Allora, il posto. Siamo fermi a Kalo Nero, bivio per Kalamata per chi proviene da nord. Decidiamo di inoltrarci nell'interno "pe' vedè 'osa c'è". Attrversiamo due o tre paesini. Strada non asfaltata, capre e pecore in abbondanza. Incontriamo una casa semi-nascosta nel bosco dove sventolano due immense bandiere: una greca e l'altra sovietica; cerchiamo il proprietario: inesistente (era domenica, forse era alla messa?). Paesaggio brullo, secco, giallo e assordante, per le cicale mai assenti. Proseguendo, cartelli scritti a mano indicavano 'agio' o 'agia' qualcuno: sento odor di santuario. Poi incontriamo il luogo: una striscia di bosco che sale su per la collina. Alla base un piazzale con: panchine, fresco, rubinetti con acqua, un'altro rubinetto più grosso con allacciata una gomma, funzionante; cestini per i rifiuti (vuoti), una specie di piccolo palcoscenico e alberi e tanta ombra. Sentiero e scalini salgono su per il bosco. Lo prendo (ovviamente). Panchine ad ogni tornante, utili. Alla sommità un altro spiazzo, una campana e un cancellino, aperto. Passo il cancellino, il sentiero prosegue e entra in una grotta. Fuori icone, alcune d'argento, candeline spente, sedie (per le messe 'lunghe'?). Entro nelle grotta, c'è buio. Passo l'iconostasi (si può?) Dentro, tutta quella roba strana che trovi nelle chiesine ortodosse: candele, fiammiferi, bottiglie di olio, lumi, panchetti, sedie, tappetini, quadri di santi, etc.
Io non saprei ritrovare il posto, ma l'ho filmato!
Forse quei cartelli scritti con vernice verde potranno essere d'aiuto.
Saluti e buona domenica.
pilao
Modificato da pilao il 31/03/2007 alle 18:27:12