Inserito il 29/08/2012 alle: 12:03:58
Vi racconto cosa ci è accaduto al camping Panorama di Salisburgo, verso metà agosto.
Siamo arrivati davanti al campeggio alle 23,43 (ora TomTom, quindi satellitare). Notoriamente, non è orario di apertura delle reception. Così, ho cercato parcheggio là intorno, badando che non ci fossero divieti vari, indicazioni di proprietà privata (diffusissime in Austria) eccetera. Insomma, abbiamo pernottato parcheggiati praticamente davanti al campeggio, ma sulla strada pubblica (beninteso: senza tendalino, senza martinetti e senza neanche i pur necessari cunei, proprio per rispettare il divieto di campeggio molto rigoroso in Austria).
La mattina seguente, verso le 8, sono entrato nel camping per chiedere se c'era posto. Il titolare - dopo aver precisato che bisognava restare almeno due notti - mi ha risposto positivamente e mi ha proposto una piazzola, che ho accettato. Poi mi ha fatto compilare il cedolino per il check-in. Mentre lo compilavo, mi ha detto però che come data d'arrivo avrei dovuto indicare quella del giorno precedente, perché avevo - a suo dire - pernottato in una zona di proprietà della sua famiglia, anche se fuori dal campeggio. Ha aggiunto anche che "così fanno i furbi". Letteralmente sbigottito, gli ho intimato di abbassare i toni e l'ho invitato a farmi vedere un'indicazione della sua proprietà privata. A quel punto la sua risposta è stata soltanto: "vada fuori da qua" (parole superflue, perché non vedevo l'ora di allontanarmi da tanta inconcepibile scortesia).
Come commentare quest'episodio? Io lo trovo incommentabile.
Innanzitutto, ho parcheggiato e pernottato in un posto assolutamente privo di divieti. Ma - ammesso e non concesso che davvero si trattasse di terreno di proprietà di quel tale - avrebbe potuto farmelo notare la sera prima ed eventualmente chiedermi di andar via, oppure invitarmi a entrare nel camping anche fuori orario (del resto, ha detto di avermi visto arrivare, dunque era abbastanza sveglio): ma non certo tentare di farmi pagare un pernottamento in più. Il colmo è che questo signore si è permesso anche di dire che come me si comportano "i furbi".
Per fortuna, in un altro campeggio di Salzburg, nel quale siamo poi rimasti tre notti, abbiamo trovato una gestione professionale.
Non volevo in alcun modo lasciarmi rovinare l'umore da quest'episodio. In ogni caso, incontrare tanta cafonaggine mi ha lasciato davvero uno strascico di amarezza: sentirsi dare del furbo da un tizio da cui stai acquistando un servizio, e che sta cercando di fartelo pagare più del dovuto, è veramente il colmo.
Aggiungo comunque che, complessivamente, girare l'Austria in camper è cosa abbastanza difficile. I divieti (anche di sola sosta) per i camper sono molto diffusi (praticamente, spesso non si riesce neanche a parcheggiare di giorno per una breve visita) e in sostanza si è costretti a sostare in campeggio. E i campeggi spesso sono tutt'altro che economici.
Ciao a tutti
Angelo Salento