quote:Risposta al messaggio di DF55 inserito in data 20/08/2013 08:53:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:ma pensavo di vivere più a contatto con il canyon e non da altezze vertiginose dove si vede il rigagnolo a 500 metri di distanza>> http://www.gulliver.it/itinerario/12508/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
Le galine orbe le sfà al gos quand le sera! quote:Risposta al messaggio di DF55 inserito in data 20/08/2013 08:53:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Al di la degli scherzi, credo che come tutte le mete che vengono troppo enfatizzate il rischio che si corre è poi di essere delusi per il loro ridimensionamento. Concordo il giudizio piuttosto al ribasso sui paesini provenzali, sono tutti posti che non meritano più di qualche ora di visita ciascuno. Io in media visto che passo di preferenza dalla provenza per andare al mare (in inverno), ne scelgo due diversi (a/r) ad ogni viaggio dove faccio una sosta intermedia. Io ho una opinione un po' inversa, a me Moustiers SM non piace, mi pare un agglomerato di negozi di cianfrusaglie, mentre mi piacciono di più quelli un pelo desolati. Per quanto riguarda le gole di per se a mio avviso meritano un discorso differente, visto che ci ho passato almeno tre vacanze di una settimana (a La palud). In effetti passare su un balconcino e fare due foto, forse con la fortuna di beccare un qualche rapace, non è che dia chissà quale soddisfazione. Al pari di quelle dell'ardeche, sono posti che vanno vissuti fino in fondo se no ... Questo è il modo in cui li ho vissuti io http://www.youtube.com/watch?v=5ZIxuj7cbeg Ma ho sempre pensato che senza fare quello La Palud non avrebbe proprio detto nulla.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 20/08/2013 08:57:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto il resoconto. Ma si tratta di escursioni a piedi. Io pensavo che col camper esistesse un itinerario che ti permettesse di vivere il canyon, come in certe località del Perigord tanto per fare qualche analogia. E' chiaro che per escursionisti, scalatori e sportivi anche acquatici il posto offriva il massimo. Io stesso non ho resistito al fascino del bagno in corrente (capperi che fredda!) in qualche località. Grazie, ciao.id="Arial Black">id="size3">id="green"> Daniele
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 20/08/2013 09:12:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Quoto il tuo giudizio, è realmente quello che ho provato. E' evidente come sottolinei tu che le località possono più o meno piacere in base alle nostre caratteristiche, per una donna i negozietti di Mounstier sono una manna..., per altri una banalità. Grazie, ciao.id="Arial Black">id="size3">id="green"> Daniele
quote:Risposta al messaggio di simo il 4 inserito in data 20/08/2013 09:43:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Qualcosa sulla lavanda sono riuscito ancora a vedere, infatti stavano raccogliendola con i macchinari, nell'aria per chilometri un profumo intenso. A me è piaciuto il laghetto di Castillon, con possibilità di avere il camper parcheggiato fronte lago, ho gonfiato il kayak e via due giorni a remare in angoli nascosti dove il silenzio era d'oro. grazie, ciao.id="Arial Black">id="size3">id="green"> Daniele
quote:Risposta al messaggio di DF55 inserito in data 20/08/2013 09:52:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In realtà la provenza è un luogo da apprezzare per la sua globalità, in quanto non ci sono singole curiosità clamorose. E comunque lo si apprezza IMHO molto di più se si esce dalla singola visita ma se si fanno delle attività specifiche. Il prossimo mio obbiettivo è Quinson, interessante per il suo museo e le grotte con tracce preistoriche, il suo lago (forse ti sarebbe piaciuto) e la falesietta di arrampicata. Ci sono passato che pioveva e mi ha lasciato la voglia perché me ne sono andato subito. Ma anche li non è che uno ci passi una settimana ... Ho difficoltà io a distinguere la provenza dall'italico stivale, in quanto mi pare molto simile come profilo di interessi.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 20/08/2013 10:43:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Anche io sono più amante di altre province Francesi. In altri viaggi ho visitato la Loria con i suoi maestodi castelli, la Bretagna rocciosa ed aspra, la Normandia storica ed affascinante, il Perigord come nelle favole. La Provenza è vero che ci assomiglia, sia nei prezzi che nella mentalità, ma il clima ed il mare della parte bassa sono fantastici. Per l'anno prossimo sto' studiando il nuovo viaggio, andrò in Alsazia del sud da Mulhouse a Ribeauvillè, vedremo cosa ne salta fuori. Comunque, sempre Francia! Quest'anno si acquistava il gasolio nei mega market a 1,29/1,32! Si andava nei camping Municipali (nei rari casi dove non si poteva fare libera) ad un prezzo di circa 12 €, per fare una analogia, mi sono fermato una settimana in un agricampeggio di Albenga (che assomiglia un pò alle caratteristiche dei camping municipali francesi) ad un prezzo di € 32 al giorno!! Sempre ad albenga altri 3 campeggi erano a 48/50 euro al giorno!! Siamo proprio un paese di ladri! Grazie, Daniele.id="Arial Black">id="size3">id="green"> Daniele
quote:Risposta al messaggio di liubavand inserito in data 20/08/2013 12:51:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Infatti i gusti sono personali e sopratutto il tipo di visitare. E' evidente che muoversi con uno scuter al seguito del camper da emozioni e visioni diverse. A piedi ancora di più. La massa però che si muove solo col camper o al massimo con le bici dovrebbe descrivere i luoghi come li vede. grazie, daniele.id="Arial Black">id="size3">id="green"> Daniele
se non ricordo male il sentiero era questo ( Martel )
[url]http://www.maurizioweb.it/montagna/francia/verdon/martel/index.php quote:Risposta al messaggio di DF55 inserito in data 21/08/2013 15:40:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Negli ultimi viaggi ho imparato a diffidare nella fiducia completa nei diari di viaggio. I camperisti sono un target ben definito e preciso che spesso hanno uno stile di viaggio piuttosto standardizzato legato prevalentemente alla presenza di strutture comode. Se guardi ad esempio la foresta nera, tutti vanno a triberg a vedere i cucu, questo per le aree di Schonach e il parcheggio di Triberg, ma trattasi di una delle peggiori località della foresta nera e dell'intera germania. Moltissimi vanno poi a Titisee ma solo il sottoscritto è andato a Schuchsee guardacaso segnalato da una guida turistica e mai citato nei diari. Eppure il posto meritava, una ciclabile molto bella. Io ho fatto mezzo Martell perché andava all'attacco di una via che mi interessava, e devo dire che almeno quel pezzo con mio figlio (coetaneo della tua piccola) oggi mi sentirei di affrontarlo. Purtroppo solo pochissimi diari descrivono il Martell, mentre se uno prende altre fonti lo scopre immediatamente. Senza dubbio un giro del Martell vale di più dello smazzarsi le n-mila curve delle gorges. Io credo proprio che dovremmo cominciare a smitizzare i nostri stessi diari e riabituarci a frequentare anche i canali più abituali. Dopodichè ripeto dipende sempre dalle aspettative che uno ha. Io diffido sempre delle valutazioni entusiastiche. Tutti i posti sono quello che sono, con notevoli limiti, e possono diventare belli o brutti anche solo in base alla disposizione d'animo. Nel recente giro sui pirenei francesi sono andato a visitare i famosi cirque. Bellissimi ? Si senza dubbio. Ma anche vero che moltissimi ambienti alpini nostri sono mostruosamente superiori a quelli, ma immersi in un contesto in cui è tutto così sembrano più normali. Viaggiare è anche contestualizzare i luoghi per quello che sono.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 21/08/2013 15:55:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>La tua è una delle risposte più sensate che ho letto e sono pienamente d'accordo, è ora che per preparare i prossimi viaggi mi rivolga oltre ai preziosi diari bordo anche a manuali delle zone e confrontarli traendo il miglior consiglio. Grazie e buoni viaggi, daniele.id="Arial Black">id="size3">id="green"> Daniele