Inserito il 29/05/2006 alle: 17:33:42
Di solito noi decidiamo il prossimo viaggio lungo alla fine del viaggio precedente.
Da settembre/ottobre si cominciano a comperare guide, scaricare diari di viaggio su internet, consultare altre fonti per avere una lista delle località in cui transitare.
Le varie località le inseriamo in Map-Point, facciamo creare il percorso ideale secondo i nostri desideri (per esempio, in Francia evitare le autostrade), quindi carichiamo il percorso su un programma scritto in proprio. In questo programma, per le singole località, digitiamo tutto ciò che c’è da vedere, classificato in diversi livelli di interesse, con i tempi per ogni singolo oggetto; ci inseriamo – se disponibili – ristoranti, punti sosta, ecc. In questo modo, indicando data/ora di inizio e giorni disponibili, velocità, ecc., abbiamo una tabella di marcia che ci consente, in ogni momento, di fare il punto della situazione, ovvero se siamo in anticipo od in ritardo per rispettare la tabella.
I tempi impostati per i singoli oggetti sono incrementati/decrementati per adattare il viaggio ai giorni disponibili.
Lo stesso programma ci stampa, per ogni singolo giorno, anche il modulo di base in bianco per la stesura del diario di bordo, con le località, luoghi sosta, chilometri, carico, scarico, tutte le spese catalogate, ecc.
Sempre tramite Map-Point rileviamo le posizioni geo-referenziate di ogni centro di ogni singolo luogo e ci creiamo un file di “Punti di interesse” per Tomtom. In questo modo, durante il viaggio basta impostare, come destinazione, il punto di interesse prossimo (rilevato dalla tabella di marcia di cui sopra) per non aver problemi di navigazione stradale.
Scarichiamo anche i Pdi dei camperisti, da diverse fonti. Anche qui, con un programma scritto in proprio, assembliamo le varie fonti e dall’unico file (senza doppioni) creiamo sei sottospecie: punti sosta, camper service, docce, bagni, elettricità e varie. Naturalmente, un punto può far parte di più sottospecie.
Questi “Punti di interesse” li carichiamo sia su Tomtom che su Map-Point.
La documentazione cartacea risultante è la seguente:
. carta stradale da Map-Point, con itinerario, città da visitare, vari Pdi del camperista in evidenza lungo tutto il percorso;
. tabella di marcia, con località, tempi, cose da vedere, ecc.;
. moduli per diario di bordo;
. mappe delle città, quando si ritiene necessarie.
Sul navigatore abbiamo tutte le località, i Pdi come sopra specificato. Non teniamo niente attivo ma utilizziamo ciò che ci interessa solo al momento in cui si evidenzia il bisogno.
Poi, per ultimo, per strada facciamo tante di quelle deviazioni… ma, in questo modo, possiamo sempre ritornare sulla via programmata.
Elio