quote:Risposta al messaggio di lori c. inserito in data 19/02/2014 17:52:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo me,trarrai ben pochi benefici didattici da tale esperienza La vacanza studio,proposta generalmente,ha maggiori sisultati tanto piu' è avanzata la preparazione scolastica dei ragazzi,quindi a parte il 14 enne( che avra' una preparazione da scuola media) gli altri ragazzi saranno poco preparati. Inoltre c'è da dire che se i ragazzi non soggiornano in famiglie che non parlano la loro lingua,difficilmente si aguzzeranno per poter imparare qualcosa. Figuriamoci in cosi' poco tempo e in viaggio con i genitori.
quote:Risposta al messaggio di lori c. inserito in data 19/02/2014 17:52:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I ragazzi italiani in gruppo, all'estero, hanno una spiccatissima tendenza a fare branco totalmente isolato, magari con solo uno che parla in rappresentanza del gruppo. Il problema fondamentale è che sono tre. Separati, potrebbero fare qualche cosa. Purtuttavia qualche cosa si può fare. Senti i miei suggerimenti. Il tedesco è MOLTO difficile, lo puoi affrontare solo dopo un corso fatto bene qui. Il francese ? Fatto bene è lo stesso, ma permette un approccio più maccheronico. Potresti prima provare a fare un qualche corso a casa, una qualche attività introduttiva. Poi li devi cambiare stile di vacanza globale. Pensa a una vacanza dedicata ad attività sul posto (corsi di qualche cosa). Attività ovviamente che li separi per qualche motivo e li obblighi a relazionarsi con gli altri.Lo sforzo di dire quelle poche parole magari li sblocca. Questo ovviamente ti costringerà a spostarti non più di 3-4 volte. Inoltre no satellite ma solo tv locale. Anche volendo loro giornalini.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di lori c. inserito in data 20/02/2014 11:30:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Prova a pensare a qualche attività che potrebbe loro piacere, tipo, non so, arrampicata, kayak, mtb, equitazione, in modo da fargli fare qualcosa con insegnanti separati.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di lori c. inserito in data 24/02/2014 10:00:00 (> Beh, lo scorso anno ad esempio sono stato alVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
Parc de la préhistoire
(vedi il mio ultimo diario) dove per un giorno ci sono stati "atelier" didattici sul periodo preistorico, ovviamente in francese, ideali per i ragazzi. E anche dalcamping
dove ero stato c'erano molte iniziative.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson