quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 03/06/2012 15:28:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> e invece appeso ai tralicci norvegesi: stoccafisso, ma, a parte i nomi, io chiedevo solo il metodo pratico, tipo quanto sale, ogni quanto si deve scolare o cambiare. grazie
http://www.cibo360.it/alimentaz...
ciao, Tonyquote:Risposta al messaggio di marinox inserito in data 03/06/2012 20:17:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il sale dovrebbe "corrodere" l'inox (si dice ad esempio per questo di non conservare i cibi salati nella pentola di cottura e di mettere il sale quando l'acqua già bolle). perchè l'inox sarebbe meglio del vetro ?
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 04/06/2012 03:36:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao sergiozh forse ti confondi con l'alluminio che diventa nero ,difatti dopo cottura di cibi è sempre meglio mettere il tutto in inox o in plastica x alimenti ,l'alluminio è indicato x la rapidita' e la distribuzione del calore ,difatti nei ristoranti quasi tutte le pentole sono in alluminio . è difficile trovare un recipiente in vetro abbastanza grande x fare una dignitosa "salatura " di pesce ( il pesce x quanto sgoccioli emette sempre dell'acqua a contatto del sale ) ,e oltre al peso del vetro non indifferente in grandi recipienti hai il sale in grandi quantita' poi cè il pesce ,insomma se ne fai pochi kg allora ok ma se fai sul serio allora è un altro paio di maniche . carlo
quote:Risposta al messaggio di marinox inserito in data 04/06/2012 15:49:34 (> no intendo proprio l'inox, acciaio inossidabile che è sensibile al sale in questi link ad esempio ne parlano:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://me.emu.it/prodotti/uso-e...
http://www.atonini.it/docs/puli...
quote:Risposta al messaggio di la piera inserito in data 03/06/2012 15:19:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Noi nel 2004, per ottenere baccalà , dopo la sfilettatura mettevamo dentro un contenitore frigo a strati coprendo con sale e quasi tutti i giorni scolavamo. Abbiamo pesato a casa 30 chili di baccalà ; col senno di poi e dopo aver constatato che il primo pesce immesso era un pò troppo asciutto consiglierei di prendere 2 contenitori ( perchè non si pesca tutto insieme)e quando il primo pescato è stato circa 20 giorni sotto sale, bisogna toglierlo pulirlo dal sale e rimetterlo a riposare con il contenitore aperto. Tenuto troppo sotto sale, disidrata troppo , naturalmente dipende quanto state via io ragiono su un periodo di circa 45 giorni. Ciao Piero.
quote:Risposta al messaggio di piero5 inserito in data 04/06/2012 21:53:53 (> Dal sito ufficiale VisitNorway: Norme e regole La pesca in mare lungo la costa o d'altura è gratuita e permette di pescare salmone e trota di mare se si usa la canna da pesca. Dalla Norvegia non è possibile esportare più di 15 chili di filetti di pesce o altri prodotti a persona. Taglie minime Ricordate che non è permesso prendere pesci di misure inferiori a quelle segnate nella tabella qui sotto: Specie Zona Minimo Halibut In tutto il paese 60 centimetri Merluzzi A Sud di 64°N 40 centimetri A Nord di 64°N 47 centimetri Eglefini A Sud di 64°N 31 centimetri A Nord di 64°N 44 centimetri Merluzzi dell'Alaska 32 centimetri Platesse A Ovest di Lindesnes 29 centimetri A Est di Lindesnes 27 centimetri Granchi A Nord di Rogaland 13 centimetri A Rogaland e al confine con la Svezia 11 centimetri Aragoste In tutto il paese 25 centimetri Capesante In tutto il paese 10 centimetri Aragoste norvegesi In tutto il paese 13 centimetriVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.visitnorway.com/it/A...
Quando parlano di filetti di pesce si intende filetti freschi o surgelati. quelli disidratati vanno pesati con il sale. Attenzione alle misure minime, ci sono dei controlli. Meglio informarsi prima di essere beccati. I norvegesi non sono flessibili nell'applicazione delle leggi.quote:Risposta al messaggio di Claudio 72 inserito in data 04/06/2012 22:18:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a ributtare in mare un pesce troppo piccolo, questo pesce non muore o soffre per la ferita dell'amo ?
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 04/06/2012 22:27:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>In genere non muore, le ferite guariscono.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 04/06/2012 18:59:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao tutto giusto il tuo punto di vista compreso il fatto riconosciuto che un bullone con dado sempre inox si corroda nel punto dove è esposto all'acqua marina e precisamente zona incontro filetto /dado . ma e ripeto ma , il mio recipiente di grosso spessore ( praticamente un 70 cm di tubo con un fondo e una saldatura a vista molto particolare e appena accennata ) circa 3 mm è usato da mio zio x questo lavoro che ne usufruisco pure io ( il pesce ) ,ora l'unica cosa che non conosco è che tipo di acciaio inox sia dato che non presenta tracce di ossido o corrosione ecco il xche' del mio intervento , comunque liberissimi di usare le confezioni di plastica x alimenti . carlo