http://www.lignemaginot.com
http://www.geysir-andernach.de/
http://vulkanpark.com/geysir-andernach
http://www.youtube.com/watch?v=TXVU_myAoJ4
http://www.monschau.de/
QUI
Davide In risposta al messaggio di Mirton del 12/10/2016 alle 09:42:40
Tutto bello, il belvedere di Marienburg sublime.......... aggiunto insieme ai suggerimenti ultimi di nanonet ...però vi prego di cancellarmi qualcosa , in quanto i giorni a disposizione sono quelli e non più. Io toglierei molto della Svizzera, ma mia moglie insiste...e che devo fa' ?
Generalmente quando realizzo itinerari "lontani", nel caso il ritorno dovesse più o meno coincidere con l'itinerario dell'andata, mi concentro sulle destinazioni da metà itinerario in poi e mi tengo i luoghi "più vicini" per il rientro.
Davide http://www.mosella-schinkenstub...
macelleria-ristorante-area attrezzatahttps://youtu.be/VPn5AMZ9VqI
https://youtu.be/SnvXdlzJceM
In risposta al messaggio di nanonet del 12/10/2016 alle 09:15:27
Ciao, Io mi permetto di aggiungere qualcosa, poi scegli tu. A nord di Strasburgo Schoenenbourg Poco a nord di Strasburgo, per chi ama visitare i luoghi sotterranei, si trova uno degli ingressi della Linea Maginot, in tuttol’est francese, sopratutto al confine con la Germania, ce ne sono altri, ma quello di Schoenenbourg è reputato il più completo ed interessante di tutti. Parcheggio appena fuori dall’ingresso, che si trova in un bel boschetto poco fuori dal paesino di Schoenenbourg 48.966184, 7.911334. Visitabile da chiunque senza bisogno della guida, percorso guidato obbligato, nessun problema di claustrofobia o passaggi angusti, si visitano gli alloggi dei soldati, la mensa, il calzolaio, la cappella, le armerie. In un paio d’ore si riesce a visitare completamente Poco a nord di Koblenz: Andernach Piccola città nelle colline della Eifel, qui è possibile ammirare il Geysir Andernach (Namedyer Sprudel), il geyser di CO2 (di acqua fredda) più alto del mondo. Aperto alle visite dal 2006, si trova nella riserva naturale di Namedyer Werth, con getti alti fino a 60 metri, un effetto collaterale del vulcanismo della zona. La durata del getto è di circa 8 minuti, con un intervallo di circa 100 minuti tra un getto e quello successivo. Il geyser è visitabile a pagamento, con un unico biglietto è possibile visitare il museo che ne spiega il principio fisico ed il giro in battello che, oltre a compiere un itinerario turistico della zona, conduce al punto dove sbarcare temporaneamente per la visita (circa 3.5 ore in tutto) Video del geyser GPS geyser 50.448333, 7.375278 Anche Andernach ovviamente merita una visita, circondata da mura medioevali perfettamente conservate Area attrezzata a poche centinaia di metri dal museo 50.441731, 7.408135 Come ti ha già ben suggerito raffaellalella Monschau Una passeggiata attraverso il suo centro storico può far capire perché Monschau è anche detta la perla della regione dell'Eifel, o la Rothenburg della Renania. Per quasi 300 anni, quasi nulla è cambiato in questo storico paesaggio urbano, il fascino unico e idilliaco dei suoi edifici in muratura a graticcio non ha eguali, oltre ai numerosi punti panoramici, Monschau permette di scoprire un numero infinito di scorci interessanti. Nel periodo natalizio è possibile visitare i mercatini natalizi, senza dubbio uno degli eventi più romantici del suo genere. Il museo Eifel illustra la storia della fotografia, dalla “Laterna Magica” alle fotocamere digitali di oggi, si possono ammirare immagini storiche di Monschau ai tempi dell'Impero tedesco e foto della regione. Tra i 3.000 reperti acquisiti dal fotografo Wolfgang Geisel in tanti anni di appassionato collezionismo è la fotocamera ad alta velocità della NASA , in grado di prendere fino a 40.000 esposizioni al secondo. Parcheggio a pagamento (a 5 minuti a piedi dal paese) 50.552830, 6.238742 Area attrezzata a pagamento (a 15 minuti e più in altura rispetto al paese) 50.55381, 6.23214 Per il tratto in Belgio mi associo ancora a raffaellalella, Bruges è bellissima (specialmente di sera), ma Gand non è da meno, per qualche info a riguardo puoi vedere nel nostro diario dello scorso anno in zona. Nei pressi di Colmar ti consiglio Kaysersberg (che trovi nel diario) @raffaellalella Non conoscevo il belvedere di Marienburg, me lo sono annotato, grazie 1000 per l'indicazione. Apprezzo moltissimo, specialmente per aver postato le coordinate, che permettono di sbirciare con Maps QUI FAVOLOSO, ancora grazie! Ciao Davide
Felice di esserti utile con qualche informazione, visto che io dovrei ringraziarti mille volte per le mille informazioni utili dei tuoi bellissimi diari!
In risposta al messaggio di raffaellalella del 13/10/2016 alle 09:31:21
Felice di esserti utile con qualche informazione, visto che io dovrei ringraziarti mille volte per le mille informazioni utili dei tuoi bellissimi diari!
.... il piacere è reciproco, in questi casi uso sempre citare George Bernard Shaw (il primo inventore del "Copia/Incolla"
):
Davide In risposta al messaggio di ebbocaig del 13/10/2016 alle 11:29:11
toc toc, buongiorno, noi (siamo in due marito e moglie) si parte lunedi prossimo per Koblenza, Aquisgrana e poi scendere per Monschau, Cochem seguire la mosella e poi verso l'Alsazia e d'intorni. Domanda: secondo voi, considerando anche il periodo è più utile portarsi dietro lo scooter o le biciclette? Grazie
Ciao, domanda da un milione di dollari.
Davide In risposta al messaggio di nanonet del 13/10/2016 alle 12:06:15
Ciao, domanda da un milione di dollari. Siamo stati in tutti i luoghi/località che hai indicato, e devo dire che le soste camper a disposizione sono davvero ben fatte (spesso avete anche più possibilità), per cui la scelta,più che per necessità, dipende esclusivamente dalle vostre abitudini/gusti, ecco le mie opinioni a riguardo: Con la bici: A Koblenz si uniscono il Reno e la Mosella, questi due fiumi portano in dote le loro favolose ciclabili (spesso presenti su entrambe le rive), lungo le quali è possibile fare escursioni in totale comodità e relax, per cui Koblenz ne diventa un crocevia tattico. Con lo scooter L'Alsazia è incantevole, vigneti, cantine e case a graticcio ovunque, potete lasciare il camper ad esempio presso la comoda AA di Kaysersberg, e poi in scooter arrivare nei dintorni, ad esempio a Ribeauville, raggiungere l'incantevole Eguisheim, o magari arrivare a Colmar. Ma è anche vero che in ognuna di queste località c'è sempre un'ottima possibilità di sosta camper.... per cui la scelta dipenderà proprio da voi. Visto il periodo, il meteo forse è un po' freschino per viaggiare in scooter (ma se ben equipaggiati non è un problema), e magari i vigneti non sono più tanto verdi e rigogliosi... bah. Se la scelta dovessi farla io (con le nostre abitudini), in questo periodo mi porterei dietro le bici, noi le abbiamo praticamente sempre nel garage (sono 2 pieghevoli), e l'occasione per utilizzarle la troviamo sempre, una bella pedalata su qualche ciclabile, oltre che utile, è sempre salutare.... Ma ripeto, opinione del tutto personale Buona scelta Ciao Davide
Grazie per la pronta ed esauriente risposta.
In risposta al messaggio di ebbocaig del 13/10/2016 alle 13:08:29
Grazie per la pronta ed esauriente risposta. Credo che alla fine, opteremo per le bici. Meno ingombro e meno peso. Per l'Alsazia, quoto in pieno i posti incantevoli citati. Li conosciamo già ed è sempre un piacere ritornarci.

Davide In risposta al messaggio di giomiller del 13/10/2016 alle 17:39:14
ciao a tutti per informazione, sono stato gli utlimi 2 gg a Bernkastel Keus (per lavoro, in macchina) Oltre al fatto che ho visto in giro una quantità esagerata di camper tra questo paese e i suoi paesi limitrofi (in unpaese vicino c'era area sosta sulla mosella con almeno 70-80 camper) devo dire che sono posti belli e ben curati C'e sempre l'impressione che i camper fanno parte del turismo in modo importante, con agevolazione nelle soste, semplici accessi a carico scarico.. Mi sta venendo voglia di andarci in un prossimo giro :) gio_miller
Per questo periodo, e non siamo in Sicilia o nel sud della Spagna, un così grande numero di camper lascia immaginare la bellezza e comunque l'interesse per quei luoghi! L'estate non è lontanissima per una verifica personale e non vedo l'ora.
In risposta al messaggio di MBerto del 13/10/2016 alle 22:46:44
Buonasera. Sto seguendo con molto interesse questa discussione. Quest'estate ho fatto tappa a Treviri andando in Olanda e ho visto un pezzetto della valle della Mosella. Avevo già visto il video di COL che mi aveva aiutatoa decidere quella tappa, e ciò ho visto in quell'occasione e ciò che leggo in questa discussione rafforza il mio desiderio di farci un giro. Però non volevo aspettare la prossima estate e stavo pensando di dedicarci una settimana durante le festività di Natale o capodanno. Vorrei chiedere ai conoscitori di quell'area se questa può essere una buona idea o se invece è meglio aspettare un altro periodo dell'anno. Marco
Credo che l'analisi di giomiller sia da condividere, è pur vero che rimanendo lungo la strada che segue il corso della Mosella (pianeggiante) grossi problemi non dovrebbero essercene, ma se vuoi arrivare a Burg Eltz un po' di su e giù c'è, idem qualche altro posto interessante.
Davide http://orsostanco.altervista.org/Alsace.html
http://orsostanco.altervista.org/renoromantico.html
In risposta al messaggio di Orso Stanco del 15/10/2016 alle 11:37:53
credo di aver capito che stai prendendo in considerazione la mosella dopo aver visto il video di col. io la mosella non l'ho mai percorsa, ma se pensi di andare nei paesi bassi forse puoi prendere in considerazione il reno,che penso sia maggiormente sulla strada da percorrere. ho visto che molti ti hanno dato informazioni sull'alsazia, anch'essa territorio molto interessante. ti lascio il collegamento ai miei diari di viaggio lungo il reno e in alsazia.
Orso Stanco, grazie per l'aiuto, sempre graditissimi. Il perchè mi abbiano indicato la Mosella e anche l'Alsazia dipende dal fatto che io ho premesso un'ipotesi di itinerario di massima . Ho letto i tuoi due Diari, mi sono piaciuti anche per i riferimenti storici puntuali, però sono zone che ho visitato, salvo qualche località. Ti ringrazio e aspetto eventuali altri suggerimenti, tenendo conto della loro compatibilità con l'itinerario che ho ipotizzato e pubblicato poco più sopra.