quote:Risposta al messaggio di ful5 inserito in data 25/12/2014 22:34:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda , in MAROCCO ci sono stato quattro volte : nel 2007 eravamo due equipaggi , nel 2010 rigorosamente da soli dopo qualche problema di convivenza con gli altri , nel 2013 con un altro equipaggio e problemi ancora peggiori , quest'anno ci sono ritornato da SOLO e così sarà per SEMPRE . Se vuoi andare in compagnia devi avere un enorme affiatamento ed a volte non basta neppure . Sono troppe le esigenze ,modi di approccio , abitudini, manie , paranoie diverse di ognuno di noi che si accentuano con il passare degli anni . Come ho già detto , problemi sicurezza : zero . E' chiaro che , è un altro mondo e ci si deve adattare inoltre , sempre massimo rispetto per la gente e l'ambiente che anche se prevalentemente desertico e senza controlli , va comunque rispettato . Non badare troppo alla pulizia in generale , è quasi sempre un "optional" ed impara a trattare i prezzi su ogni cosa che acquisti , solo così sarai considerato un vero uomo. Ormai ci sono campeggi e campeggini ovunque , a volte sono spartani ed essenziali ma sempre dignitosi e costano pochissimo . Esiste una guida in francese , molto precisa che puoi acquistare in rete ( se vorrai ti potrò dare i riferimenti )ma , puoi anche trovarla sul bancone di GUTIERREZ ad ALGECIRAS quando andrai a fare i biglietti per il traghetto . Per la sicurezza meccanica , ho la copertura "filo diretto" abbinata alla polizza RC di TONINELLI che mi garantisce anche eventuali coperture sanitarie . E' una specie di Mondial Assistance e mi costa 62 euro all'anno . Mai avuto problemi meccanici , per fortuna . Una volta a TATA , in campeggio mi sono fatto lo spurgo del filtro gasolio che segnalava presenza di acqua . Nel 2013 , sono salito inavvertitamente su un masso a TIZNIT ed ho bombato la coppa dell'olio ( senza bucarla per fortuna) e rotto la mascherina del musetto .Sono riuscito a continuare il tour ed a tornare a casa , monitorando continuamente durante il ritorno , a GRANADA iniziava a perdere olio dai bulloni ma sono arrivato a casa . Con la mini-kasko sono stato rimborsato completamente . Ciao e buon MAROCCO , PIERO
Marrakech piazza Jemaa el Fna
venditore di menta
Essauria
Tangeri
Gibilterra vista dalla costa africana
mi sembra di conoscerla
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 26/12/2014 08:16:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Piero Anche io e mia moglie quei pochi giri che riusciamo a fare li facciamo in solitaria un pò per necessità e un pò perchè così ci gestiamo meglio il tempo e i tragitti. Avendo a disposizione solamente 2 settimane di ferie non è che riesci a fare grandi giri però l'Italia e l'Europa comunque la abbiamo girata abbastanza, ci manca tutto il resto, ecco perchè sono curioso e confido nella disponibilità dei vari camperisti che si trovano in giro per il mondo nel vedere foto di tutti i tipi, dalla quotidianità alle città ecc. Lo scorso anno in questo periodo c'era ventoinvespa in Marocco che quotidianamente postava delle foto della vita di tutti i giorni. Vedendo queste foto come le tue per me e per molti altri che seguono il forum nel vedere questi luoghi sono una grande soddisfazione Fulvio
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 27/12/2014 09:08:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai postato due capolavori, uno della mano dell'uomo e uno della natura, tutti e due ti lasciano senza fiato davanti a tanta maestosità. Le foto della Madrasa così ricche di dettagli ti stupiscono, quando vedo questi capolavori io rimango estasiato perchè penso a quando l'uomo la ha scolpita con le tecnologie del momento. Bellissime
quote:Risposta al messaggio di ful5 inserito in data 27/12/2014 10:31:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Visto che sei rimasto affascinato dagli arabeschi e ceselli della Madrasa ATTARINE , ti posso dire che quello stesso giorno che avevamo dedicato alla visita della medina di FES , di cui poi posterò foto anche degli scorci più interessanti , ci siamo fermati a pranzare in un ristorante ricavato in una antica Madrasa di cui purtroppo non ricordo il nome e ,se dovessi mai ritornarci non saprei più raccapezzarmi in quell'intrico di vicoli da farti girare la testa . Ritrovarlo sarebbe un caso . Durante quel pranzo , come vedi dalle foto , la grande sala centrale del ristorante-madrasa , era occupata da una comitiva di inglesi molto festante e casinista . Ricordo che con il menù classico : Taijne di pollo , patate fritte , frutta fresca (melone e banane) , pane e bevande (aranciata e coca ) , avevamo speso 150 dirham ( 13,63 euro ) . Vedi le foto e riempiti gli occhi ,
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 27/12/2014 11:31:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ho parole,mi stai facendo vedere una parte del Marocco che fino ad oggi a me sconosciuto, questi sono i posti che io prediligo, con il mio precedente lavoro giravo molto e quando potevo andavo tra la gente del posto per vedere il loro modo di vivere di pranzare oppure vivere la loro quotidianità, questo per me era una grande soddisfazione, cercavo sempre quando ci riuscivo uscire dai tour turistici.
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 27/12/2014 14:33:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sopratutto in questi paesi le donne sono le protagoniste di lavori faticosi. Da questi paesi oltre al bagaglio fotografico cosa porti a casa che ne valga la pena. Altra domanda ho visto il tuo mezzo, hai avuto problemi con le strade? sono tutte asfaltate?
quote:Risposta al messaggio di ful5 inserito in data 27/12/2014 15:38:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non capisco cosa intendi , se beni materiali o altro . Quando torno a casa dopo una vacanza del genere , ho li occhi ed il cuore pieni di luce . Dal punto di vista materiale , ho quasi sempre i pensili ed i gavoni stracolmi di ogni mercanzia che mia moglie compra ovunque : anelli , bracciali , collier , sciarpe , tappetini , spezie , fossili , minerali , vasi , etc...etc...( ma anche vino , il rosè di MEKNES è ottimo ed anche la birra di Casablanca è buona ) . Ricorda sempre di trattare sui prezzi in modo feroce. Per le strade , non ci sono problemi . Nel nord la viabilità è ottima . Più scendi più la carreggiata si restringe . Comunque ad ogni nuovo anno , asfaltano sempre nuovi tratti . Ora l'autostrada , se vuoi, arriva fin ad AGADIR . Nei tratti dove la carreggiata è stretta , c'è sempre a lato un bel tratto di sterrato dove , in caso si incroci qualcuno , si devono mettere le ruote di destra ( loro , non cedono quasi mai il passo ) . E' chiaro che , se vuoi , puoi avventurarti su ogni tipo di sterrato ma , con i nostri mezzi non è consigliabile . Attenzioni ai possibili sassi sul parabrezza ; prevedere garanzia cristalli . Con il mio mezzo , anche se è molto basso davanti , non ho mai avuto problemi . Tolto quel macigno di TIZNIT che mi ha bombato la coppa dell'olio in manovra , ma è stata una mia disattenzione . A me piace tantissimo percorrere la spettacolare strada R 106 che da TAFRAOUTE va a TALIOUINE passando per IGHERM . Sono 189 km. tutti in quota oltre i 1500 metri con villaggi perduti e paesaggi spettacolari ( poi metterò qualche foto del tragitto ) . La prima parte , dopo il Colle TIZI-MLIL 23 km. dopo TAFRAOUTE , è decisamente brutta con asfalto molto rovinato e tantissime buche . Poi migliora e , l'ultimo tratto prima di TALIOUINE , nonostante l'attraversamento di qualche piccolo guado quasi sempre in secca , fila veloce ed in piano . A TALIOUINE , vado sempre perché nella kasbah , abitano i nostri amici berberi che ci aspettano trepidanti . Quest'anno ci hanno accolti a braccia aperte con un'ospitalità difficile da spiegare ( poi metterò qualche foto anche di loro ). Un altro tratto di strada con fondo non bello , è la R 108 nel tratto da TAZENAKHT a AGDZ quello che passa per la miniera di cobalto di BOU-AZZER E' un paesaggio anche qui spettacolare ma il fondo è rovinato , velocità ridotta con tempi di percorrenza che si allungano . Io viaggio con la carta MICHELIN 742 . Ciao
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 27/12/2014 11:31:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Cucky,vado a memoria.Non è,per caso,che il ristorante era vicino al museo del legno? Le foto mi ricordano tanto il ristorante dove andammo noi,ma pure io,dovessi ritornarci,avrei bisogno della guida. Comunque posti sempre belle foto.BUON ANNO a te e consorte,visto che siamo a tiro, Alighiero.
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 27/12/2014 16:23:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai risposto benissimo a riguardo dei beni materiali e non. Il tuo mezzo davanti è molto basso come il mio e questo mi fa molta paura, è per questo che ti ho chiesto delle strade. IL navigatore mi sembra che in Marocco non esiste e anche tu usi una guida stradale, i segnali stradali sono frequenti? è possibile perdersi? A questi ragazzini porti dei regali? so che molti portano penne e quaderni. Per la lingua la più diffusa è il Francese?
quote:Risposta al messaggio di ful5 inserito in data 27/12/2014 17:55:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nelle scuole Marocchine si insegna Francese , Arabo e Berbero (l'alfabeto berbero è molto difficile). Dappertutto si parla comunemente il Francese . I cartelli stradali sono comuni , standard e molto bei distribuiti ( le indicazioni stradali sono nero su bianco ) . Se hai una buona carta stradale ( la MICHELIN che ho suggerito è ottima ) , non puoi perderti . Non ho nessun navigatore e non ne sento la necessità . Il mezzo è effettivamente basso davanti ; sulle strade non ci sono problemi . Attenzione ai limiti di velocità , la polizia è dotata di lettori laser che ti puntano a distanza e , specie nel sud i posti di blocco sono frequenti e fiscali . A volte le infrazioni sono anche strumentali e inventate . Esigere sempre la ricevuta della multa ( solitamente 300 dirham = 27 euro ) . Quando partiamo abbiamo solitamente il garage stracarico di ogni genere di merce : abbigliamento , cibo , giochini e materiale didattico che distribuiamo solitamente nei villaggi più poveri dell'interno .
sul colle dove inizia il tratto specifico verso IGHERM
mandorli
villaggio
asfalto rovinato ma , non è la situazione peggiore
villaggi
lungo la strada , nel primo tratto fino ad IGHERM , con qualche incontro occasionale ( sempre e solo donne che lavorano nei campi)
panorami e villaggi perduti
seguiranno altre immagini dell'ultimo tratto , da IGHERM a scendere verso TALIOUINE
Ciao ,
PIERO