quote:Risposta al messaggio di manuchao inserito in data 07/06/2011 23:21:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> mahhhhh, speriamo in bene!!
quote:Risposta al messaggio di manuchao inserito in data 07/06/2011 23:21:45 Sembra proprio che anche per i germogli di soia abbiano preso una cantonata e non sanno da dove arrivi la tossinfezione. >> La domanda da porsi è: ma come ha fatto un batterio a diventare resistente a tutte le classi e le combinazioni di antibiotici e a produrre gli enzimi "Extended-Spectrum Beta-Lactamases (ESBL)" che gli conferiscono ulteriore forza e resistenza? (fonte Deutsch Robert Koch Institute che ha decodificato la struttura genetica del ceppo O104) C'è solo un modo perché questo accada: si deve esporre in laboratorio questo ceppo di E. coli a tutte le otto classi di farmaci antibiotici, in modo sistematico, Questo non avviene simultaneamente ed è un processo molto complesso. Semplificando per comprendere il principio: prima si espone alla penicillina e si salvano le colonie superstiti che hanno resistito alla penicillina. Queste colonie sopravvissute sono esposte alla tetraciclina. Le colonie superstiti sono diventate così resistenti sia alla penicillina che alla tetraciclina e vengono trattate con acido nalidixico...e così via fino a passare tutti i trattamenti. Si tratta quindi di una selezione genetica effettuata in un laboratorio con un risultato prefissato (è lo stesso modo in cui vengono realizzate le armi biologiche). E' praticamente impossibile che questo possa accadere tutto da solo in natura. Ad esempio, se questo batterio fosse nato nella verdura, come ha fatto acquisire tutta questa resistenza se gli antibiotici non sono utilizzati nelle verdure? Un pò più plausibile la carne, visto l'enorme quantità di antibiotici che i mangiatori di bistecche e prosciutto si ingurgitano, ma molto difficile comunque raggiungere un tale livello di selezione genetica. Quindi il batterio è stato creato in laboratorio. Per quali scopi o se ne sia uscito involontariamente o volutamente immesso nella catena alimentare, non è dato a sapere. Vedendo chi ci guadagna da questi allarmi, qualche sospetto l’avrei.
quote:Risposta al messaggio di ergosum inserito in data 08/06/2011 11:03:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per quanto vi sia una esagerazione del consumo di antibiotici da parte degli umani, dubito che questa sia la causa della selezione di questo batterio. Volendo pensare a un colpevole, piuttosto sono gli antibiotici dati agli animali, spesso preventivi e in grandi quantità.
quote:Risposta al messaggio di ergosum inserito in data 08/06/2011 11:03:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:[i]Risposta al messaggio di mariomar inserito in data 08/06/2011 11:08:13 considerazione inquietante!devono rifarsi delle perdite accumulate per la bufala dell'influenza A? >> Big Pharma mica ci ha perso, anzi! ha venduto milioni di dosi di vaccino (più pericolosi dell'influenza stessa) che i governi hanno comprato per poi buttarne il 99%. Forse è passato un pò di tempo e ogni 2 anni bisogna vendere nuovi prodotti. Si inizia con terrorizzare la popolazione (e non ci vuole molto)
quote:Risposta al messaggio di dadovrc inserito in data 08/06/2011 12:12:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> se poi a una mucca dai tutti gli antibiotici insieme anche se sta bene solo per paura che si ammali e stia in stalla una settimana in più prima di essere macellata, tutta questo meccanismo è molto più semplice. Anche io non credo alle tesi del batterio artificiale, in quanto devono presupporre complicati complotti di cui non vi è nessuna prova. Come al solito prima di parlare di dovrebbe passare dal sospetto a qualche straccio di prova. Ma poi vi rendete conto, il laboratorista che fa una roba simile (seleziona un batterio invincibile e lo libera) avrà pure lui una madre, un padre, fidanzate, figli, nipoti ... e cosa fa, per l'utile della azienda uccide anche i suoi parenti ? Poi al momento non essiste nessun siero, nessuna cura, per cui le aziende farmaceutiche non credo che abbiano particolari guadagni in più. Chi sarebbe a cospirare, chi vende amuchina ?
quote: Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 08/06/2011 12:24:18 se poi a una mucca dai tutti gli antibiotici insieme anche se sta bene solo per paura che si ammali e stia in stalla una settimana in più prima di essere macellata, tutta questo meccanismo è molto più semplice. >> Gli antibiotici (una quantità enorme!) viene data agli animali per due motivi: perché nelle pessime condizioni in cui sono tenuti in stalle, porcili e allevamenti avicoli, morirebbero in poco tempo per infezioni di ogni tipo. Secondo, perché per meccanismi ancora non del tutto chiari, se imbottiti di antibiotici gli animali crescono più velocemente.
quote:Anche io non credo alle tesi del batterio artificiale, in quanto devono presupporre complicati complotti di cui non vi è nessuna prova. >> Complotto o non complotto, quello che viene sperimentato in certi lavoratori non lo sappiamo. Questo non è un batterio artificiale, è una variante del comunissimo E.Coli e che sia stata ottenuta da labaroratorio non l’ho detto io ma chi ne ha decodificato la struttura genetica. E il risultato porta a dire che solo in laboratorio tale struttura può essere creata.
quote: Poi al momento non essiste nessun siero, nessuna cura, per cui le aziende farmaceutiche non credo che abbiano particolari guadagni in più… ? >> Non esisteva cura neppure per la N1H1, poi ne hanno sfornate e vendute milioni di dosi. Non esisteva per l’aviaria (SARS) il Tamiflu, con il quale la Roche ha incassato 3,5 miliardi di dollari (!!) Beh, certo, mica possono tirarlo fuori il giorno dopo, sarebbe troppo sporca.
quote:Risposta al messaggio di ergosum inserito in data 08/06/2011 14:47:48 (> Dici? Le pecore non sono abbastanza sveglie...Visualizza messaggio in nuova finestra
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