quote:Risposta al messaggio di CatarVoyageur inserito in data 20/03/2010 15:27:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto, per pigrizia non avevo voluto cercare le cartine francesi... In realtà volevo vedere se scoprivi quale castello era... Hai vinto un piatto di huitres!
quote:Risposta al messaggio di Clint inserito in data 20/03/2010 18:55:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D][:D] Non ho fatto tutti i castelli, ma li ci sono stato. Ora sto studiando un percorso che li comprenda tutti per il prossimo viaggio. Poi un pò di storia (Catara) mi rinfresca la memoria. Ho altri castelli da postare con in più una sorpresa, sconosciuta ai più!
quote:Risposta al messaggio di CatarVoyageur inserito in data 20/03/2010 18:57:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Metti più informazioni possibili! Il tuo modo di "gustarti" i posti collima con i miei! Grazie, per le delucidazioni che ci stai fornendo!
Foix e il suo castello capoluogo del'Ariegeid="size3">id="green">
Poco distante da Foix, Montségur dove 200 eretici furono arsi vivi dopo essersi arresi. Il giorno in cui andai per visitare il castello c'era una nebbia tremenda e rinunciai a salire alla roccaid="size3">id="green">
Se non ci fosse stata la nebbia sarebbe apparso così. La leggenda parla di 4 sopravvissuti che fuggirono la sera prima del massacro dal Pog(il monte su cui sorge la roccaforte) che resistette ben 12anni portando con loro un immenso tesoro, qualcuno dice fosse il Sacro Graal id="size3">id="green">
E tutto potrebbe ricondurci ai famosi misteri di Rennes -Le- Chateau e l'improvvisa ricchezza di Sauniere . Rennes- Le- Chateau si trova a poca distanza da Montsègur, e il mistero si infittisce . Brunoid="size3">id="green"> quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 21/03/2010 19:46:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quello che portarono via, sicuramente, non era un tesoro materiale bensì un qualcosa di rappresentativo (vecchi libbri?) per i Catari e che sicuramente la Chiesa cristiana voleva a tutti i costi. Il Graal è un simbolo: la coppa, il contenitore metafora del grembo di donna, la dinastia del re d'Israele?. Se provata l'esistenza di una stirpe, vengono a cadere le fondamenta del Cristinesimo. Tant'è che nelle funzioni religiose poco si parla degli insegnamenti di Cristo e molto delle lettere di Paolo di Tarso. La mia tesi è che Cristo si rifacesse agli gnostici, proclamandosi re d'Israele e Giovanni, il Battista, gran sacerdote. Entrambi discendenti diretti di Davide, ed entrambi predicando agli Ebrei volevano riunire le 12 tribu d'Israele sparse per il mondo, allora, conosciuto. Una forte presenza ebraica la troviamo in Linguadoca, ed è li che fuggirono alcuni discepoli fedeli di Cristo con le Sante Marie, (troppi indizi vanno in quel senso, quadri, sculture e manoscritti scampati ai roghi dell'inquisizione di Domenico di Guzman). Quale segreto custodivano i Catari? Gnostici? anche Gesù lo era.
quote:Risposta al messaggio di la piera inserito in data 23/03/2010 13:36:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatta la presenza in Italia di gruppi piuttosto consistenti di Catari. Il primo vescovo dei Catari italiani fu, Marco di Lombardia a cui successe Giovanni Giudeo, in seguito il movimento si frazionò in sei chiese locali: Chiesa di Desenzano i cui adepti si chiamavano albanensi, dal nome del primo vescovo Albano; Chiesa di Concorrezzo la maggiore in Italia e i cui membri si chiamavano garattisti, dal nome del loro primo vescovo Garatto; Chiesa di Bagnolo San Vito, i cui fedeli venivano chiamati bagnolensi o coloianni, dal nome in greco del loro primo vescovo Giovanni il Bello. Si estinse con l'abiura degli ultimi due vescovi; Chiesa di Vicenza o della Marca di Treviso, fondata dal primo vescovo, Nicola da Vicenza; Chiesa di Firenze, fondata da Pietro (Lombardo) da Firenze di cui si ricorda il famoso condottiero ghibellino Farinata degli Uberti, cantato nell'Inferno di Dante; Chiesa di Spoleto e Orvieto, fondata da Girardo di San Marzano e proseguita da due donne, Milita di Marte Meato e Giuditta di Firenze. La chiesa si estinse con l'abiura dell'ultimo vescovo, Geremia. id="Comic Sans MS">
42° 51' 41.184 N - 2° 33' 55.8 E
Adagiato sulla roccia, come una corona, domina la piana di Tuchan. Il nome "Aguilar" deriva dal latino aquila. Nel 1020, troviamo la prima menzione ufficiale del Puy de Aguilar (puy si dice di altura), nel testamento del conte Bernardo Taillefer Besalú, pronipote di Goffredo il Peloso, che la lasciò in eredità al figlio maggiore Guglielmo. Più in avanti il Castello di Aguilar andò nelle mani dei signori di Termes, gran vassalli della famiglia Trencavel. Dopo le crociate contro gli Albigesi, il castello passa di proprietà alla corona di Francia, che la restituisce a Olivier de Termes nel 1250, come ricompensa per le sue brillanti azioni di guerra in Terra Santa. Con il Trattato di Corbeil nel 1258, Aguilar divenne un fortificato distaccamento a difesa della nuova frontiera con l'Aragona. Nel 1260, Luigi IX, re di Francia, acquistò il castello di Aguilar e ne fece, fortificandolo, una fortezza reale e solo nel 1659, con il Trattato dei Pirenei perde significato militare.
Come arrivare a Tuchan:
Dalla A61 (da Carcassonne): uscita 25 Lézignan Corbières, direzione Thézan di Corbières, poi la D 611 per Tuchan;
la A9 (da Narbonne): uscita 40 Sigean, direzione Portel des Corbières, Durban Corbières, Villeneuve de Corbieres e dopo la D611 per Tuchan;
di A 9 (da Narbonne a Perpignan): uscita 41 Perpignan Nord (Rivesaltes), alla rotonda girare a destra in direzione Vingrau e Tuchan (D12 e D39). (Non accessibile in bus);
Perpignan Estagel (D117) dopo Estagel, svoltare a destra in direzione 611 D Tautavel / Tuchan
Camping La Peirière 42°52'59.15"N-2°43'05.93"E
11350 Tuchan, FranceAlet Les Bains
borgo situato nella valle dell'Aude che annovera tra i suoi tesori un bel monastero, le cui origini sono sconosciute. E 'stato ripristinato dopo i tempi duri delle crociate contro i Catari, e scelto come sito per una nuova diocesi. L'abbazia, inclusa nei bastioni della città è stata distrutta durante le guerre di religione e oggi rimane una figura impressionante della Cattedrale di Notre Dame del dodicesimo secolo, la sala Capitolare e l'ingresso della porta nord. I camperisti, soci della rete FRANCE PASSION sono accolti gratuitamente tutto l'anno presso ilDomaine Castel-Nègre
, dove tre postazioni sono riservate per trascorrere una notte nella zona. Per i non camperisti il Domaine Castel-Nègre mette a disposizione camere a prezzi accettabili. Ottimo per una visita aRennes Les Chateau
da cui dista pochi kilometri.
quote:Risposta al messaggio di bobocop inserito in data 18/04/2010 22:35:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie, sto preparandomi per il giro completo. Alcuni siti li ho già visitati, altri no ma ho piacerli a rivederli tutti. [:)]