In risposta al messaggio di Armando del 20/05/2025 alle 19:46:52Buongiorno, mica tanto, come ho scritto in precedenza in Italia non esiste il divieto di campeggio stabilito da una norma nazionale, cosi come previsto in Grecia (nella versione normativa ante recenti modifiche), lo prevedono alcune normative regionali.
Salvatore, se non sbaglio sono 18 anni che non vai in Grecia. Ora camper con targa greca ce ne sono alcuni . Chorus, la legge del 2014 è appunto quella abbastanza coincidente con la nostra, con le cui regole si andava tranquillifinora. Non è più così, ora se la legge modificata viene applicata alla lettera non si può più nemmeno sostare. Da testimonianze, spesso la polizia applica nel modo più fiscale, malgrado alcune precisazioni, solo verbali e ufficiose però, del ministero del turismo sulla possibilità di sosta a Codice d.S.. Va a rileggere quanto scritto più sopra. Non è un po' strano doversi ripetere N volte per sviscerare l'argomento con chi in Grecia in camper non ci è mai andato e non ci andrà, ma vuole spiegare le cose a chi ci va da 30 o 40 anni?
In risposta al messaggio di Coros del 05/05/2025 alle 21:52:56Se ti può interessare questo è quello che mi ha tradotto la nostra ambasciata ad Atene:
Ho il tuo stesso problema, volendomi recare in Grecia io stesso. Io leggo questo: ... 18. L'installazione di tende e parcheggio di rimorchi, semirimorchi e camper nei siti archeologici aree, litorali, spiagge, margini diforeste pubbliche e negli spazi pubblici in generale, così come ospitalità gratuita oltre una roulotte da persone fisiche, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 34 del Codice Circolazione stradale (Legge 2696/1999, A’ 57).... L'art.34 del C.d.S. regolamenta la sosta di veicoli in generale, e fa parte del C.d.S. come in tutti i paesi. Per quanto mi riguarda, il tutto si traduce in una situazione molto simile a quello che succede un po' dappertutto: Campeggio libero non permesso e camper ufficialmente solo in spazi autorizzati e presso privati che abbiano i permessi (e pagano le tasse). Parcheggio su strada permesso sencondo quanto stabilito dal C.d.S., incluso il diritto al riposo anche per motivi di sicurezza, negli ingombri e nella sagoma del veicolo omologato. Il resto è lasciato alla discrezione degli agenti ed è qui che casca l'asino. Non sappiamo quali direttive abbiano ricevuto. Nel caso migliore, basterà evitare di irritare i locali, ma nel caso peggiore potrebbero attuare una caccia alle streghe. Proprio per questo motivo io eviterei (ed eviterò) di andare in Grecia, almeno fino a quando non si hanno notizie certe, dal campo.
In risposta al messaggio di chorus del 21/05/2025 alle 09:07:11Una volta su queste pagine ho definito qualcuno "anguilliforme" .. come chi scivola di qua e di là e non si riesce ad affrontare il merito del discorso.
Buongiorno, mica tanto, come ho scritto in precedenza in Italia non esiste il divieto di campeggio stabilito da una norma nazionale, cosi come previsto in Grecia (nella versione normativa ante recenti modifiche), lo prevedonoalcune normative regionali. In ogni caso questo concetto è già stato espresso dall'utente Anto57 lo scorso 5 maggio. Anto57 è il maggior esperto di normative del settore turismo in camper che frequenta questo forum, spero torni ancora qui a commentare.
In risposta al messaggio di Grisen del 21/05/2025 alle 16:57:08Traduzione errata nel c.18: non è "roulotte" ma "autocaravan".
Se ti può interessare questo è quello che mi ha tradotto la nostra ambasciata ad Atene: se vuoi un riassunto lo trovi nelle 5 ultime righe. Una mail simile me l’ ha mandata il ministero del turismo greco. Conosco benei greci brava gente ma probabilmente i proprietari di campeggi si sono fatti sentire e così x ora vietano tutto. Vogliono colpire più dei camperisti quelli che ti offrivano a pochi euro i loro campi. Probabilmente i prossimi anni su questa legge chiuderanno un occhio ma visto che è entrata in vigore da poco saranno tutti inferociti. Io dirotto in Calabria. Buone vacanze. Art.27, comma 18, Legge 5170/20-1-2025: ‘’È vietata l'installazione di tende e la sosta di rimorchi, semirimorchi e roulotte nei siti archeologici, in riva al mare, sulle spiagge, ai margini delle foreste pubbliche e nelle aree pubbliche in generale, nonché la sistemazione gratuita di più di una roulotte da parte di privati, ai sensi dell'articolo 34 del Codice della strada (Legge 2696/1999, A' 57). I trasgressori sono puniti con l'arresto fino a tre (3) mesi o con l'imposizione di un'ammenda ai sensi del comma successivo, a meno che una pena più severa non sia prevista da un'altra disposizione, e allo stesso tempo il tribunale ne ordina l'espulsione forzata. La procedura è quella prevista dagli articoli 417 e seguenti del Codice di procedura penale per l'interrogatorio e il processo dei reati commessi a porte chiuse. I trasgressori sono passibili di una sanzione pecuniaria di 300 euro per persona o per campeggio o per mezzo di trasporto, comminata dalla polizia o dall'autorità portuale che accerta l'infrazione e riscossa secondo le disposizioni dell'articolo 104 del Codice degli illeciti amministrativi. In caso di controlli da parte di squadre miste, la sanzione è comminata dall'agente di polizia presente al controllo. Quando si parcheggiano i veicoli di cui sopra, ove consentito dal Codice della Strada, non è consentita l'occupazione di ulteriori spazi oltre al veicolo”. Art.34 comma 5, Legge 2696/1999: “Nelle zone residenziali è vietato parcheggiare per più di ventiquattro (24) ore consecutive autocarri con peso massimo consentito superiore a 3,5 tonnellate, autobus, macchine edili, macchine agricole, rimorchi, roulotte e imbarcazioni. Tale parcheggio può essere effettuato in idonee aree recintate designate dai comuni o dalle comunità interessate o dal Segretario Generale dei Porti e della Politica Portuale del Ministero della Navigazione e della Politica Insulare per i porti gestiti da una persona giuridica di diritto privato, o dal Segretario Generale della Politica e dello Sviluppo del Turismo del Ministero del Turismo per i porti turistici o dall'ente di gestione portuale competente, ai sensi dell'articolo 52A della presente legge o dell'articolo 44 della Legge n. 4150/2013 (A' 102), che si occuperà anche della loro sicurezza, mentre una decisione congiunta dei Ministri dell'Interno, della Protezione civile, delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Politica marittima e insulare determinerà i dettagli dell'attuazione e questioni quali la sicurezza e i costi di manutenzione.” Il regolamento è pienamente conforme alla normativa vigente, come previsto dall'articolo 10 della Legge 392/1976 e dall'articolo 7 della Legge 4276/2014, che vietano espressamente l'installazione di tende o la sosta di roulotte in aree sensibili dal punto di vista ambientale e culturale, nonché l'ospitalità incontrollata di più di una roulotte da parte di privati o professionisti senza la relativa autorizzazione. Secondo la nuova legge, i cittadini e i visitatori che viaggiano con roulotte o veicoli su ruote possono parcheggiare esclusivamente in campeggi organizzati, autorizzati e conformi agli standard sanitari, urbanistici e ambientali richiesti.
In risposta al messaggio di Armando del 21/05/2025 alle 21:34:51Ti prego di compatire la mia limitata comprensione del testo, perché appartengo alla grossa fetta di popolazione dotata di una bassa scolarizzazione.
Una volta su queste pagine ho definito qualcuno anguilliforme .. come chi scivola di qua e di là e non si riesce ad affrontare il merito del discorso. Per gli altri: fino all'anno scorso ci si poteva fermare con un camper(nelle note regole di non sbordare dalla sagoma e non mettere in terra accessori vari) dovunque non fosse espressamente vietato per i camper. I divieti generalizzati di sosta della legge precedente (4276-2014) erano per tende e caravan. Ora, la modifica del 2025 ha aggiunto ai primi due anche il termine greco corrispondente ad autocaravan, quindi anche per i camper è ora vietata la semplice sosta, salvo nei campeggi o fantomatiche aree apposite. Siamo cioè accomunati alle caravan per le quali il divieto vigeva già prima. Successive precisazioni per TV che i camper sono M1 quindi possono sostare secondo l'art.34 del CdS sono invece solo accennate di sfuggita nella legge, nell'ultimo capoverso. Quindi l'arbitrio delle FFOO è notevole e comunque operano in un'atmosfera incattivita verso i camper, questo anche a detta di amici greci. Valutate voi se la situazione è la stessa di prima. Io partirò domenica e tra alcuni giorni vedrò in loco che aria tira, magari chiedendo ove possibile alla polizia come regolarmi per le soste normali, tanto per prevenire. Se sarà come da alcune descrizioni, arretrerò in Albania.
In risposta al messaggio di chorus del 22/05/2025 alle 09:31:33Non so se hai mai provato a tenere in mano un'anguilla.. scivola e sfugge da tutte le parti.
Ti prego di compatire la mia limitata comprensione del testo, perché appartengo alla grossa fetta di popolazione dotata di una bassa scolarizzazione. Mi sono limitato a riportare i concetti espressi in un sito istituzionaledel nostro Governo, Ahimè non conosco l'ordinamento giuridico greco e, visto che non comprendo la mia madrelingua, figurati quella greca. Cortesemente, mi potresti dire qual è l'etimologia dell'aggettivo anguilliforme? Ti ringrazio e ti auguro buona giornata, beninteso senza esprimere alcun aggettivo (qualora lo facessi sarebbe solo positivo) PS sul significato dei termini campeggio e campeggiare ho una mia idea ben precisa, purtroppo contraria alla maggioranza di chi scrive qui dentro .... posizione scomoda la mia ... ma fortunatamente esiste ancora la possibilità di esprimere la propria opinione
In risposta al messaggio di Armando del 22/05/2025 alle 10:32:39Art 1 del codice penale italiano:
Non so se hai mai provato a tenere in mano un'anguilla.. scivola e sfugge da tutte le parti. Comunque, quando scrivo qui a me piace anche scherzare. Così come a te piace professarti terra terra come conoscenze e comprensione.Purtroppo quel che conta non é la tua o la mia opinione sul campeggio o sosta, ma quella della polizia greca. E pare che per i camper non consideri ora ammissibile la sosta in molti i casi in cui, fino a pochi mesi fa in base alla legge precedente, si aveva tutti i diritti di farlo. Per dire: dove andiamo noi da decenni sostando tra strada e spiaggia senza nulla esterno al camper, la Polizia e la Guardia Costiera, che passavano 2 volte al giorno ognuna, mi davano un colpetto di clacson, un saluto (reciproco) e arrivederci alla prossima. Capisci che se ora facendo le stesse cose mi ritrovo nel ruolo di un delinquente passibile di multe, di procedimento penale a porte chiuse ecc., l'intervento di uno che non sapendo nulla di Grecia mi spiega che non è cambiato nulla e le regole c'erano anche prima, non mi suona molto bene. Certo liberissimi tutti di esprimere la propria opinione, e liberissimi altri di considerarli in un certo modo.
In risposta al messaggio di chorus del 22/05/2025 alle 11:08:14"Ritengo si tratti di principi giuridici comuni a tutto il mondo di cultura occidentale. ...."
Art 1 del codice penale italiano: Nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge, né con pene che non siano da essa stabilite. Ritengo si tratti di principi giuridicicomuni a tutto il mondo di cultura occidentale. Dunque si è delinquenti solo e solo se si viene puniti dopo aver violato una legge penale. Serve pertanto il compimento del reato e la punizione, conseguente a un giudizio, insomma a un processo. Dal punto di vista letterale, il termine delinquente, rappresenta uno spregiativo dato a un soggetto non idoneo a vivere in una società. Penalmente la cosa è un pò diversa, anzi nettamente diversa. Per tornare a bomba, vero che la sanzione è conseguente al compimento di un illecito (ad esempio viaggiare in sovrappeso lo è), ma converrai con me che c'è illecito e illecito e soprattutto c'è molta tolleranza da parte dei soggetti deputati al controllo. Concludo dicendo state sereni, c'è molto di peggio per evitare le sacrosante vacanze in Grecia!
In risposta al messaggio di banoyo del 22/05/2025 alle 11:50:51Io invece la vedo in un altro modo .... impopolare, molto impopolare.
Ritengo si tratti di principi giuridici comuni a tutto il mondo di cultura occidentale. .... E' proprio in questi paesi che le leggi vengono scritte in modo tale da poter essere interpretate e applicate a proprio piacimento(cosa ben diversa in paesi meno democratici, li è subito chiaro cosa puoi e non puoi fare). Quello che sta succedendo in Grecia è esattamente questo, ogni comune può interpretare la legge a suo modo e, si rischia di trascorrere le vacanze con il patema di non sapere se ci si può fermare in sosta o meno. Al di la di essere nel giusto o meno, le FFOO fanno ciò che vogliono e il camperista di turno ha ben poche vie d'uscita, se capita nel posto sbagliato si becca la sanzione o denuncia penale e, può solo stare zitto e alzare i tacchi. Pensa che belle vacanze itineranti sarebbero, non proprio rilassanti.
In risposta al messaggio di chorus del 22/05/2025 alle 12:06:48Certo che c'era il divieto di campeggio. Solo che la sosta dei camper, senza orpelli esterni ecc., fino ai primi mesi di quest'anno non veniva considerata campeggio dallo Stato greco. Lo era già invece per tende e caravan.
Io invece la vedo in un altro modo .... impopolare, molto impopolare. Esiste il divieto di campeggio su tutto il territorio di questa nazione (peraltro esisteva anche prima della modifica legislativa di cui stiamo parlando,come risulta dal sito del nostro Ministero degli Esteri, da me più volte citato). Per me campeggiare significa vivere all'interno dei nostri camper. Dunque, se si è in movimento, e si utilizza il camper come un qualsiasi altro autoveicolo tutto bene, quando si è fermi e si sta utilizzando la cellula vivendoci all'interno, occorre parcheggiare in un luogo consono: area attrezzata o campeggio che sia. Io la vedo così. Ora mi potete pure flagellare, che forse me lo merito anche, così come se lo meritano coloro che vanno contro al pensiero comune e collettivo.
In risposta al messaggio di chorus del 22/05/2025 alle 12:06:48interpretazione o non interpretazione, qua non si parla di campeggio
Io invece la vedo in un altro modo .... impopolare, molto impopolare. Esiste il divieto di campeggio su tutto il territorio di questa nazione (peraltro esisteva anche prima della modifica legislativa di cui stiamo parlando,come risulta dal sito del nostro Ministero degli Esteri, da me più volte citato). Per me campeggiare significa vivere all'interno dei nostri camper. Dunque, se si è in movimento, e si utilizza il camper come un qualsiasi altro autoveicolo tutto bene, quando si è fermi e si sta utilizzando la cellula vivendoci all'interno, occorre parcheggiare in un luogo consono: area attrezzata o campeggio che sia. Io la vedo così. Ora mi potete pure flagellare, che forse me lo merito anche, così come se lo meritano coloro che vanno contro al pensiero comune e collettivo.
In risposta al messaggio di chorus del 22/05/2025 alle 12:06:48Nessuno sta parlando di pernottamento...si sta parlando di SOSTA, se ho pernottato in campeggio lontano dal mare e quel giorno decido di andare al mare in camper a trascorrere la giornata al mare, non posso farlo, il solo sostare in un parcheggio è sanzionato.
Io invece la vedo in un altro modo .... impopolare, molto impopolare. Esiste il divieto di campeggio su tutto il territorio di questa nazione (peraltro esisteva anche prima della modifica legislativa di cui stiamo parlando,come risulta dal sito del nostro Ministero degli Esteri, da me più volte citato). Per me campeggiare significa vivere all'interno dei nostri camper. Dunque, se si è in movimento, e si utilizza il camper come un qualsiasi altro autoveicolo tutto bene, quando si è fermi e si sta utilizzando la cellula vivendoci all'interno, occorre parcheggiare in un luogo consono: area attrezzata o campeggio che sia. Io la vedo così. Ora mi potete pure flagellare, che forse me lo merito anche, così come se lo meritano coloro che vanno contro al pensiero comune e collettivo.
In risposta al messaggio di banoyo del 22/05/2025 alle 16:31:38Applicata cosi', la legge appare palesemente assurda.
Nessuno sta parlando di pernottamento...si sta parlando di SOSTA, se ho pernottato in campeggio lontano dal mare e quel giorno decido di andare al mare in camper a trascorrere la giornata al mare, non posso farlo, il solosostare in un parcheggio è sanzionato. Se sosto in un parcheggio in zona archeologica perchè voglio visitare il sito, non posso farlo. Se facendo un tragitto lungo, decido di fermarmi a mangiare, sono sicuramente sanzionabile oppure, stessa cosa se chiudo tutto ed entro in un ristorante lasciando il camper parcheggiato. Non si sta parlando di campeggio, qui si sta vietando la sola sosta. Con il camper dovrei essere sempre in movimento e se mi fermo lo posso fare solo in AA e campeggi autorizzati.
In risposta al messaggio di chorus del 22/05/2025 alle 12:06:48Lungi da me flagellarti, anche perché ne capisco poco di leggi, che nella maggior parte dei casi mi sembrano scritte dall'UCCS[*], (magari con buone intenzioni ma si sa che la strada per l'inferno è lastricata da buone intenzion), comunque, credo che ci si debba porre una domanda: perché in Italia (e nel resto d'Europa meno la Svezia) è proibito il campeggio libero?
Io invece la vedo in un altro modo .... impopolare, molto impopolare. Esiste il divieto di campeggio su tutto il territorio di questa nazione (peraltro esisteva anche prima della modifica legislativa di cui stiamo parlando,come risulta dal sito del nostro Ministero degli Esteri, da me più volte citato). Per me campeggiare significa vivere all'interno dei nostri camper. Dunque, se si è in movimento, e si utilizza il camper come un qualsiasi altro autoveicolo tutto bene, quando si è fermi e si sta utilizzando la cellula vivendoci all'interno, occorre parcheggiare in un luogo consono: area attrezzata o campeggio che sia. Io la vedo così. Ora mi potete pure flagellare, che forse me lo merito anche, così come se lo meritano coloro che vanno contro al pensiero comune e collettivo.
In risposta al messaggio di salvatore del 23/05/2025 alle 18:13:20Ho letto solo che gli ambienti camperistici in Grecia erano all'oscuro della proposta che è stata un po' un colpo di mano. E che la ministra che l'ha promossa sarebbe una protetta politica, sia come famiglia che come compagine, quindi sarà piuttosto difficile che le diano torto cambiando la legge. Riferisco cose lette in Rete.
Noi europei del sud per tradizione e cultura siamo generalmente flessibili e tolleranti. Sono stato piu' volte in Grecia ed ho avuto amici greci residenti in Italia e posso confermare quanto precede cioe' una faccia, unarazza. La vicenda dell' amico camperista multato perche' in visita al castello di Modone mi ha lasciato senza parole. Tra l' altro, il castello di Modone non e' sicuramente l' attrazione piu' gettonata del Peloponneso. Prima della emanazione della legge, ci sara' stato un dibattito parlamentare. Mi piacerebbe capire in base a quali considerazioni si e' arrivati a norme cosi' rigide. Magari ne sa di piu' Armando che e' un veterano della Grecia ed ha anche amici greci.