



In risposta al messaggio di IZ4DJI del 10/11/2015 alle 18:22:35
Gran bel viaggio, io sto pensando di andarci un domani in pensione, ma con il mio camper e stare la almeno un paio di anni (visti o permessi permettendo) ma volendo anche di piu e fare dalla Alaska alla Terra del Fuoco (saltandoovviamente i paesi pericolosi). Mi ero informato alla fiera di Dusseldorf da questa ditta Tedesca sono specializzati nella spedizione di camper in USA e non solo, poi si va la in aereo una volta che il camper è arrivato. Però mia moglie non vola e quindi dovremo trovare modo di andare in USA in nave. Comunque solo un idea visto che ho ancora una decina di anni sicuramente da pensarci. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
anche io non posso prendere l'aereo quando trovi il sistema di andare in nave poi me lo dici subito. sti tedeschi li ho contattati ma nella nave ro/ro che usano non accolgono le persone. a parte le beghe che ci possono essere per permettere al mezzo europeo di viaggiare in america io mi sono arenato al fatto che solo portacontiner accettano passeggeri al seguito
In risposta al messaggio di KialaCamper del 10/11/2015 alle 17:39:31
Ragazzi/e la scorsa estate ho fatto un viaggio straordinario: ho noleggiato un camper e ho girato in Canada (pochissimo) e negli USA (di più). Volevo condividere con tutti voi questo viaggio straordinario che non avrei immaginatomai di fare, che mi sembrava irrealizzabile e invece ...è stato facilissimo, impegnativo, ma facile! Non ci sono parole per descriverlo ...vi lascio qualche immagine I viaggi in camper di Chiara sito blog
Complimenti Stefania, che invidia!!!!!!!!
Davide
. Anche perchè non ho sentito parlar bene degli spostamenti via nave. Oltretutto ho trovato i loro mezzi molto ma molto più robusti e sicuri. 
http://kiala.altervista.org/blog/in-camper-in-america/
In risposta al messaggio di virgilio del 10/11/2015 alle 20:44:20
anche io non posso prendere l'aereo quando trovi il sistema di andare in nave poi me lo dici subito. sti tedeschi li ho contattati ma nella nave ro/ro che usano non accolgono le persone. a parte le beghe che ci possono essere per permettere al mezzo europeo di viaggiare in america io mi sono arenato al fatto che solo portacontiner accettano passeggeri al seguito
Per andare in America via nave c'è la Queen Mary 2 che fa la rotta Southampton-New York e ritorno.
In risposta al messaggio di sremi del 11/11/2015 alle 08:08:16
Per andare in America via nave c'è la Queen Mary 2 che fa la rotta Southampton-New York e ritorno. Vedere qua per i dettagli:
Non conoscevo la Queen Mary 2 ...bella! Ma sicuro che si possono trasportare anche camper?
In risposta al messaggio di virgilio del 10/11/2015 alle 20:44:20
anche io non posso prendere l'aereo quando trovi il sistema di andare in nave poi me lo dici subito. sti tedeschi li ho contattati ma nella nave ro/ro che usano non accolgono le persone. a parte le beghe che ci possono essere per permettere al mezzo europeo di viaggiare in america io mi sono arenato al fatto che solo portacontiner accettano passeggeri al seguito
Quello che mi scoccia di piu a spedire il camper è che una volta scaricato nei porti, anche se immagino in area recintata, potrebbe venire saccheggiato.
In risposta al messaggio di KialaCamper del 11/11/2015 alle 11:47:08
Non conoscevo la Queen Mary 2 ...bella! Ma sicuro che si possono trasportare anche camper? I viaggi in camper di Chiara sito blog
Mi sembra di capire sia solo per i passeggeri.
In risposta al messaggio di KialaCamper del 11/11/2015 alle 11:47:08
Non conoscevo la Queen Mary 2 ...bella! Ma sicuro che si possono trasportare anche camper? I viaggi in camper di Chiara sito blog
No, il camper lo spedisci indipendentemente! L'unico accorgimento è quello di creare un separé di legno tra cellula e cabina per evitare che gli addetti accedano alla cellula. E' una cosa molto risaputa tra chi li spedisce. Dei conoscenti hanno fatto un anno di giro del Sudamerica in camper, spendendolo dall'Europa. Mentre dei vicini sono partiti per un giro del mondo e l'hanno inizialmente spedito a Singapore, spiegandomi proprio del separé.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 11/11/2015 alle 12:37:57
Mi sembra di capire sia solo per i passeggeri. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Esatto. Ed il separé dovrebbe evitare il saccheggi.
In risposta al messaggio di KialaCamper del 11/11/2015 alle 00:23:22
Grazie IZ4DJI! Anche noi stiamo progettando di andarci per un lungo periodo dopo la pensione, ma stavamo pensando di acquistarlo un camper e poi magari rivenderlo alla fine del viaggio. Lo hanno già fatto una coppia di italiani.Anzi la speranza sarebbe di lasciarlo lì e di usarlo sei mesi ogni anno . Anche perchè non ho sentito parlar bene degli spostamenti via nave. Oltretutto ho trovato i loro mezzi molto ma molto più robusti e sicuri. Caro il mio amico Nanonet ...ti assicuro che non è affatto difficile! Basta seguire le istruzioni Il diario di viaggio non è ancora pronto ma ho già pubblicato la guida su come noleggiare e ...tanti consigli!!! I viaggi in camper di Chiara sito blog
Link assolutamente FANTASTICO, utilissimo il tuo resoconto!!!!!!!
Davide In risposta al messaggio di sremi del 11/11/2015 alle 13:25:56
Esatto. Ed il separé dovrebbe evitare il saccheggi. Qui una foto dal loro blog dove si intravede il separé:
Quando ero andato a parlare alla Bimobil per i loro camper (poi avrei dovuto vincere la lotteria per potermelo permettere) mi spiegò che tutti i loro mezzi sono dotati di porta semiblindata tra cabina e vano posteriore sia per le spedizioni via nave, sia per una maggiore sicurezza in sosta in certi paesi.
In risposta al messaggio di sremi del 11/11/2015 alle 13:25:56
Esatto. Ed il separé dovrebbe evitare il saccheggi. Qui una foto dal loro blog dove si intravede il separé:
Infatti era proprio a quello che mi riferivo. Ecco perchè mi chiedevo se c'era una nave per il trasporto sia dei passeggeri che del mezzo, ma a quanto pare il mezzo deve viaggiare da sè. Riguardo poi il raggiungerlo, io preferirei in aereo. Ho visto un camper francese durante il primo viaggio negli USA (alla Death Valley) ma era un camper integrale, sicuramente più robusto dei mansardati. Dovendo fare delle modifiche penso sia più semplice come hanno fatto i
viaggiatori analogici
che lo hanno acquistato e poi rivenduto. Ma anche qui c'è da stare molto attenti se non si ha padronanza della lingua
In risposta al messaggio di nanonet del 11/11/2015 alle 13:26:42
Link assolutamente FANTASTICO, utilissimo il tuo resoconto!!!!!!! Davide
Grazie Davide! Spero di completare presto il diario di viaggio completo!

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In risposta al messaggio di Marino2 del 11/11/2015 alle 15:15:11
Su tre noleggi di camper effettuati all'estero solo una volta non ho avuto grattacapi con i mezzi, perché era nuovo di zecca, le altre volte piccole rogne, ma comunque fastdiose. Mi sono trovato benissimo negli u.s.a.,pochi mesi fa, noleggiando per 45 gg. Un'auto con cui ho percorso 14.000 km. Ed utilizzando hotel e motel in gran numero negli states. Anche per la prossima destinazione molto difficilmente optero' per il camper , dopo aver letto diverse recensioni negatve e con l'esperienza fatta nei precedenti viaggi, alla fine meglio un'auto affidabile rispetto a dei campers molte volte maltrattati dai precedenti utilizzatori e non verificati a dovere. Marino2
Già sostenuto mille volte. Vedo che hai sposato la mia tesi.
In risposta al messaggio di mtravel del 11/11/2015 alle 17:58:11
Già sostenuto mille volte. Vedo che hai sposato la mia tesi. Gli USA si girano in fly&drive. Più veloce e comodo. Ma resta una mia opinione. Max p.s. Tommaso, vedo dura che tu riesca ad andare dall'Alaska alla Terra del fuoco quando sarai in pensione. A quasi settant'anni. Ri-scherzo ma non troppo.
Voli interni non ne ho fatti, i 14.000 km tutti su strada, rimango dell'idea che per godersi gli usa è meglio la strada, certo se dovessi spostarmi dalla california all'alaska allora è giusto spostarsi in aereo, il mio discorso era più che altro per le condizioni dei mezzi a noleggio, l'unica volta che mi ero trovato bene era stato in u.s.a.per ol coast to coast dove mi dettero un autocaravan nuovissimo,mentre sia in Argentina che in Australia a parte la motorizzazione ottima, le cellule hanno dato qualche problema.

In risposta al messaggio di Marino2 del 11/11/2015 alle 18:27:25
Voli interni non ne ho fatti, i 14.000 km tutti su strada, rimango dell'idea che per godersi gli usa è meglio la strada, certo se dovessi spostarmi dalla california all'alaska allora è giusto spostarsi in aereo, ilmio discorso era più che altro per le condizioni dei mezzi a noleggio, l'unica volta che mi ero trovato bene era stato in u.s.a.per ol coast to coast dove mi dettero un autocaravan nuovissimo,mentre sia in Argentina che in Australia a parte la motorizzazione ottima, le cellule hanno dato qualche problema. Stoprogrammando il prossimo viaggio in Nuova Zelanda e noleggero' quasi certamente un'auto, il fly m serve solo per arrivare sino lì, visto che non è proprio dietro l'angolo
Io sono andata tre volte negli stati uniti, di cui due volte noleggiando l'auto e una il camper. Non c'è proprio paragone, ma ovviamente è un'opinione la mia.
http://kiala.altervista.org/blog/fly-and-drive/
non esiste il modo migliore, ma solo quello preferito 
In risposta al messaggio di KialaCamper del 11/11/2015 alle 21:02:49
Io sono andata tre volte negli stati uniti, di cui due volte noleggiando l'auto e una il camper. Non c'è proprio paragone, ma ovviamente è un'opinione la mia. Calcolando che con il camper abbiamo dormito all'interno diYellowstone e non avevamo neanche prenotato (costo 26$ per una piazzola american style), mentre gli hotel erano strapienissimi da mesi e avevano prezzi inimmaginabili. Il mezzo era perfetto, ma lo abbiamo noleggiato in Canada, a Calgary, quindi molto vicino agli USA. Unico problema era l'attacco del tubo dell'acqua rotto ...ma una cosina così ci può stare! Del viaggio auto+hotel non sopporto dover fare e disfare i bagagli ...devo dire che sono stata fortunatissima con l'agenzia di noleggio. Tutti simpaticissimi, con alcuni ancora ci sentiamo! Guardate sulla mia pagina del blog quante foto si son fatte con noi! ...però il viaggio si fa come ci si sente non esiste il modo migliore, ma solo quello preferito I viaggi in camper di Chiara sito blog
con il mio andrei in capo al mondo, con quellia noleggio dipende, negli u.s.a. sono stato cinque volte per turismo, e solo una in camper risultato un ottimo viaggio, dipende molto anche dalla nazione, in Patagonia il camper è quasi d'obbligo, vista la scarsità di hotel in certe zone, ma i mezzi non sono di certo paragonabili ai nostri come cellule, ma bisogna adattarsi, idem in Australia. Ma dove c'è una struttura ricettiva adeguata per i turisti preferisco appoggiarmi a queste.