Naturalmente, durante la visita, nella testa mi sono passati tutti gli articoli letti in questi ultimi anni, del cambiamento del clima terrestre e della influenza dell’uomo su questo fatto. Tutti danno la colpa all’uomo, che con l’inquinamento industriale dell’atmosfera causa l’aumento dei gas serra, con la conseguenza dell’aumento della temperatura dell’atmosfera e scioglimento dei ghiacci. Sono nati i protocolli di Kyoto, non firmati da tutti ecc.
Sono d’accordo che l’inquinamento dell’atmosfera e del suolo terrestre causa enormi danni, forse purtroppo provocherà anche la sparizione delle api e come ha detto Albert Einstein: 4 anni dopo la morte delle api sarà la fine dell’umanità. Ma, non sono d’accordo che lo scioglimento dei ghiacciai è la conseguenza esclusiva del comportamento dell’uomo.
Il piccolo laghetto nel 2002 era in una buona parte coperto dal ghiaccio. Nel 2008 il ghiacciaio non tocca quasi il lago. Il ghiacciaio si è ritirato sulle rocce sopra il laghetto, che è diventato un lago, su quale si fanno oggi le piccole escursioni con i gommoni. Nel 1995 (durante la mia prima visita) lago era ancora più piccolo, e sul ghiacciaio, non sul laghetto, si facevano l’escursioni con le guide, che sembra non si fanno più. Questa volta ho sentito i rumori e visto i grandi pezzi del ghiaccio, che si rompono e cadono in basso.
Nelle pubblicazioni del ghiacciaio Briksdalen, lette sul posto, ho letto che il ghiacciaio era molto più grande nel 18.mo secolo (durante “la piccola era glaciale in Europa”) e nell'anno 1750 copriva il territorio che si estendeva ca. 2 km dai suoi confini di oggi. Di questo fenomeno ho scritto nel diario del 2004 (vedi 31.7.2004). Il laghetto naturalmente non esisteva! Nella foto allegata qui sotto, si vedono i confini delle “escursioni” del ghiacciaio nei vari anni del passato millennio e si vede la linea fin dove è arrivato nel periodo a 10.000 anni indietro. Il campeggio di oggi, che si trova un ora e mezzo di camino dal lago, era coperto di ghiaccio!! Mi domandavo, ma dove ci porta la civilizzazione. Tutto è la colpa dell’uomo e del suo “progresso”!
Ma, nella descrizione, molto dettagliata, della vita del ghiacciaio ho letto anche che nel periodo dal 9000 anni fino a 6000 anni indietro da oggi (cioè durante i 3000 anni!!) il ghiacciaio era completamente sparito, non esisteva!!?? Forse lo hanno annientato i Marziani, perché l’uomo quella volta non aveva ne possibilità, ne capacità di ammazzarlo!
Infine, sembra che tutti cambiamenti del riscaldamento sulla terra hanno un ciclo naturale. Anche il noto fisico italiano Antonino Zichichi in un suo articolo sostiene “che i raggi cosmici influiscono molto sul destino del clima terrestre, ma nessun modello matematico ha finora introdotto questa variabile”. Il ghiacciaio di Briksdalen gli da ragione!!
Ciao a tutti
Stojan
quote:Originally posted by Stojan> ti prego non citare a tuo conforto zichichi...abbi pietà di noi. Ecco un esempio: http://www.vialattea.net/odifreddi/zichichi.htm Bye, Mauro
Visitando questo anno il ghiacciaio Briksdalen (per la terza volta), sono rimasto spiacevolmente sorpreso delle dimensioni del ritiro del ghiacciaio nel periodo di soli 6 anni, cioè dalla mia ultima visita nel 2002. Allego le foto del 2002 e di questo anno. Sulla prima foto (2002) si vedono sulla parte bassa alcuni gruppi di formiche nere, sono gli escursionisti!![]()
Naturalmente, durante la visita, nella testa mi sono passati tutti gli articoli letti in questi ultimi anni, del cambiamento del clima terrestre e della influenza dell’uomo su questo fatto. Tutti danno la colpa all’uomo, che con l’inquinamento industriale dell’atmosfera causa l’aumento dei gas serra, con la conseguenza dell’aumento della temperatura dell’atmosfera e scioglimento dei ghiacci. Sono nati i protocolli di Kyoto, non firmati da tutti ecc. Sono d’accordo che l’inquinamento dell’atmosfera e del suolo terrestre causa enormi danni, forse purtroppo provocherà anche la sparizione delle api e come ha detto Albert Einstein: 4 anni dopo la morte delle api sarà la fine dell’umanità. Ma, non sono d’accordo che lo scioglimento dei ghiacciai è la conseguenza esclusiva del comportamento dell’uomo. Il piccolo laghetto nel 2002 era in una buona parte coperto dal ghiaccio. Nel 2008 il ghiacciaio non tocca quasi il lago. Il ghiacciaio si è ritirato sulle rocce sopra il laghetto, che è diventato un lago, su quale si fanno oggi le piccole escursioni con i gommoni. Nel 1995 (durante la mia prima visita) lago era ancora più piccolo, e sul ghiacciaio, non sul laghetto, si facevano l’escursioni con le guide, che sembra non si fanno più. Questa volta ho sentito i rumori e visto i grandi pezzi del ghiaccio, che si rompono e cadono in basso. Nelle pubblicazioni del ghiacciaio Briksdalen, lette sul posto, ho letto che il ghiacciaio era molto più grande nel 18.mo secolo (durante “la piccola era glaciale in Europa”) e nell'anno 1750 copriva il territorio che si estendeva ca. 2 km dai suoi confini di oggi. Di questo fenomeno ho scritto nel diario del 2004 (vedi 31.7.2004). Il laghetto naturalmente non esisteva! Nella foto allegata qui sotto, si vedono i confini delle “escursioni” del ghiacciaio nei vari anni del passato millennio e si vede la linea fin dove è arrivato nel periodo a 10.000 anni indietro. Il campeggio di oggi, che si trova un ora e mezzo di camino dal lago, era coperto di ghiaccio!! Mi domandavo, ma dove ci porta la civilizzazione. Tutto è la colpa dell’uomo e del suo “progresso”!
Ma, nella descrizione, molto dettagliata, della vita del ghiacciaio ho letto anche che nel periodo dal 9000 anni fino a 6000 anni indietro da oggi (cioè durante i 3000 anni!!) il ghiacciaio era completamente sparito, non esisteva!!?? Forse lo hanno annientato i Marziani, perché l’uomo quella volta non aveva ne possibilità, ne capacità di ammazzarlo! Infine, sembra che tutti cambiamenti del riscaldamento sulla terra hanno un ciclo naturale. Anche il noto fisico italiano Antonino Zichichi in un suo articolo sostiene “che i raggi cosmici influiscono molto sul destino del clima terrestre, ma nessun modello matematico ha finora introdotto questa variabile”. Il ghiacciaio di Briksdalen gli da ragione!! Ciao a tutti Stojan >
Nella foto si vedono le entrate di gallerie o postazioni militari costruite durante la Grande Guerra, poste a quel tempo a livello del ghiaccio.
Ciao.
Massimiliano
quote:Originally posted by SMauro ti prego non citare a tuo conforto zichichi...abbi pietà di noi. Ecco un esempio:>x Mauro Il mio contributo voleva solamente dire, che non si può dare tutta la responsabilità dello scioglimento dei ghiacciai all’uomo, perché nella storia del nostro pianeta c’erano i periodi "sotto il ghiaccio" e quelli "senza il ghiaccio", quando l’uomo non poteva avere e non aveva alcuna influenza sulla vita e sulla evoluzione climatica del nostro globo. Ho citato solo una delle tante possibilità del cambiamento del clima terrestre che ha indicato Zichichi, sicuramente un scienziato riconosciuto. Le ideologie politiche o religiose da Zichichi, come quelle da Odifreddi, non condivido e non mi interessano, sono le loro cose private e non centrano niente con quello che ho scritto. Ciao Stojanhttp://www.vialattea.net/odifre...
Bye, Mauro >
quote:Originally posted by Stojan> E' il primo link che ho trovato. Zichichi me lo ricordo in trasmissioni sulla RAI alle 9 del mattino a dare le sue perle di saggiezza su tutto. Se parli con un qualunque prof universitario di Zichichi in privato ride a crepapelle (parlo con cognizione di causa ;-)). Una riflessione generale (non interessa in particolare nè zichichi nè odifreddi). La valutazione di uno scienziato non può prescindere dalle sue idee politiche religiose. Sopratutto non può prescindere da chi prende i soldi... sul merito della questione non entro + di tanto. Certo è che gli impatti dell'uomo sull'ambiente sono immensi (cedi inquinamento dei fiumi, e sistematica distruzione della biosfera). Non so se è la causa del ritiro dei ghiacciai o della siccità. Ad ogni modo credo sia un dovere morale fare l'impossibile per limitare l'impatto ambientale delle nostre attività. E' colpevole anche solo il sospetto... Bye, Mauro
quote:Originally posted by SMauro ti prego non citare a tuo conforto zichichi...abbi pietà di noi. Ecco un esempio:>x Mauro Il mio contributo voleva solamente dire, che non si può dare tutta la responsabilità dello scioglimento dei ghiacciai all’uomo, perché nella storia del nostro pianeta c’erano i periodi "sotto il ghiaccio" e quelli "senza il ghiaccio", quando l’uomo non poteva avere e non aveva alcuna influenza sulla vita e sulla evoluzione climatica del nostro globo. Ho citato solo una delle tante possibilità del cambiamento del clima terrestre che ha indicato Zichichi, sicuramente un scienziato riconosciuto. Le ideologie politiche o religiose da Zichichi, come quelle da Odifreddi, non condivido e non mi interessano, sono le loro cose private e non centrano niente con quello che ho scritto. Ciao Stojanhttp://www.vialattea.net/odifre...
Bye, Mauro >
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quote:Originally posted by Stojan> Ciao Stojan! Il fatto che il Briksdalen o le altre lingue di ghiaccio 'vallive' Norvegesi si possano ritirare, non è per sè un gran problema. Come sai il Briksdalen è solo una piccolissima lingua di un complesso glaciale gigantesco http://it.wikipedia.org/wiki/Jostedalsbreen http://en.wikipedia.org/wiki/Jostedalsbreen che si trova alle sue spalle, qualcosa come 400 kmq di ghiacciaio (il più grosso ghiacciaio continentale europeo, che si sta pure riducendo velocemente in spessore, ma dalla valle i turisti non lo vedono). A prima vista la lingua di ghiaccio Briksdalen col suo ritiro non è nemmeno un buon indicatore del disastro ambientale che sta succedendo. Il Briksdalen si ritira solo di qualche centinaio di metri o un paio di km e... nel frattempo il Polo Nord si sta sciogliendo http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/polo-nord-ghiacci/artico-isola/artico-isola.html a una velocità raccapricciante, al punto che ormai lo si può circumnavigare e le navi mercantili già lo usano come rotta. E gli orsi polari restano a mollo in mezzo al mare in quanto scompare il ghiaccio su cui stavano camminando: la banchisa più vicina si trova a 400 km di distanza, ma loro al massimo riescono ad avere un'autonomia di nuoto di solo 50 km... Mai c'era stata una variazione climatica così repentina (se si eccettua fenomeni come il mega meteorite sullo Yucatan...) e la maggior parte degli esseri viventi (soprattutto gli animali) non sono in grado di farvi fronte mediante il lento processo di evoluzione. Quindi vorrei fare un paio di considerazioni.
Visitando questo anno il ghiacciaio Briksdalen (per la terza volta), sono rimasto spiacevolmente sorpreso delle dimensioni del ritiro del ghiacciaio nel periodo di soli 6 anni, cioè dalla mia ultima visita nel 2002. Allego le foto del 2002 e di questo anno. Sulla prima foto (2002) si vedono sulla parte bassa alcuni gruppi di formiche nere, sono gli escursionisti! Naturalmente, durante la visita, nella testa mi sono passati tutti gli articoli letti in questi ultimi anni, del cambiamento del clima terrestre e della influenza dell’uomo su questo fatto. Tutti danno la colpa all’uomo, che con l’inquinamento industriale dell’atmosfera causa l’aumento dei gas serra, con la conseguenza dell’aumento della temperatura dell’atmosfera e scioglimento dei ghiacci. Sono nati i protocolli di Kyoto, non firmati da tutti ecc. Sono d’accordo che l’inquinamento dell’atmosfera e del suolo terrestre causa enormi danni, forse purtroppo provocherà anche la sparizione delle api e come ha detto Albert Einstein: 4 anni dopo la morte delle api sarà la fine dell’umanità. Ma, non sono d’accordo che lo scioglimento dei ghiacciai è la conseguenza esclusiva del comportamento dell’uomo. Il piccolo laghetto nel 2002 era in una buona parte coperto dal ghiaccio. Nel 2008 il ghiacciaio non tocca quasi il lago. Il ghiacciaio si è ritirato sulle rocce sopra il laghetto, che è diventato un lago, su quale si fanno oggi le piccole escursioni con i gommoni. Nel 1995 (durante la mia prima visita) lago era ancora più piccolo, e sul ghiacciaio, non sul laghetto, si facevano l’escursioni con le guide, che sembra non si fanno più. Questa volta ho sentito i rumori e visto i grandi pezzi del ghiaccio, che si rompono e cadono in basso. Nelle pubblicazioni del ghiacciaio Briksdalen, lette sul posto, ho letto che il ghiacciaio era molto più grande nel 18.mo secolo (durante “la piccola era glaciale in Europa”) e nell'anno 1750 copriva il territorio che si estendeva ca. 2 km dai suoi confini di oggi. Di questo fenomeno ho scritto nel diario del 2004 (vedi 31.7.2004). Il laghetto naturalmente non esisteva! Nella foto allegata qui sotto, si vedono i confini delle “escursioni” del ghiacciaio nei vari anni del passato millennio e si vede la linea fin dove è arrivato nel periodo a 10.000 anni indietro. Il campeggio di oggi, che si trova un ora e mezzo di camino dal lago, era coperto di ghiaccio!! Mi domandavo, ma dove ci porta la civilizzazione. Tutto è la colpa dell’uomo e del suo “progresso”! Ma, nella descrizione, molto dettagliata, della vita del ghiacciaio ho letto anche che nel periodo dal 9000 anni fino a 6000 anni indietro da oggi (cioè durante i 3000 anni!!) il ghiacciaio era completamente sparito, non esisteva!!?? Forse lo hanno annientato i Marziani, perché l’uomo quella volta non aveva ne possibilità, ne capacità di ammazzarlo! Infine, sembra che tutti cambiamenti del riscaldamento sulla terra hanno un ciclo naturale. Anche il noto fisico italiano Antonino Zichichi in un suo articolo sostiene “che i raggi cosmici influiscono molto sul destino del clima terrestre, ma nessun modello matematico ha finora introdotto questa variabile”. Il ghiacciaio di Briksdalen gli da ragione!! Ciao a tutti Stojan >
E ricordiamoci che la scomparsa del ghiaccio (banchisa polare) sul mare del Polo Nord fa si che i raggi solari vengano riflessi meno e si innalzi ulteriormente la temperatura del pianeta: stiamo messi bene! (il ghiaccio ne riflette il 90%, l'acqua liquida del mare polare ne assorbe il 90%)
Comunque sul CO2 è molto interessante questa tesi di laurea: http://wpweb2.tepper.cmu.edu/ceic/theses/Joshuah_Stolaroff_PhD_Thesis_2006.pdf
http://www.3bmeteo.com/giornale...
Quindi più freddo sulle coste, per quei paesi. Non tale da far riformare lo spessore di ghiaccio continentale perso. Ma da rovinare le abitudini di vita di milioni di abitanti che vivono e lavorano sulle coste, questo sì. E poi tanti problemi all'industria, al trasporto, ecc. E la necessità di cambiare stile di vita. Magari anche trasferirsi. E il tutto in poche decine di anni, non millenni.[;)] [8D]http://it.wikipedia.org/wiki/Co...
Sì, il pianeta si sta scaldando a ritmi vertiginosi. Chi può negarlo?
[8D]