quote:Originally posted by carlo1947> Che coraggio!!!
Mi occorrono notizie certe sull'esistenza di campeggi o punti di sosta libera in questi luoghi. Ne conoscete qualcuno per esperinza diretta e recente? Grazie Carlo >
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Se si decidesse di praticare attività sportive, tenere presente che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare i subacquei. In caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare ed apparato GPS. Stipulare un'idonea assicurazione prima dell'escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti. Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): per possesso e spaccio di droghe (anche leggere e in piccole dosi), sono previste lunghe pene detentive Sicurezza La Turchia è un Paese a forte flusso turistico. A seguito di attentati avvenuti nel Paese, le Autorità locali hanno intensificato le misure di sicurezza a tutela dei turisti e mantengono un esteso monitoraggio, in particolare nelle aree orientali e s... mostra il contenuto La Turchia è un Paese a forte flusso turistico. A seguito di attentati avvenuti nel Paese, le Autorità locali hanno intensificato le misure di sicurezza a tutela dei turisti e mantengono un esteso monitoraggio, in particolare nelle aree orientali e sud orientali del Paese. In tali aree la situazione di sicurezza deve essere valutata con molta prudenza, in relazione alla ripresa delle attività terroristiche di matrice curda. Zone a Rischio Dalla fine del 2002 non vi sono zone dichiarate soggette a stato di emergenza. Tuttavia si invita alla massima prudenza nelle zone di confine con l’Iraq e in quelle a presenza curda, in particolare nelle zone montagnose nel Sud Est. Zone di cautela Allo stato attuale vanno considerate ancora zone di cautela quelle ad est della linea che unisce le città di Sivas, Malatya e Mardin. Per tale motivo, qualora ci si rechi in tali zone è consigliabile: - percorrere sempre le strade principali ed attraversare i centri abitati, - fermarsi immediatamente ad eventuali posti di blocco, - evitare di viaggiare dopo il tramonto - avvertire in ogni caso l'Ambasciata e il Consolato di Smirne (Izmir) dei propri spostamenti. Considerata la situazione di instabilità che tuttora caratterizza l'Iraq, si raccomanda una particolare cautela da parte dei viaggiatori che intendano recarsi nella zona orientale della Turchia. Si consiglia vivamente, prima di intraprendere un viaggio in tale area, di monitorare gli sviluppi della situazione in Iraq. Attenzione: Gli attentati che hanno colpito anche le zone turistiche della costa egea evidenziano un generico possibile rischio di atti di natura terroristica, che possono verificarsi ormai ovunque nel mondo. È consigliato, pertanto, adottare opportune misure di vigilanza durante la permanenza nel Paese. Si segnala inoltre che il Paese, come altri della regione, è considerato area a rischio sismico. AVVERTENZE - Si verifica con frequenza che viaggiatori diretti per via terrestre verso altri Paesi (specie l’India), giunti in Turchia, chiedano l’assistenza dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara presso quelle dei Paesi dý transito e di destinazione finale, per l’ottenimento dei relativi visti di ingresso. Agli interessati si fa presente l’assoluta necessità di richiedere i necessari visti in Italia (o nel proprio Paese di residenza), presso le Ambasciate o i Consolati dei Paesi da visitare e di intraprendere il viaggio solo una volta ottenuti detti visti. - Agli scalatori diretti verso l’Ararat si fa presente che ogni attività escursionistica nella zona é subordinata all’ottenimento di autorizzazioni da ottenere presso la Rappresentanza diplomatica o consolare turca in Italia (Ambasciata turca a Roma -Tel: 06 446 99 33, 06 445 941 – Fax 06/ 494 15 26, indirizzo: Palazzo Gamberini, Via Palestro, 00185 Roma - Consolato Generale turco a Milano : Tel.: 02 582 12 01, Fax: 02 582 12 081, indirizzo: Via Larga, 19 III Piano - 20122 Milano). - I turisti che si recano in Turchia e intendono acquistare una scheda turca per i loro cellulari, dovranno contattare l’Ambasciata in Ankara oppure i Consolati in Istanbul e Izmir richiedendo la registrazione dei propri telefonini presso l’Ente di Telecomunicazioni turco, al fine di evitarne il blocco automatico. - Si raccomanda di non scattare foto in zone militari e di edifici militari. Continua a registrarsi un consistente aumento di furti in appartamento e in albergo, soprattutto in quelli che utilizzano carte magnetiche per l’accesso nelle stanze. Si verificano, specialmente nella stagione estiva, numerosi incidenti stradali dovuti alla rete stradale inadeguata e alla guida spesso imprudente di automobilisti locali. Particolare attenzione va prestata nella guida notturna in zone rurali, in quanto i mezzi agricoli circolanti sono sovente sprovvisti di luci. In caso di incidente, in base alla normativa locale, è obbligatorio attendere l’arrivo della polizia che effettua gli opportuni accertamenti. Chi intende noleggiare una autovettura in Turchia deve tenere presente che le locali condizioni assicurative prevedono massimali molto bassi in caso di danni a persone e cose. E’ opportuno richiedere ulteriori informazioni al riguardo ai Consolati italiani. Si consiglia, infine, ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Turchia sul sito :www.dovesiamonelmondo.it
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti) la detenzione anche di modiche quantità di sostanze stupefacenti comporta una pena da uno a due anni di reclusione. Lo spaccio di stupefacenti prevede, invece, una Sicurezza La situazione attuale in Siria richiede le accortezze rese necessarie da possibili ripercussioni della situazione di instabilità e delle tensioni che caratterizzano l’area mediorientale nonché della diffusione del terrorismo. Si ra... mostra il contenuto La situazione attuale in Siria richiede le accortezze rese necessarie da possibili ripercussioni della situazione di instabilità e delle tensioni che caratterizzano l’area mediorientale nonché della diffusione del terrorismo. Si raccomanda, pertanto, una volta giunti nel Paese, di tenersi informati sulla situazione e di rispettare al massimo gli usi, i costumi e la cultura locale. Si consiglia inoltre vivamente di contattare all'arrivo nel Paese l'Ambasciata d'Italia, segnalando il proprio recapito telefonico ed indirizzo sul posto ed eventuali spostamenti in aree periferiche del Paese. Zone a rischio (da evitare) Esistono zone inaccessibili per motivi militari. Esse sono solitamente segnalate con cartelli e sorvegliate da forze di sicurezza, anche in borghese. Zone di cautela Il Golan (visitabile solo con speciali permessi) e la zona confinante con l'Iraq. Zone sicure Generalmente l'intero territorio siriano può essere visitato dai turisti stranieri senza rischi superiori a quelli che si corrono nei Paesi occidentali. È comunque sempre necessario conformarsi alle indicazioni delle Autorità militari e di sicurezza (spesso in borghese, benché armate) in tema di accessibilità del territorio (formalmente è in vigore in Siria, dal 1963, lo "stato di emergenza"). Avvertenze Si suggerisce ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare all'estero sul sitowww.dovesiamonelmondo.it
. Al momento si consiglia di rafforzare le norme di prudenza adottando un comportamento ed un linguaggio consono alla delicata situazione politica presente nell'area mediorientale. I piccoli reati comuni (furti di oggetti personali, documenti o denaro) sono piuttosto rari, anche se sembrano in aumento e si verificano specialmente nei mercati (suk). Il fenomeno tuttavia non assume dimensioni che possano destare preoccupazione. Evitare assolutamente di fotografare o riprendere siti interdetti (a volte esistono limitazioni in tal senso scritte solo in arabo). Si ricorda che vige il divieto di caccia su tutto il territorio siriano. La legislazione locale è molto severa circa il rispetto del divieto di accesso alle aree militari o di interesse militare e del divieto di fotografare tali aree. Salvo che a Damasco ed ad Aleppo, la conoscenza delle lingue straniere è poco diffusa. Sono scarse le forme di assistenza al turista. La popolazione in generale è molto amichevole e disponibile con lo straniero. Il territorio comprende ampi spazi spopolati o desertici per cui sono preferibili escursioni di gruppo ben organizzate. In caso di incidente stradale è necessario richiedere l'intervento della polizia. Secondo la legislazione siriana, in caso di incidente stradale che abbia determinato lesioni, si è passibili di arresto. Per gli spostamenti, si suggerisce, quindi, di noleggiare un'auto con autista/guida, il cui costo non risulta essere particolarmente oneroso. E' opportuno, in generale, mantenere un comportamento discreto nell'abbigliamento e rispettoso degli usi locali, soprattutto negli ambienti dove è forte l'influenza islamica come nei pressi delle moschee, ad Hama e nei villaggi dell'interno. Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): Il possesso di droga, anche per uso personale, e lo spaccio sono reati puniti con sanzioni che variano dai 15 anni di carcere fino alla pena di morte.quote:Originally posted by marcoalderotti> Ciao Marco, si in parte hai ragione... ma a me di sfidare la fortuna non è mai piaciuto, può darsi pure che scendendo le scale di casa mia mi succede che cado e me ne vado all'altro mondo, ma questo è un incidente che può capitare a tutti, cioè non me lo sono cercato.... Ho girato mezzo mondo per lavoro, sono stato assalito nella metro di città del messico da sei banditi, sono stato rapinato a roma da tre armati di coltello, pertanto come vedi mi è successo un pò di tutto e di +, per questo oggi ammiro chi si imbarca in certe imprese... io ? ho già dato....[;)][;)] Sempre disponibile ad un viaggio in carovana scegliendo magari paesi un pò + tranquilli.... SALUTONI E BUONI VIAGGI.
Ciao carlo,sto' programmando anch'io un viaggio in siria e giordania,in camper e in solitario come sempre. Come fai ad entrare in egitto ? se non sbaglio non è consentito il transito libero in egitto,come dico io,se vuoi andare in egitto devi accodarti ad uno di quei trenini... Ci sono pochi campeggi in siria e in giordania un po' di +,sai che le frontiere con israele sono aperte ? oppure c'è un traghetto da aqaba ? YUMA..... sei esagerato,se prendi in considerazione quanto si dice non vai in nessun posto,tranne le solite nazioni. Se poi tieni conto della probabilita di incidente che corri viaggiando sulle nostre strade,con tanto di morti,allora capisci che corri molti men[:Do rischi se vai in siria e giordania... Compresa l'eventualita' che un missile di israele lanciato in siria colpisca il mio camper[:D][:D][:D] >
quote:Originally posted by JACK1957> I dati riportati sulla pericolosità dei suddetti paesi.. non li ho inventati io, ma sono i risultati approfonditi del ministero degli esteri (FARNESINA) pertanto se tu sei tanto sicuro che non ci sono problemi, vai e non sperare che gli altri ti seguono... io perlomeno nemmeno aggratise!!! SALUTONI NE'
CIAO A TUTTI NON CAPISCO COME SIA POSSIBILE ANCORA CREDERE AGLI SPAURACCHI DEL FALSO TERRORISMO IN CERTI PAESI. E COMUNQUE AI FALSI ALLARMISMI. SECONDO ME E' DIVENTATO PIU' PERICOLOSO GIRARE PER L'EUROPA CHE NON IN QUESTI POSTI. DUE ANNI FA HO GIRATO DA SOLO IN SIRIA E GIORDANIA. QUESTO AGOSTO SCORSO SIAMO STATI IN 13 CAMPER IN EGITTO,ATTRAVERSANDO TUNISIA E LIBIA....E MAI.....DICO MAI C'E' STATO UN SOLO CENNO DI MOLESTIA O DI OSTILITA'!! SOLO GENTILEZZE ,SORRISI,SALUTI E GIOIA NEL VEDERCI. PER CUI SONO POSTI DOVE BISOGNA ANDARE,PERCHE' PERDERSELI E' UN GRANDE PECCATO. COMUNQUE E' BENE INFORMARSI PER PASSARE IN NAVE DA AQABA A NUWEIBA PERCHE' NON RILASCIANO PERMESSI PER GLI OCCIDENTALI,IN QUANTO E' UNA VIA SUPER FREQUENTATA PER CHI VA ALLA MECCA. PASSARE VIA TERRA ATTRAVERSO ISRAELE....MENO CHE MAI. COMUNQUE IN EGITTO NON C'E' BISOGNO NE DI GUIDA E NEMMENO DI SCORTA ARMATA,SOPRATTUTTO SE SI VA DA SOLI,A MENO HE NON SI VOGLIA FARE DEL FUORISTRADA.INTANTO DA LUXOR A SCENDERE VERSO ASSUAN ED ABU SIMBEL SI VA IN CONVOGLIO CHE VIENE ORGANIZZATO GRATUITAMENTE DALLA POLIZIA IN DETERMINATE ORE DEL GIORNO. IL CONVOGLIO PREVEDE 2 CAMIONETTE DELLA POLIZIA (UNA DAVANTI E L'ALTRA A FINE CONVOGLIO)E TUTTI COLORO CHE NON RISIEDONO IN EGITTO DEVONO ESSERE ALL'INTERNO DEL CONVOGLIO.IN ALTA STAGIONE UN CONVOGLIO PUO' CONTARE ANCHE DIVERSE CENTINAIA DI MEZZI TRA BUS,MINIBUS,TAXI E MEZZI PRIVATI. SONO A DISPOSIZIONE PER NOTIZIE FRESCHE SU QUESTI PAESI. CIAO..........JACK >
quote:Originally posted by marcoalderotti> DIVINAMENTE, lascio anche il camper aperto a volte....
Yuma... ma come si sta bene in germania... [:D][:D][:D] >
quote:Originally posted by marcoalderotti> SALUTONI
Attento... se ti sente qualcuno,di qualche posto,finira' per dire che anche in germania rubano...[:D][:D][:D] Non ti nego che piace molto anche a me la germania,di meno i tedeschi ma per il loro carattere... Purtroppo non posso stare senza il cielo blu',le palme verdi e la terra gialla intorno... e comunque w la germania!!!!!! >
quote:Originally posted by JACK1957> Auguroni...
CIAO A TUTTI Ovviamente critico chi diffonde allarmismi soprattutto tra i media governativi. noi siamo solo l'ultimo stadio ed assorbiamo tutto ciò che ci propinano. La Farnesina ormai fa allarmismo anche per uno scorreggio in più fatto in quei luoghi. Ed è anche chiaro che chi non ci vuole andare non ci andasse. Meno siamo......meglio stiamo!! CIAO.............JACK >