Grazie per le foto! Ne ho qualcuna anch'io...
La Siria è uno dei paesi più ospitali che ho visitato. Passai di lì nell'agosto 2009, in solitaria, scoprendo posti estremamente interessanti e un popolo a dir poco cordialissimo.
Arrivai ad Aleppo il 4 agosto 2009, tarda serata. Quel giorno parto da Ankara e, dopo aver attraversato mezza Turchia, giungo al valico di Kiliz-A'zaz, dove incontro una tipa giapponese, una specie di hippie. Qualche ora per lo sdoganamento e poi entro nella Rep. Islamica, etc. di Siria passando davanti a una gigantografia del presidente Assad (che metteva in soggezione...).
La prima bella sorpresa la ho in un ristorante alla periferia di Aleppo: i camerieri, dopo che pago e vado via, mi rincorrono fino al camper per regalarci un paio di bibite da mettere in frigo.
La seconda sorpresa la ho quando mi accorgo di non riuscire ad arrivare al punto-sosta prefissato: buio pesto, sonno, cartelli tutti in arabo, non so dove sono né dove devo andare.
Mi fermo a chiedere a dei giovani del posto, che ci scortano in moto per vari km (gratis!) fino alla presunta area di sosta. Faccio presente che era l'una di notte, e abbiamo citofonato a casa del gestore, il quale ci ha aperto il cancello di casa sua senza chiederci neanche la nazionalità.
Nei pochi giorni che sono stato in Siria ho conosciuto decine di brave persone. Dispiace pensare che -probabilisticamente- almeno qualcuna sarà finita male...
Gita a Palmyra...
Questo è il camping sotto al Tempio di Bel a Palmyra. Non so se il tempio esista ancora (avevo letto che è stato vandalizzato, ma non ne so di più).