quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 10/12/2011 16:06:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> concordo. la pre-visione di alcuni punti del percorso può avere la sua indubbia utilità, quando si abbiano timori sul percorso o dubbi di altro tipo; però il piacere della scoperta personale non ha prezzo. franco
quote:Risposta al messaggio di frantis inserito in data 10/12/2011 18:30:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Timori di che tipo scusa ? Girare la Norvegia non e' mica salire al Machu Pichu (o come si scrive, boh…) [:)] Oddio se hai un camper da 10,00 mt. alto 3,50 qualche accortezza la devi avere; ma solo con mezzi formato pulmann. Pensa che noi il piu' grosso c-a-s-i-n-o l' abbiamo passato ad Aosta sbagliando l' ingresso del Milleluci e finendo in una stradina larga mezzo camper [:D][:D][:D] (era il 2006 e non lo dimentichero' mai) __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 10/12/2011 21:28:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> i timori nascono dal fatto che, per esempio su suggerimento del navigatore o talvolta anche per scelta personale, si è portati a "semplificare" un percorso, scegliendo magari una strada più che secondaria che fa abbreviare le percorrenze. sulla carta, o sul navigatore, quindi in piano, non appaiono i dislivelli e le difficoltà del percorso che però ci sono e magari non sono raccomandabili per il transito dei ns mezzi. così avere la possibilità di pre-visionare il tipo di strada e le difficoltà che comporta, può essere di indubbio aiuto. concludo considerando che pur non essendo la norvegia il machu picchu come tu dici giustamente, è però un territorio particolarmente aspro all'interno, montuoso, e come tutti i paesi montuosi può/potrebbe presentare delle asperità impreviste. franco
quote:Risposta al messaggio di frantis inserito in data 11/12/2011 09:56:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il nostro Gigio e' un 6,40 e la Norvegia la stiamo rivedendo a zone percorrendo esclusivamente strade gialle o bianche (sulla cartina) contrassegnate da numeri a 3 cifre; ad oggi no problem un po' per la quasi totale assenza di traffico su quelle strade ed un po' per la grande civilta' veicolare di quel paese; infatti se incontri qualcuno che procede in senso opposto ti agevola sempre il transito perche' vede che sei al volante di un mezzo con la sue difficolta' di manovra (quali poi ??). Unico problema possono essere i ponti o sottopassi, ma in anni di percorrenze in quei luoghi l' unico intoppo lo abbiamo avuto due anni fa sbarcati a Larvik a causa di uan deviazione stradale, retromarcia, infilata una strada laterale e… siamo finiti in un paesaggio da favola ed il primo umano lo abbiamo incontrato alla sera (eravamo sbarcati al mattino) con sosta notturna in un fiordino isolatissimo… io e me stesso eravamo gia' in troppi [:)] __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di la piera inserito in data 10/12/2011 15:14:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anch'io la penso come te, la Norvegia su Street View (ovviamente con immagini non recenti) ci è stata utile in fase di pianificazione, ma non era fondamentale, effettivamente la scoperta "a sopresa" in Norvegia è sempre una magia che ti toglie quasi il fiato, nessuna "virtualità" ti prepara a tanta bellezza. Sembrerà strano, ma per noi la Norvegia in Street View è stata più apprezzata dopo il viaggio, rivedere e percorrere nuovamente (anche se virtualmente) gli stessi itinerari ed i punti sosta ci riaccende ricordi stupendi. Da un pò di tempo abbiamo di mira la Scozia, ed anch'essa è tutta mappata (anche la stradina più secondaria). In tutti i modi oggi le possibilità di pianificare un viaggio sono lontane anni luce da nemmeno troppi anni fa, Street View, Google Maps, navigatori, siti turistici ecc. Il fatto di avere sempre poche ferie a disposizione, secondo me aiuta non poco ad andare quantomeno a "colpo sicuro", risparmiando tempo e gasolio, almeno nelle prime volte in cui ci si dirige in luoghi mai frequentati prima... Un lampeggio
Davide quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 10/12/2011 21:28:05 (> Per andare a Machu Picchu si deve prima andare ad Aguas Calientes, dove in effetti si arriva normalmente in treno non essendoci una strada normale carrabile. L'alternativa e percorrere il sentiero Inca il che è diventato davvero un pasticcio in quanto a numero chiuso e va prenotato con mesi di anticipo. La salita da Aguas Calientes a Machu Picchu l'abbiamo fatta su un pulmino da 15-20 posti di dimensione paragonabili a quelle di un camper, la strada non la ricordo molto diversa da quelle Norvegesi ma ammetto di non averci fatto molto caso. Per Machu Picchu non c'è un vero servizio di street viewVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
ma una cosa simile costruita con le foto degli utenti
. Da non perdere Io ogni tanto giro su street vierw più che per programmare, per nostalgia ...[;)][;)]quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 12/12/2011 15:09:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Complimenti, sicuramente un' esperienza indimenticabile [:)] __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 12/12/2011 15:14:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vuoi un consiglio: per una volta abbandona a casa il camper e vacci. Un viaggio in Perù per due costa meno che andare in Norvegia col camper e ti resta davvero dentro. Ovviamente è un viaggio faticoso, ma merita davvero.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 12/12/2011 15:29:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Spesso mi capita di pensarci ad un bel viaggio in Patagonia ed Ussuhaya pero' poi penso e ripenso alla liberta' di gestirmi le giornate a seconda di come ci svegliamo al mattino e cosi'… partiamo in camper. Bisognerebbe avere la possibilita' di fare due viaggi in un anno allora si che uno lo dedicherei al sud-america come hai fatto tu; ma quando ne puoi fare un solo... __________________________________________________________________ Ciao Giulio