quote:Originally posted by npesa> Troppo???? La Norvegia è stata la nostra prima meta in assoluto dopo 3 mesi circa che avevamo il camper e senza alcuna esperienza. E' stato un viaggio entusiasmante e indimenticabile. Le mie figlie avevano 10 e 15 anni. Se ami la pesca, lì è facilissimo e anche le mie ragazze hanno pescato merluzzi e sgombri divertendosi tanto. Laura [:)]
Premessa se tutto va bene a maggio (per difficoltà date) ci sposiamo e il 20 giugno partiremo per 30 giorni verso capo nord con il nostro figliolo di 6 anni al seguito. Vi domando vi sembra troppo come secondo viaggio in camper? Un grazie per le risposte da Nic >
quote:Originally posted by npesa> Non e' MAI troppo; inoltre congratulazioni per le Nozze!!!
Premessa se tutto va bene a maggio (per difficoltà date) ci sposiamo e il 20 giugno partiremo per 30 giorni verso capo nord con il nostro figliolo di 6 anni al seguito. Vi domando vi sembra troppo come secondo viaggio in camper? Un grazie per le risposte da Nic >
quote:Originally posted by elfetto> Sto cercando sto benedetto Prekestolen ma autorout 2007 non lo porta ma dove diamine si trova vicino a q cosa? Mo potresti aiutare ad individuarlo? Un grazie di cuore
Si, modificherei uno scambio tra l’Isola di Donna con il Prekestolen (il Pulpito) che abbiamo saltato. E’ stato senz'altro un passaggio interessante andare all’Isola di Donna, il panorama su al ristorante Donnesfiell è senz’altro uno dei più belli della Norvegia ma tutto si limita a quel piazzale. Un’altra cosa che non farei, è salire al parco dell’Hardangervidda perché la strada è veramente impervia ed il paesaggio circostante, a parte una bella cascata, non vale lo sforzo. Mi viene in mente la forte delusione del Peer Gynt, quel martedì 4 giugno è da saltare a piè pari... Per esempio, dovendo scegliere, per la visita ad un ghiacciao, sceglierei i Nigardsbre al posto del famoso Briksdal sia per la più agevole via per raggiungerlo in parte via barca (arrivando, però, con il camper all’ultimo parcheggio possibile con la stradina a pagamento) sia per la sua palpabile vitalità; se ti avvicini oltre il cordone, lo senti scricchiolare! Comunque, nel diario, abbiamo cercato di essere obiettivi e, per esempio, stronchiamo “La strada sulla 7 per Hol e sulla 50 fino a Leine è relativamente noiosa”. Lungo la E6 – praticamente – non c’è molto da vedere e la E6 è quella che va da Malmoe – Oslo – Capo Nord. Puntando principalmente su Capo Nord dove, magari, ti capita una delle oltre 200 giornate all’anno con nebbia, si perde – secondo me – non qualcosa, ma si perde “la Norvegia”. E’ questione di gusti, naturalmente! Buon viaggio in Norvegia! Elio >
quote:Originally posted by npesa> Vai sul mio sito e nel Diario 2002, giorno 10, troverai 25 foto e la cartina abbastanza dettagliata del Preikestolen. Ciao Stojan www.deprato.it
quote:>> Sto cercando sto benedetto Prekestolen ma autorout 2007 non lo porta ma dove diamine si trova vicino a q cosa? Mo potresti aiutare ad individuarlo? Un grazie di cuore
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quote:Originally posted by francaemett>...Questa è la conferma - anzi, la riconferma - che ognuno ha gusti, opinioni diverse ed è anche giusto che sia così. Anche il mio era un Ducato 1900, con tanti km. sulle spalle (oltre 120.000, allora). Probabilmente, però, non abbiamo fatto la stessa strada per arrivare in cima: noi, dopo Eidfjord, raggiunto l'Hardangervidda Natursenter, abbiamo preso una strada laterale a destra, e siamo saliti per 11 km. - di cui 6,2 in terra battuta - tutti tornanti sconnessi, stretti e ripidissimi molti dei quali con manovra (camper da 5.60 metri), con la ruota motrice interna che annaspava. Dopo questa deviazione, ripresa la strada principale, siamo arrivati a Voringfoss, dopo aver percorso un bel tratto in galleria in continua curva (si parte dal fondo della valle per sbucare sull’altipiano sovrastante con una galleria a chiocciola) e ci siamo trovati in un bellissimo belvedere su due ricche cascate contrapposte che lasciano cadere l’acqua nello stesso punto (Fossli Hotel). Ripeto, ognuno ha le sue opinioni, ma una strada del genere te la saresti ricordata perchè è peggio della salita al Dalsnibba! O non sei salita su in alto e sei rimasta giù in basso sul lunghissimo lago, oppure c'è un'altra strada, migliore, di quella che facemmo noi. Elio
Vedi come tutto dipende da come lo vedi e cosa ti capita... Io credo che una delle esperienze + belle in assoluto è stata l'altopiano dell'Hardangervidda. Ricordo con nostalgia la solitudine e la meraviglia dello specchio d'acqua in cima, il nostro cane impazzito dalla felicità, dagli odori dei caribù... e non ricordo affatto la salita impervia, eh sì che mio marito ama poco le salite, visto che il nostro camper è solo un 1900!>
quote:Originally posted by elfetto> Ricordo con emozione la salita al Dalsnibba. Venivamo da Geiranger e poco dopo la salita incontrammo una nebbia fittissima alla quale noi siciliani non eravamo abituati. Non si vedeva nulla attorno. Arrivati in cima al valico, la nebbia si diradò lasciando qualche sbuffo sul lago immobile. Ci fermammo emozionatissimi per via della salita nel bianco assoluto e per la tranquillità che c'era attorno. Il silenzio ci avvolgeva e le acque scure del lago lambivano appena il muschio in riva. Di fronte, la vista di alcune colline leccate ancora di neve, ci faceva rabbrividire. Tutto attorno era bellissimo nella sua placidità. Laura [:)]
quote:Originally posted by francaemett>...Questa è la conferma - anzi, la riconferma - che ognuno ha gusti, opinioni diverse ed è anche giusto che sia così. Anche il mio era un Ducato 1900, con tanti km. sulle spalle (oltre 120.000, allora). Probabilmente, però, non abbiamo fatto la stessa strada per arrivare in cima: noi, dopo Eidfjord, raggiunto l'Hardangervidda Natursenter, abbiamo preso una strada laterale a destra, e siamo saliti per 11 km. - di cui 6,2 in terra battuta - tutti tornanti sconnessi, stretti e ripidissimi molti dei quali con manovra (camper da 5.60 metri), con la ruota motrice interna che annaspava. Dopo questa deviazione, ripresa la strada principale, siamo arrivati a Voringfoss, dopo aver percorso un bel tratto in galleria in continua curva (si parte dal fondo della valle per sbucare sull’altipiano sovrastante con una galleria a chiocciola) e ci siamo trovati in un bellissimo belvedere su due ricche cascate contrapposte che lasciano cadere l’acqua nello stesso punto (Fossli Hotel). Ripeto, ognuno ha le sue opinioni, ma una strada del genere te la saresti ricordata perchè è peggio della salita al Dalsnibba! O non sei salita su in alto e sei rimasta giù in basso sul lunghissimo lago, oppure c'è un'altra strada, migliore, di quella che facemmo noi. Elio
Vedi come tutto dipende da come lo vedi e cosa ti capita... Io credo che una delle esperienze + belle in assoluto è stata l'altopiano dell'Hardangervidda. Ricordo con nostalgia la solitudine e la meraviglia dello specchio d'acqua in cima, il nostro cane impazzito dalla felicità, dagli odori dei caribù... e non ricordo affatto la salita impervia, eh sì che mio marito ama poco le salite, visto che il nostro camper è solo un 1900!>
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quote:Originally posted by IsolaNorvegese>Ma non sei salita su al punto panoramico del Dalnsibba sul fiordo di Geiranger (circa 1500 slm), tramite i 6-7 km. di stradina a pagamento, in terra battuta, a strapiombo e senza alcuna protezione? Da quello che scrivi sembra di no, ma spero che non sia così! Elio
[quote]Ricordo con emozione la salita al Dalsnibba. Venivamo da Geiranger e poco dopo la salita incontrammo una nebbia fittissima alla quale noi siciliani non eravamo abituati. Non si vedeva nulla attorno. Arrivati in cima al valico, la nebbia si diradò lasciando qualche sbuffo sul lago immobile. Ci fermammo emozionatissimi per via della salita nel bianco assoluto e per la tranquillità che c'era attorno. Il silenzio ci avvolgeva e le acque scure del lago lambivano appena il muschio in riva. Di fronte, la vista di alcune colline leccate ancora di neve, ci faceva rabbrividire. Tutto attorno era bellissimo nella sua placidità.>
quote:Originally posted by elfetto> Grazie Elio per l’informazione. Quando ero su, nel 1999, non sapevo per questa strada, se riesco visitare ancora quella parte della Norvegia, andrò a vedere. Allego la cartina. Stradina è quella che ho indicato con le frecce verdi? Deve essere molto bella. Ho indicato anche le altezze slm. Ciao Stojan
Ma non sei salita su al punto panoramico del Dalnsibba sul fiordo di Geiranger (circa 1500 slm), tramite i 6-7 km. di stradina a pagamento, in terra battuta, a strapiombo e senza alcuna protezione? Da quello che scrivi sembra di no, ma spero che non sia così! Elio >
quote:Originally posted by Stojan>quote:Originally posted by elfetto>
Ma non sei salita su al punto panoramico del Dalnsibba sul fiordo di Geiranger (circa 1500 slm), tramite i 6-7 km. di stradina a pagamento, in terra battuta, a strapiombo e senza alcuna protezione? Da quello che scrivi sembra di no, ma spero che non sia così! Elio >![]()
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quote:Originally posted by Stojan>Si, Stojan, quella è la stradina di cui parlo. Su in cima c'è un bel parcheggio in pendenza, serve un freno a mano molto efficiente; è grande abbastanza da girarci anche i pullman. Lassù, a circa 1.500 metri, Geiranger (fiordo, quindi 0 metri) lo vedi proprio lì sotto ed i 500 metri proprio sotto sono a strapiombo; il vento picchia forte, per protezione sul bordo c'è un muretto molto basso, tipica protezione norvegese, dove c'è! Naturalmente è inutile parlare della bellezza del panorama. Un piccolo ricordo: quando salimmo, si incrociarono due pullman. Nel manovrare per riuscire a passare, quello esterno passò con una delle due ruote gemelle nel vuoto! Bravi e intrepidi quegli autisti! Mia moglie non dimentica mai questo particolare! Elio
Allego la cartina. Stradina è quella che ho indicato con le frecce verdi? Deve essere molto bella. Ho indicato anche le altezze slm.>
quote:Originally posted by elfetto> Anche sul Preikestolen non esiste alcuna protezione sul strapiombo di 600 m!!! Ma, qui la stradina è a pagamento, dovevano proteggere quelli che pagano. Ha, ha, ha!!! Ciao Stojan
..... Lassù, a circa 1.500 metri, Geiranger (fiordo, quindi 0 metri) lo vedi proprio lì sotto ed i 500 metri proprio sotto sono a strapiombo; il vento picchia forte, per protezione sul bordo c'è un muretto molto basso, tipica protezione norvegese, dove c'è! Naturalmente è inutile parlare della bellezza del panorama..... Elio >