ras Muhammad sulla punta estrema della penisola, per citare solo alcune località interessanti.
Un saluto.
A.M.